Videosorveglianza Aziendale: Sicurezza e Innovazione per la Tua Impresa

I sistemi di videosorveglianza sono essenziali nella sicurezza aziendale, fungendo da deterrente e monitoraggio costante contro furti e vandalismi. Oltre a garantire sicurezza, migliorano l’efficienza operativa attraverso l’analisi e l’ottimizzazione dei processi. Conforme al GDPR, l’installazione di queste tecnologie richiede attenzione alla privacy e sicurezza dei dati. Integrabili con altri sistemi di sicurezza, offrono un ecosistema completo per una protezione avanzata, rappresentando un investimento in sicurezza e innovazione per la competitività aziendale.

Impianti di videosorveglianza… da tenere sotto sorveglianza

Gli impianti di videosorveglianza sono uno degli elementi chiave per al sicurezza delle aziende. Per risultare però realmente utili, vanno curati in ogni componente. Ti raccontiamo la nostra esperienza su un sistema di videosorveglianza parzialmente malfunzionante e su come siamo intervenuti.

Domotica: come rendere più efficiente la tua abitazione

I progressi tecnologici hanno cambiato il nostro modo di vedere e vivere gli spazi, compresi quelli abitativi. La domotica in questo senso ha fatto passi da gigante fornendo impianti e strumenti per rendere le abitazioni più efficienti, sicure e intelligenti. Soprattutto quando si tratta di ville e grandi appartamenti caratterizzati da necessità complesse da gestire e da consumi elevati. Lo stesso sistema applicato ad edifici in ambito lavorativo viene definito anche Building Automation. Cos’è la domotica? Il termine domotica deriva dal latino domus, ovvero “casa”, e racchiude in sé tutte quelle discipline che contribuiscono a ideare, progettare e sviluppare sistemi da installare nelle nostre abitazioni. Se fino a una decina di anni fa queste tecnologie erano ritenute un lusso, oggi i prezzi più accessibili e la facilità di utilizzo le ha rese alla portata di tutti.   Le principali applicazioni   – illuminazione: gestire accensione, spegnimento e regolazione delle luci; – riscaldamento: regolare la temperatura in ogni stanza dell’abitazione evitando consumi superflui; – apertura e chiusura automatizzata di porte e cancelli, tende, tapparelle e simili – sicurezza: gestire i sistemi di allarme e i sensori per la rilevazione di fughe di gas, presenza di fumo o allagamento – videosorveglianza: monitorare la casa sia internamente che esternamente, in tempo reale. Non è un caso se nell’ultimo trimestre del 2019, la crescita è stata del +20,4% rispetto allo stesso periodo del 2018. E nonostante il lock down, IDC Tracker, famoso indicatore dell’andamento dei vari settori, stima che il mercato crescerà ancora. Secondo le più recenti statistiche, sempre più persone decidono di affidarsi a questi impianti.    Una esperienza di successo È quello di Alessandro Santochirico, un imprenditore che ha deciso di affidarsi a Ineltec per l’installazione di una serie di impianti speciali per la sua villetta, una struttura unifamiliare di grandi dimensioni. “Quando abbiamo iniziato a costruire ero un po’ preoccupato, mi risultava davvero difficile pensare a come avrei potuto gestire tutti gli impianti. Dal comando di luci e prese alle tapparelle, per non parlare del sistema di termoregolazione, dell’impianto fotovoltaico, dell’impianto di allarme e della videosorveglianza. Dovevo gestire tutto, ma senza impazzire, e volevo farlo comodamente, per avere il controllo della mia casa, sentendomi a mio agio e più sicuro”, racconta Santochirico. Tutti questi impianti possono, però, essere gestiti semplicemente con un’unica interfaccia. “Oggi, infatti, sono sereno e anche se gli impianti sono complessi, faccio tutto con un clic. Posso addirittura controllare e comandare quello che succede nella mia proprietà direttamente dal cellulare” – conferma entusiasta l’imprenditore – “Per questo ringrazio Ineltec che con i suoi tecnici qualificati, e sempre disponibili, ha reso la mia casa davvero efficiente”. I vantaggi della Building Automation Tra i vantaggi nell’utilizzo di questi impianti c’è il risparmio sui consumi energetici grazie alla gestione ottimale delle diverse fonti energetiche. Gli interventi, realizzabili durante i lavori di ristrutturazione e in fase di costruzione, possono migliorare anche la classificazione energetica di un edificio, aumentandone il suo valore economico. Insomma, grazie a questi  impianti sicurezza, efficienza energetica e risparmio sono assicurati. La Building Automation sta pian piano entrando nelle nostre case cambiando, e semplificando, il nostro modo di vivere. Apri la porta al cambiamento! Scopri gratuitamente come rendere la tua casa davvero efficiente ? CLICCA QUI  

RIPARTENZA: vuoi evitare denunce e blocco attività?

