ALLARME TRUFFE: ANCORA IMPRENDITORI INGANNATI SULLE VERIFICHE DEGLI IMPIANTI DI MESSA A TERRA!

Attenzione alle truffe sui controlli della messa a terra! Imprenditori in tutta Italia hanno segnalato contratti annuali di verifica/manutenzione firmati con falsi ispettori ministeriali, quando la normativa (DPR 462/2001) richiede controlli ogni 5 anni (2 per aree rischiose). Questi contratti, spesso irrevocabili, sono venduti con false minacce di sanzioni. Se hai dubbi o hai firmato qualcosa del genere, non esitare a contattarci: è possibile recedere entro 14 giorni. Non firmare nulla senza consultare esperti affidabili!
Videosorveglianza Aziendale: Sicurezza e Innovazione per la Tua Impresa

I sistemi di videosorveglianza sono essenziali nella sicurezza aziendale, fungendo da deterrente e monitoraggio costante contro furti e vandalismi. Oltre a garantire sicurezza, migliorano l’efficienza operativa attraverso l’analisi e l’ottimizzazione dei processi. Conforme al GDPR, l’installazione di queste tecnologie richiede attenzione alla privacy e sicurezza dei dati. Integrabili con altri sistemi di sicurezza, offrono un ecosistema completo per una protezione avanzata, rappresentando un investimento in sicurezza e innovazione per la competitività aziendale.
Smart Office: Armonia tra Innovazione Tecnologica e Benessere Umano

Gli uffici intelligenti, combinando design e tecnologia avanzata, aumentano la produttività e il benessere dei dipendenti. La sostenibilità è fondamentale, con un focus sull’efficienza energetica. Elementi chiave includono la differenziazione, la riconfigurabilità, l’abitabilità e l’intelligenza. I sistemi di automazione integrati migliorano l’efficienza energetica e il comfort, utilizzando sensori IoT per gestire spazi e risorse in modo ottimale. La riqualificazione smart degli uffici conduce alla decarbonizzazione, combinando sostenibilità e vantaggio competitivo.
Carenza di Rame: Una Sfida Cruciale per le Aziende nella Transizione Energetica

Le aziende che dipendono dal rame, fondamentale per la transizione energetica, affrontano una carenza crescente. Con il consumo mondiale a 22 milioni di tonnellate e una previsione di raddoppio entro il 2035, si prospettano aumenti di costi e ritardi nei progetti green. La situazione geopolitica complica ulteriormente la fornitura. Le imprese devono cercare alternative, migliorare il riciclaggio e rafforzare le relazioni con i fornitori per assicurare l’approvvigionamento e affrontare questa sfida strategica per gli obiettivi dell’agenda 2030.
PMI Day 2020. La nostra (prima) partecipazione

Il nostro racconto del PMI Day 2020, a cui abbiamo partecipato per la prima volta. Un bilancio positivo che ci ha lasciato una nuova carica di energia, la voglia di fare sempre meglio e.. di creare un prezioso archivio digitale.
Cambiamento climatico: troppo caldo o freddo all’improvviso

Il cambiamento climatico è davanti ai nostri occhi, ogni giorno. Le temperature variano all’improvviso e lo sbalzo tra gli interni di un edificio e l’ambiente esterno spesso ci danneggia. La tecnologia e l’expertise degli addetti ai lavori possono però venirci in aiuto. Gli effetti del cambiamento climatico Si è passati dal “Non ci sono più le mezze stagioni” al “Non ci sono più le stagioni”. Le temperature cambiano, anche in modo drastico, dalla mattina alla sera e, a peggiorare le cose, ci sono anche i sistemi di raffrescamento negli edifici e negli ambienti di lavoro che abbassano troppo la linea del termometro rispetto ai gradi centigradi percepibili all’esterno. È un circuito vizioso che, inevitabilmente, porta svantaggi anche sulla nostra salute. Esiste però una soluzione, fornita dalla combinazione delle più moderne tecnologie esistenti sul mercato, che consentono la creazione di edifici intelligenti e integrati con l’ambiente esterno (ne abbiamo anche parlato in questo post sullo smart building), con la specializzazione e l’esperienza di un team di esperti in materia (Ineltec ne sa qualcosa… ;-). La combinazione di questi elementi permette da un lato di vivere meglio le temperature esistenti negli ambienti di lavoro, nel rispetto delle esigenze di chi è all’interno; dall’altro favorisce un notevole vantaggio anche in termini di costi, perché porta allo sviluppo e realizzazione di soluzioni “just in time” che evitano lo spreco di energie. Cos’è il free cooling? Un esempio. Mai sentito parlare di free cooling? Letteralmente “sistema di raffreddamento libero”, è un metodo che sfrutta l’aria di un ambiente per raffreddare uno spazio senza dover ricorrere a sistemi di refrigerazione, perché si basa sulla sola differenza di temperatura con l’ambiente esterno. Il free cooling non ha bisogno di sistemi di refrigerazione particolare e non comporta lo spreco di energia, con un conseguente risparmio economico in bolletta. Ineltec, grazie alla sua esperienza pluriennale e a un network di esperti, può guidarti nella scelta di sistemi e impianti che meglio si adattano alle tue esigenze e al cambiamento climatico, senza mai perdere di vista gli ultimi trend tecnologici e il risparmio energetico. Contattaci per una consulenza gratuita! Siamo anche raggiungibili su WhatsApp al 371.1423790
Ineltec diventa Mobile

Da oggi, i nostri clienti potranno entrare in contatto con Ineltec, conoscere tutti i servizi e consultare il catalogo digitale direttamente su WhatsApp. Nasce, infatti, Ineltec Mobile, l’account business disponibile al numero 371.1423790. Su Ineltec Mobile, potrai richiedere un intervento, inviando, se necessario, fotografie, o un’offerta, allegando capitolati tecnici ed evidenziando eventuali criticità. Sarà anche possibile ottenere una video-consulenza gratuita: ben 45 minuti, per parlare e spiegare al nostro team di esperti il progetto che intendi avviare. Come fare? La sezione del catalogo digitale, oltre a offrire una panoramica dei nostri servizi, ti permetterà di ottenere, attraverso le prime tre icone – Richiesta di intervento, Richiesta offerta e Consulenza tecnica gratis -, in qualsiasi momento della giornata, il servizio di cui hai bisogno. Come accedere a Ineltec Mobile? Salva il numero 371.1423790 e cerca il nostro contatto su Whatsapp. Apri la finestra della chat e clicca sul nome che hai dato al contatto per accedere alle informazioni disponibili, come gli orari, il link del nostro sito web e il catalogo digitale. Cosa stai aspettando? Entra in Ineltec Mobile! 371.1423790 e con un “tap” sul tuo smartphone potrai ottenere il servizio di cui hai bisogno.
Soffri il caldo? Anche il tuo impianto fotovoltaico!