L’Italia si prepara in queste settimane ad entrare nella Fase 2, quella della ripartenza delle attività produttive. Ma anche quella delicata fase in cui dovremo convivere con il coronavirus. Sarà infatti fondamentale ridurre al minimo i rischi di possibili contagi. In quest’ottica le aziende che riapriranno dovranno fare tutto il possibile per evitare l’accesso di persone a rischio che potrebbero generare il contagio. Il controllo sarà necessario su tutte le persone che gravitano attorno all’attività aziendale, sia i dipendenti che tutti i referenti esterni come, per esempio, agenti di commercio, professionisti, trasportatori ecc.. E come potranno farlo? Con la ripartenza dovranno necessariamente dotarsi di sistemi di monitoraggio della temperatura efficaci e certificati, al fine di bloccare l’accesso in azienda, di persone che potrebbero avviare il contagio. La cosa ancora più importante è che gli imprenditori, i direttori e i referenti della sicurezza, per non incorrere in sanzioni amministrative e penali, dovranno dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare questo grave problema.   Quali sono i rischi nel caso in cui venga segnalato un dipendente positivo al COVID-19 in azienda? In seguito alla pubblicazione INAIL della circolare n. 13 del 3 aprile 2020, nota della Direzione centrale del rapporto assicurativo e della Sovrintendenza sanitaria centrale del 17 marzo 2020, è stato dichiarato che l’infezione da nuovo Coronavirus sarà trattata come infortunio sul lavoro con tutte le implicazioni giuridiche del caso. Cosa succede all’imprenditore, direttore o RSPP? Potrebbe essere sporta una denuncia con risvolti sia di tipo civile che penale. Durante il contenzioso, la parte accusata dovrà quindi assumersi tutto l’onere della prova e dimostrare di aver fatto il possibile per evitarlo. Ma non è tutto. Il rischio economico?   Oltre alla denuncia per mancata procedura di gestione ed incremento delle dotazioni di sorveglianza, per l’azienda c’è anche un altro grande problema, che fa davvero paura. Un problema che può spazzare via un’azienda dal mercato commerciale in pochissimo tempo. Ti stai chiedendo qual è? L’eventuale segnalazione di un caso di COVID-19 all’interno di un’attività comporterà il blocco immediato di tutte le lavorazioni, con il successivo isolamento del personale che verrà sottoposto ad una quarantena obbligatoria per essere monitorato. Un disastro! Fermarsi nuovamente in un momento in cui tutte le aziende cercheranno di ripartire e riattivare le commesse in corso, non è assolutamente auspicabile. E ancora… Se in una fase di stallo generale, con tutte le aziende ferme, i clienti dovevano giocoforza aspettare, per ricevere il prodotto o servizio, nella fase di ripartenza il tuo cliente non potrà, né vorrà attendere ancora, a causa delle tue disavventure. Tutti vogliono recuperare il tempo perduto ed accaparrarsi nuove fette di mercato. Per questo motivo il tuo cliente troverà sicuramente qualcun altro pronto a soddisfare le sue esigenze. Una catastrofe! Ecco perché nessuna azienda può e deve correre il rischio di essere fermata ancora nella fase di ripartenza. Come difendersi Ci sono Tre soluzioni che abbiamo messo a punto per ridurre i rischi ed affrontare con serenità questa fase di ripresa. Tre sistemi video di monitoraggio termografico per l’accesso in azienda. Sistemi diversi, per necessità diverse. I primi due sono pensati appositamente per le aziende che hanno un accesso ridotto ed ordinato di persone, utilizzano dei terminali che inquadrano il volto della persona ed analizzano la sua temperatura. Oltre il limite di 37,5°C segnalano la criticità e ne bloccano l’accesso. Se richiesto, l’accesso potrà essere impedito anche alle persone che, pur godendo di buona salute, semplicemente non indossano la mascherina. Il terzo sistema invece, monitora flussi in movimento sino a 20 persone, ed utilizza una telecamera fissa con ottica doppia, tradizionale e termica, in grado di monitorare e registrare tutte le informazioni su PC. Anche in questo caso superato il limite di 37,5°C, anche di una sola persona, l’accesso si blocca e segnalato a tutto il gruppo. Successivamente le persone verranno fatte transitare uno alla volta. SCOPRI la migliore soluzione per la tua attività! ? CLICCA e SCARICA la scheda ? 1. STOP COVID ==> SILVER KIT 2. STOP COVID ==> GOLD KIT 3. STOP COVID ==> PLATINUM KIT

Telecamere: perché ogni azienda dovrebbe dotarsene

Basta accendere la tv oppure sfogliare un giornale per capire che l’abusivismo e i crimini ambientali sono reati all’ordine del giorno in Italia. Reati che si abbattono come un macigno sulle aziende che rispettano le regole, e che per questo motivo non riescono ad essere concorrenziali. A questo dato negativo, però, corrispondono delle azioni positive da parte delle amministrazioni comunali, che fanno ben sperare. Perché sono molte, ormai, le città che si stanno dotando di telecamere di videosorveglianza ? per arginare il problema mettendo al primo posto la tutela dei cittadini, in generale, ma anche dei lavoratori, dipendenti delle aziende oneste. Le telecamere installate Non andando molto lontano nel tempo, la scorsa settimana sono stati due i casi virtuosi in fatto di prevenzione e sicurezza. Dopo i reati di abusivismo avvenuti a campo Miranda, mercato della città di Cassino (Frosinone), l’assessore al commercio del comune, Chiara Delli Colli, ha annunciato che entro il mese di marzo verranno posizionate due telecamere all’ingresso dei varchi carrabili. I dispositivi leggeranno tutte le targhe dei mezzi che entrano, così gli ambulanti non regolarmente registrati, o non in regola con i pagamenti, saranno subito individuati e sanzionati dagli agenti. A Palma Campania (Napoli), invece, le telecamere installate dal comune hanno permesso alla polizia municipale di identificare la targa, e successivamente il titolare, di un furgone che aveva abbandonato degli scarti di materiale lungo la strada. Questi reati sono avvenuti sul suolo cittadino e sono stati scoperti grazie all’utilizzo delle telecamere di videosorveglianza. Ma potrebbero avvenire a danno di qualsiasi azienda. I sistemi di videosorveglianza nelle aziende, non servono solo per difendersi da un furto da parte di malintenzionati. Contribuiscono anche a fornire alle Forze dell’Ordine ? i primi elementi per avviare qualsiasi indagine. Chiunque abbia un’attività potrebbe essere economicamente danneggiato da comportamenti scorretti. Anche quelli del personale all’interno dell’azienda, purtroppo, a volte succede. Ecco perché alcuni sistemi di videosorveglianza sono posti in essere a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Oggi come oggi, visti i vantaggi, avere un impianto di videosorveglianza in azienda non è più negoziabile. Devi averlo! Quindi che fare? Innanzitutto, bisogna affidarsi ad esperti in materia di videosorveglianza: che siano qualificati, esperti e, soprattutto, attenti alle esigenze di tutti i clienti: dalla grande azienda ? alla piccola attività commerciale. Tramite un sopralluogo tecnico ?, step necessario per poter iniziare a lavorare, i tecnici saranno in grado di capire che tipo di telecamere installare e quali sono i punti nevralgici da difendere. Ovviamente, molto importante è anche la qualità e l’affidabilità delle apparecchiature di videosorveglianza, che devono essere installate in armonia con tutti gli altri componenti presenti in azienda, rispettando l’aspetto estetico e funzionale. La cosa fondamentale, però, rimane la sicurezza ⚠. La scelta migliore è sempre quella di prevenire. Perché non installare le telecamere di videosorveglianza prima, anziché aspettare e rischiare di dire: “Me l’avevano detto”? Ora lo sai e devi rimediare. E’ arrivato il momento di investire in un bene primario: la tua serenità. Chiedi informazioni sulla migliore soluzione per te ? CLICCA QUI