Questa settimana è arrivato un picco di caldo con mattinate torride, interrotto da frangenti temporaleschi. Controllare il meteo non serve soltanto per decidere se andare al mare o meno oppure se portarsi dietro giacca e ombrello in caso di pioggia. Chi si è dotato di un impianto fotovoltaico, ad esempio, dovrebbe sapere che particolari condizioni climatiche possono danneggiarlo se non si previene attraverso la manutenzione. “Nei mesi estivi l’impianto fotovoltaico funziona meglio”: ERRATO! Fate attenzione alle false credenze. Molta gente pensa che “Più caldo c’è, più l’impianto produce e funziona bene”. Sbagliatissimo perché, al contrario, temperature elevate creano diversi problemi. Il caldo, peggiora le performance dei pannelli fotovoltaici: più la temperatura è alta, minore produzione c’è su ogni singolo pannello. Oltretutto c’è un grave problema, un fenomeno fisico chiamato “dilatazione termica”. La dilatazione incide sia sui sistemi meccanici, che mantengono i pannelli fotovoltaici, sia sulla parte elettrica delle connessioni (serraggi, cavi elettrici, quadri etc.), che soffre l’alta temperatura. Ovviamente, e nessuno lo mette in dubbio, in questo periodo ci sono più ore di luce, il che è un vantaggio perché gli impianti producono, nella stessa giornata, più che in un altro periodo. Ed è proprio per questo l’impianto deve essere efficiente, c’è bisogno di una garanzia. Quale? La manutenzione. Quando fa caldo la manutenzione è l’unica garanzia Fare manutenzione, sia sulla parte elettrica che su quella meccanica, significa permettere la continuità produttiva dell’impianto fotovoltaico, soprattutto d’estate. E se dopo il forte caldo arriva un temporale estivo con raffiche di vento? Chiaramente, senza una buona manutenzione, non solo il caldo ma anche gli improvvisi sbalzi di temperatura sono dannosi. C’è chi, dopo aver installato un impianto fotovoltaico, se ne dimentica, pensando che continui a produrre energia costantemente, senza aver bisogno di particolari attenzioni. Lo sappiamo per esperienza Ci è successo di essere stati chiamati d’urgenza da un’azienda che, per l’appunto, aveva installato un impianto fotovoltaico e poi non ci aveva più badato. Facendo un controllo, dopo una giornata di forte vento, si erano resi conto che il proprio impianto, per una parte, era stato divelto. Questo è avvenuto proprio perché non avevano fatto la regolare manutenzione, e con il mancato serraggio hanno causato la rottura di alcuni pannelli fotovoltaici. Ma c’è di più, hanno addirittura corso il rischio che i pannelli, con dimensione di circa 1 metro per 1 metro e mezzo, dal peso medio di 15 chili, volassero dal tetto giù, sulla strada. Provate ad immaginare il disastro se avessero colpito delle persone. Intervenendo per sistemare la situazione, abbiamo effettivamente avuto la conferma del fatto che non avrebbero avuto problemi se avessero fatto regolarmente manutenzione. Risultato? Da quel giorno si affidano a noi con PMP, il Programma di Manutenzione Programmata Ineltec. E tu hai fatto manutenzione sul tuo impianto? Questo è il periodo migliore per agire ? CLICCA QUI
Tubazioni: partiamo dalle basi

Cosa succederebbe se un’autostrada non avesse un adeguato numero di corsie e lo spazio necessario per far circolare più veicoli contemporaneamente? Sarebbe impossibile viaggiare. Ci avete mai pensato? Si creerebbe una vera e propria congestione. Le tubazioni di un impianto elettrico sono proprio come le corsie di un’autostrada. Come il progetto di un’autostrada deve essere realizzato ad hoc per rendere la viabilità fluida ed evitare possibili ingorghi, anche un impianto elettrico deve essere composto da un preciso numero di tubazioni. Anzi, nel caso delle tubazioni incassate nel pavimento, una volta che lo spazio è finito non si possono più infilare i cavi. Ci sono normative che impongono di lasciare libero almeno un terzo dello spazio. Questo per dare la possibilità di uno sfilaggio futuro di cavi non più necessari oppure di una sostituzione in caso di manutenzione. Tutto parte dalle fondamenta Le canalizzazioni, e di conseguenza l’impianto di messa a terra, sono alla base di qualsiasi struttura impiantistica. La loro installazione è molto delicata perché è fondamentale definire la dimensione delle condutture che si vanno a posare sotto la pavimentazione. A maggior ragione quando si tratta di pavimentazioni di tipo industriale, come nel nostro caso, quando siamo stati chiamati a realizzare l’impianto elettrico di un’azienda che opera nel settore della gestione rifiuti a tutela dell’ecologia ambientale. 1° step: stesura delle tubazioni La posa deve essere corretta, fatta da personale specializzato, perché ogni curva, ogni dislivello del terreno, può generare delle difficoltà nelle fasi di infilaggio dei cavi. Ecco perché è importante dialogare con l’impresa edile che, fatti gli scavi, deve predisporre un letto di sabbia in cui vengono adagiate tutte le tubazioni. Una volta posizionate, è bene coprire le estremità dei tubi facendo una sigillatura. Noi, ad esempio, andiamo a creare dei cappucci proprio per evitare che nelle fasi di lavorazione, cioè le fasi più “sporche”, i tubi si riempiano di polvere e di terreno oppure che qualche animale si inserisca al loro interno. È un lavoro che richiede del tempo, ma che porta diversi benefici. Terminata questa operazione, arriva il momento di posare il terreno morbido sulle tubazioni per richiudere lo scavo o, in alternativa, di realizzare, subito dopo la copertura, una soletta di cemento a protezione meccanica delle tubazioni. La protezione dei tubi è molto importante perché con il passare del tempo e con lo schiacciamento naturale del terreno potrebbero deformarsi ed essere schiacciati. Non a caso esistono delle normative CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) che stabiliscono a quale profondità devono essere posizionate le tubazioni. 2° step: impianto di messa a terra delle tubazioni Di pari passo alla stesura delle tubazioni, si inizia a realizzare l’impianto di messa a terra, che è fondamentale, soprattutto per le strutture metalliche. L’impianto di messa a terra, infatti, protegge non solo dai contatti diretti e indiretti nel normale esercizio dell’impianto elettrico, ma anche dalle scariche atmosferiche che un capannone metallico ha più probabilità di attrarre. Di volta in volta, infatti, l’impianto viene dimensionato e verificato proprio in base ad uno studio tecnico, fatto da ingegneri specializzati, sulla probabilità che un fulmine vada a colpire direttamente o indirettamente l’edificio in questione. Insomma, conoscere l’ABC è importante in qualsiasi ambito, soprattutto in quello degli impianti elettrici. Senza un buon impianto i rischi per la sicurezza delle persone sono alti e l’azienda non “cammina”, così come le macchine bloccate nel traffico quando alcuni tratti di autostrada sono interrotti. Scopri come dovrebbe essere realizzato il tuo impianto, parti da basi solide ? CLICCA QUI
L’estate è finalmente arrivata!