Telecamere termiche: ecco come aumentare la sicurezza

Il tema della sicurezza è oggi più che mai sentito in Italia. Si parla sempre più spesso di telecamere termiche, una delle tecnologie più innovative in fatto di videosorveglianza ?. Sono particolari dispositivi che riproducono le immagini dell’area di interesse attraverso la rilevazione delle temperature di oggetti, veicoli o persone. In questi giorni, su disposizione del Ministero della Salute, in tutti gli aeroporti sono state installate telecamere termiche per rilevare la temperatura corporea dei passeggeri in transito negli aeroporti ✈. Si tratta di una misura preventiva con lo scopo di arginare il diffondersi del COVID-19, meglio conosciuto come Coronavirus, un’epidemia ? che sta creando paura e tanti disagi. Questo particolare tipo di telecamere sono molto utilizzate in ambito industriale. Introdotte per scopi militari, sono estremamente affidabili per la videosorveglianza (interna ed esterna) e la manutenzione di strutture di grandi dimensioni. Come funzionano? Le telecamere termiche, note anche come termocamere o telecamera termografiche, rilevano il calore emesso da un oggetto e lo convertono in un segnale elettronico che viene poi elaborato e trasformato in un’immagine termica. Per le loro caratteristiche, le telecamere termiche sono in grado di identificare con estrema precisione corpi in movimento anche a lunghe distanze. Una volta installate possono sorvegliare, 24 ore su 24, spazi molto estesi anche in situazioni critiche. Per esempio in condizioni meteo difficili, in presenza di gas o fumo e in situazioni di completa oscurità ?. Oltre alla videosorveglianza, le telecamere termiche sono indispensabili per valutare principi di incendio ?, anche in quelle aree che spesso non sono controllate dai tradizionali sistemi di rivelazione incendi. Ma non solo… Possono essere utilizzate per monitorare impianti di produzione che prevedono il passaggio di fluidi a diverse temperature. Dopo aver fotografato, o meglio dire termo-grafato, l’immagine del normale esercizio dell’impianto industriale, è così possibile ottenere un’immagine con diverse colorazioni a seconda delle diverse temperature. Ogni anomalia genera un allarme ? che segnala alle squadre di manutenzione di verificare la causa di questa variazione termica. Le telecamere termiche sono anche molto utili per monitorare gli impianti fotovoltaici. Il loro utilizzo consente di rilevare eventuali anomalie. In questi casi infatti l’energia che proviene dal sole ? non si converte in energia elettrica, causando un conseguente aumento della temperatura. Le telecamere termiche così possono individuare celle difettose o con temperature superiori a quella massima di esercizio durante il normale carico solare. Oppure rilevare difetti nelle connessioni tra celle e diodi di protezione. Vuoi rendere più sicura la tua attività?   Chiedi informazioni sulle migliori soluzioni di videosorveglianza per la tua azienda >>>> CLICCA QUI

Manutenzione dei sistemi di sicurezza: perché farla regolarmente?

La manutenzione è un’operazione fondamentale per mantenere in efficienza e in buono stato di salute tutti gli impianti di un’azienda. Sembra scontato ma non lo è affatto. Molti infatti ritengono che i sistemi di sicurezza siano sempre affidabili al 100% come il giorno della loro installazione. Questo è un mito da sfatare. Anche questo tipo di impianti necessita di una regolare e accurata attività di manutenzione. La manutenzione di questo tipo di impianti è legata a diversi aspetti. Vediamoli meglio. Videosorveglianza Quando si tratta di impianti di videosorveglianza bisogna verificare in primis la qualità delle immagini. La loro qualità è strettamente legata alla pulizia delle apparecchiature preposte alla loro acquisizione, le telecamere. Spesso le aziende ci contattano per intervenire su impianti di videosorveglianza trascurati. Cosa comporta in questo caso la mancata manutenzione? Le telecamere funzionano bene, se si guarda la sola panoramica, ma la qualità delle immagini è deteriorata perché le ottiche non sono state mai pulite. E pensare che le ottiche, sia per le telecamere interne ma soprattutto quelle esterne, andrebbero pulite almeno una volta all’anno! Un’altra possibilità di degrado dell’immagine può essere legata al segnale. In questo caso il problema è legato alla cavetteria, scarsa manutenzione dei connettori. È assai importante controllare lo stato e le condizioni di tutti i cavi, un’operazione che si effettua tramite strumentazioni specifiche che verificano la qualità del segnale trasmesso dalle telecamere al sistema di acquisizione e registrazione delle immagini. La manutenzione sui connettori è fondamentale sia nel caso di impianti tradizionali che utilizzano sistemi analogici, dove l’immagine è trasmessa mediante cavi coassiali, sia in presenza dei nuovi sistemi IP che utilizzano cavi di rete. In questo caso più è efficiente la rete dati più l’acquisizione diventa rapida e di ottima qualità. Sistemi di acquisizione e registrazione delle immagini La manutenzione serve anche a verificare lo stato di efficienza dei sistemi di registrazione ?, ossia la capacità di questi sistemi di custodire in modo ottimale le immagini. In alcuni casi ci siamo resi conto che le immagini venivano registrate e trascritte il giorno successivo, senza che nessuno lo sapesse. Questo problema non rendeva possibile ottenere uno storico adeguato per fare una rilevazione dell’evento accaduto, nei giorni successivi. Perché si è verificata questa situazione? A causa di una sovratensione di corrente, l’NVR (Network Video Recorder) ha perso la programmazione e pertanto ha archiviato quel tipo di immagini, che il cliente successivamente non può utilizzare. Ecco perché consigliamo sempre di predisporre tutti i sistemi di sicurezza di un gruppo di continuità Ups.     Allarme Antintrusione Nel caso dei sistemi di allarme antintrusione la manutenzione riguarda principalmente i sensori che devono avere le ottiche sempre pulite. Inoltre, quando si tratta di sensori a batteria, dev’essere verificata regolarmente la capacità di ogni singola batteria ?. È importante inoltre controllare lo stato di efficienza delle ulteriori batterie tutte le batterie all’interno della centrale e delle sirene. L’ideale è prevederne la sostituzione almeno una volta all’anno. Questo incide non solo sul buon funzionamento dell’allarme, ma anche a tutela dell’intero sistema di sicurezza, perché le batterie esauste possono creare problemi sulle schede elettroniche e causare, talvolta, danni irreparabili. Un’azienda che aveva trascurato il proprio sistema di antintrusione ha dovuto sostituire completamente la centrale di allarme. Questo perché la batteria al suo interno è esplosa e il liquido fuoriuscito, acido solforico altamente corrosivo e velenoso, aveva sciolto parte della scheda.       Sistemi di rivelazione incendi La manutenzione è ancora più importante quando si tratta di sistemi di rivelazione incendi, sistemi nei quali, non tutti lo sanno, la parte sensoristica ha una scadenza. Tutti i sensori, come viene dichiarato dal produttore, sono efficienti per un determinato periodo ⏳ al termine del quale dev’essere sostituito perché non viene più garantito il suo potere di rilevamento. Un aspetto non trascurabile, nel caso di un incendio ?, per i periti delle assicurazioni, che chiedono subito il registro dei controlli, e potrebbero non riconoscere quanto spetta all’azienda se rilevano che non è stata effettuata la corretta manutenzione di questi sistemi. Anche in questo caso, pulizia e controllo dei dispositivi e verifica delle batterie è indispensabile e comporta, le stesse criticità dei sistemi precedentemente menzionati.     Controllo accessi Infine anche i sistemi di controllo accessi necessitano di essere manutenuti, questo perché la fase di acquisizione del dato sia sempre garantita. Nel caso di letture biometriche ? è indispensabile verificare che le ottiche siano il più possibile pulite. Soprattutto quelle apparecchiature esterne perché, essendo esposte ai raggi solari e alle intemperie, il loro logorio strutturale è sicuramente più importante. Anche le tastiere e le pulsantiere possono perdere la loro efficacia di digitazione. L’attività manutentiva serve quindi a verificare la corretta acquisizione del dato oltre che il corretto mantenimento della centrale di archiviazione. Inoltre vanno verificate tutte le informazioni salvate nel il periodo di salvataggio, un’operazione che serve ad avere la certezza che questi sistemi siano sempre puntuali, non dimentichiamo che in alcuni casi vengono utilizzati come marcatempo, per determinare le presenze dei dipendenti. Quindi per garantire nel tempo, la sicurezza in azienda non è sufficiente dotarsi dei migliori impianti se poi si trascura la loro manutenzione. Conosci lo stato di salute degli impianti di sicurezza nella tua azienda? Richiedi una verifica di manutenzione, la Tua sicurezza, non è trascurabile  >>> CLICCA QUI