Quali sono le prime 3 parole che vi vengono in mente se diciamo estate? Proviamo a indovinare… Sicuramente, mare, sole e spiaggia Questo mese fra i Trends di Google, ovvero gli argomenti e le keywords più ricercate dagli utenti su Google, ci sono la parola “Giugno” (+600%), la parola “vacanza” (+ 110%) e la parola “spiaggia” (+ 100%). Va da sé che se parliamo di giugno, spiaggia e vacanza… pensiamo subito al mare. Lo stabilimento balneare perfetto Oltre alla spiaggia e al mare, però, lo stabilimento balneare ha bisogno di molto altro. Deve soddisfare le esigenze logistiche, tecniche e di sicurezza come qualsiasi struttura aperta al pubblico esercizio, soprattutto in questo periodo, vista l’importanza di adottare sistemi di sicurezza che tutelino la salute di tutti. Al mare, infatti, non si fa soltanto il bagno e poi si prende il sole in spiaggia, per una giornata rilassante, lontani dalla città, è importante che lo stabilimento balneare offra tutti i servizi e i confort possibili. Quali sono i servizi fondamentali? Innanzitutto docce e cabine per ripulirsi dalla salsedine e mettere abiti asciutti. Altra cosa importantissima, le toilets e l’infermeria, in caso di piccoli incidenti come la puntura di una medusa o il morso di un granchio. Non può mancare poi il bar/ristorante, per chi ha voglia di mangiare in spiaggia, ma non ha il tempo di preparare il pranzo al sacco a casa, o semplicemente per un caffè e un gelato ristoratori. E non dimentichiamo il distributore automatico di bevande, per non rimanere mai a secco, anche quando al bar si crea la coda. Ovviamente la struttura balneare deve dotarsi di un buon impianto di illuminazione di tutta l’area, che illumini gli spazi interni e valorizzi lo stabilimento anche al calar del sole, offrendo ai clienti un’esperienza unica, magari accompagnata da un aperitivo o da una cenetta a lume di candela di fronte al mare. Un’estate al top! Ve lo diciamo perché noi quest’anno al mare ci siamo già stati, ma per lavoro. Abbiamo elettrificato un intero stabilimento balneare, sia per la parte degli impianti luce che per quella della forza motrice dei diversi chioschi, ciascuno per ogni servizio offerto: dalle docce al bar. D’altronde, per una vacanza al top c’è bisogno di uno stabilimento al top! Scopri come rendere efficiente e sicura la tua struttura ? CLICCA QUI