Come rendere sicura la tua azienda con la videosorveglianza

Il tema della sicurezza è uno dei più sentiti dagli italiani. La maggior parte delle persone che abbiamo incontrato presso il nostro stand al SAIE di Bari hanno mostrato un forte interesse su questo argomento. Non c’è da stupirsi. Ogni giorno, in Italia, vengono mediamente denunciate 45 rapine ai danni di imprenditori, negozianti e professionisti. La sicurezza e la serenità delle aziende è continuamente minata. Secondo le recenti statistiche un italiano su tre teme per la propria incolumità. Ecco perché diventa sempre più importante affidarsi a sistemi di sicurezza efficaci. E sulla base di questa necessità abbiamo deciso di specializzarci sui sistemi di sicurezza, che riteniamo oggi più che mai un punto nevralgico per le strutture aziendali: impianti di videosorveglianza, impianti antintrusione, impianti di rivelazione incendi e impianti di controllo degli accessi. Parliamo di impianti di videosorveglianza In fiera a Bari abbiamo notato che quando si parla si parla di sistemi di sicurezza si pensa subito all’allarme che deve scattare in presenza di un’effrazione. E che i sistemi di videosorveglianza vengono percepiti come sistemi informativi, sistemi cioè che forniscono informazioni attraverso le immagini. Ma non è così. In realtà l’impianto di videosorveglianza permette addirittura di prevenire un furto o un’azione criminosa. Possiamo citare il caso di un’azienda in cui abbiamo installato un sistema di videosorveglianza. Grazie alle telecamere, avevano notato la presenza di un furgone parcheggiato al di fuori della propria attività. Inizialmente non ha suscitato interesse. Poi però, rivedendo le registrazioni, l’addetto interno alla guardiania di ingresso ha notato che la presenza del furgone era reiterata per giorni e in orari specifici nelle ultime settimane. Il fatto ha destato non pochi sospetti ed è stato subito segnalato alle autorità. Il loro intervento ha permesso di scoprire che dei criminali stavano progettando una azione malavitosa ai danni delle persone di questa azienda.   Intelligenza artificiale  Oltre alla possibilità di videosorvegliare gli ambienti e le aree esterne, oggi le telecamere iniziano ad essere veri e propri aiutanti nella sorveglianza attiva, perché sono dotate all’interno di un’intelligenza artificiale. A Bari abbiamo presentato delle telecamere a testa mobile. Sono telecamere che sorvegliano un’area nel suo complesso e, a seconda degli eventi che si verificano, sono in grado di spostarsi ed eseguire uno zoom su quello che sta realmente succedendo, allarmando quando necessario. Sono dotate di due ottiche: una fissa che osserva l’area a 180 gradi, l’altra mobile che invece segue i movimenti all’interno dell’area. Queste telecamere sono in grado di leggere le targhe degli automezzi e identificare i volti e la biometria delle persone. Possono quindi segnalare all’esterno la presenza di targhe o persone non autorizzate che entrano all’interno di una determinata area. Oppure, ad esempio, mediante programmazione dopo aver tracciato delle linee virtuali, segnalare ogni volta che qualcuno scavalca od oltrepassa, anche per svolgere semplicemente l’attività di conta-persone, oltre che scavalcamenti per illecita intrusione. La loro sensibilità le rende perfette anche nei porti, aeroporti e luoghi ad alta densità di persone, per verificare in modo analitico la presenza di oggetti abbandonati per più di un determinato tempo e far scattare l’allarme. Videosorveglianza con termografia Queste speciali telecamere possono essere dotate di una parte termometrica. In questo caso possono valutare nel tempo anche la differenza di temperatura che viene misurata all’interno di un’area. Questa caratteristica permette di valutare principi di incendio anche in aree esterne che spesso non sono controllate da sistemi di rivelazione incendi. Inoltre possono essere utilizzate per monitorare impianti di produzione che prevedono il passaggio di fluidi caldo/freddo a diverse temperature. Dopo aver fotografato, o per meglio dire termo-grafato, l’immagine del normale esercizio dell’impianto industriale, è possibile ottenere un’immagine con diverse colorazioni a seconda delle diverse temperature. Ogni variazione anomala di una di queste temperature genera un allarme. Questo in forma preventiva segnala alle squadre di manutenzione di verificare perché la temperatura stia variando. Sicurezza sul lavoro Le telecamere all’interno di una azienda servono anche a garantire la sicurezza sul lavoro. Installate previa autorizzazione del D.P.L. o accordo sindacale per tutelare la privacy, permettono all’interno della struttura, di valutare i rischi in determinate situazioni operative e programmare delle contromisure per migliorarne l’attività sotto il profilo della sicurezza a tutela delle persone e dell’azienda stessa. Al servizio della tua attività La potenzialità dei sistemi di videosorveglianza, oggi non è quindi limitata alla visualizzazione di una panoramica esterna dell’azienda, ma diventa un valido strumento di guardiania dell’azienda, con guardiani instancabili al tuo servizio H24 con un’intelligenza artificiale e un metodo di analisi che difficilmente riesce ad essere eluso. Questi strumenti insomma regalano serenità a imprenditori e dipendenti delle aziende sia per quanto riguarda le aree interne che quelle esterne dell’attività. E tu cosa aspetti a rendere più sicura la tua attività? Chiedi informazioni sulle migliori soluzioni per la tua azienda >>>> CLICCA QUI

SAIE Bari: come rendere intelligenti gli edifici con la Building Automation

La rivoluzione digitale è entrata da anni nelle nostre case. I vantaggi e le possibilità che è in grado di offrire sono davvero tante. Building Automation e domotica sono parole ormai entrate nel linguaggio comune. Ma sono la stessa cosa? Assolutamente no. Entrambe hanno come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita delle persone negli ambienti. Ma se la domotica riguarda prettamente l’ambiente domestico residenziale, la Building Automation viene applicata a interi edifici come: uffici, alberghi, complessi sanitari, spazi commerciali, produttivi e industriali. Cos’è la Building Automation? Si tratta di un sistema che consente di governare tutta l’impiantistica presente nell’edificio attraverso un’unica interfaccia con l’utente esterno. Per farlo si possono utilizzare software molto intuitivi con piattaforme grafiche simili a un sito web. Questo permette anche ai meno esperti di poter gestire con semplicità processi in realtà molto complicati. Gestire la termoregolazione, ad esempio,  o controllare la regolazione dell’illuminazione all’interno di un palazzina di 100 uffici non è semplice. Ma grazie a questi sistemi diventa un gioco da ragazzi. Basta infatti un’unica interfaccia grafica per entrare in relazione con il sistema ed effettuare le varie tipi di attività, controllo, gestione e regolazione. La Building Automation consente inoltre di ottenere un notevole risparmio in termini di risorse energetiche massimizzando al tempo stesso l’efficienza di tutti gli impianti. Uno studio condotto dalla ZVEI, associazione tedesca dell’industria elettrotecnica ed elettronica, ha dimostrato che utilizzando la Building Automation è possibile ridurre i consumi e i costi di illuminazione di un edificio fino all’80%!  In pratica efficienza e risparmio. Un sogno? No, una realtà grazie al corretto utilizzo della tecnologia. Fonti rinnovabili, sicurezza, climatizzazione, illuminazione, energia e tanti altri impianti…. tutto può essere integrato, ti abbiamo parlato di “cosa fare”. Vieni al SAIE per scoprire “come fare” e toccare con mano versatilità e benefici di queste soluzioni E’ una novità per il Sud, potrai conoscere le potenzialità di questi sistemi, partecipando al SAIE, la fiera biennale delle tecnologie per l’edilizia e l’ambiente costruito 4.0 che si terrà da giovedì 24 ottobre a sabato 26 ottobre presso la Nuova Fiera del Levante di Bari. Presso il nostro stand H3 ogni giorno ospiteremo eventi tecnici diversi, che abbiamo organizzato insieme ai nostri partner, perché abbiamo pensato di far “toccare con mano” le potenzialità della Building Automation. Potrai scoprire come mettere in relazione un impianto fotovoltaico SPSistem che genera energia pulita a disposizione per l’edificio, con i sistemi di sicurezza: videosorveglianza Hikvision ed antintruzione Elmo.  E ancora sistemi di illuminazione ad alta efficienza LED della AN Ligh,  sistemi ICT per la comunicazione integrata Avaya il tutto gestito e monitorato da Ecostruxure di Schneider Electric, per una facile gestione. Ti aspettiamo allora presso il nostro stand. Sarà un’occasione per conoscerci e per conoscere meglio le soluzioni che stai cercando. Richiedi subito il vostro biglietto OMAGGIO>>> CLICCA QUI

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