Difendi la tua azienda da fulmini e sovratensioni

Oggi siamo di fronte a cambiamenti climatici sempre più estremi e frequenti per questo diventa indispensabile difendere la tua azienda da fulmini e sovratensioni. Nessuno è immune agli effetti di un fulmine, infatti ogni volta che ne cade uno, si registrano guasti e danni a chilometri di distanza dal punto di caduta. E questo cosa comporta? A seconda delle caratteristiche del fulmine e della struttura, si possono avere diverse tipologie di danni che mettono a rischio i lavoratori e causano guasti o rotture degli impianti, fermi di produzione e gravi perdite economiche. Inoltre, le apparecchiature presenti all’interno delle aziende sono particolarmente sensibili alle sovratensioni e la scarica di un fulmine può danneggiare le linee elettriche, i server con conseguente perdita di dati, sistemi di videosorveglianza, macchinari ecc. Per questo abbiamo messo a disposizione una guida che permette a tutti gli imprenditori di conoscere le tipologie di rischi a cui si è esposti e ridurli! RICHIEDI LA GUIDA GRATUITA ATTENZIONE: Sotto l’aspetto normativo il Datore di Lavoro è obbligato ad effettuare la valutazione di tutti i rischi ai quali sono sottoposti i propri lavoratori. In particolare l’articolo 80 del D.lgs. 81/08 obbliga a valutare il rischio di fulminazione diretta e indiretta per tutti gli ambienti in cui si svolgono attività lavorative. Nel caso in cui la tua azienda non è protetta dai rischi di scariche atmosferiche bisogna provvedere all’installazione di un impianto di protezione al fine di aumentare la sicurezza della struttura e degli impianti riducendo il rischio di incorrere in danni e perdite. Esistono diversi sistemi di protezione da fulmini e sovratensioni e puoi scoprirli gratuitamente sulla nostra guida definitiva! RICHIEDI LA GUIDA GRATUITA
Fulmini, temporali e danni collaterali…come difendersi

Con la fine dell’estate, iniziano puntualmente ed inevitabilmente una serie di condizioni meteorologiche sfavorevoli, che ci accompagnano mediamente sino all’arrivo della primavera. I temporali a volte di forte intensità, sprigionano fulmini che dalle nuvole raggiungono la superficie terrestre, generando danni importanti a persone e cose. I fulmini sono vere e proprie scariche elettriche che raggiungono le strutture sia in modo diretto che indiretto, possono essere di 4 tipi: S1 – Fulminazione diretta sulla struttura aziendale; S2 – Fulminazione indiretta in prossimità della struttura; S3 – Fulminazione diretta sulla linee di segnale ed energia, entranti nella struttura; S4 – Fulminazione indiretta in prossimità delle linee di segnale ed energia, entranti nella struttura. Nessuno è immune agli effetti di un fulmine, infatti ogni volta che ne cade uno, si registrano guasti e danni a chilometri di distanza dal punto di caduta. I tipi di danno che ne conseguono? – D1: danno ad esseri viventi per elettrocuzione; – D2: fuoco, esplosioni, effetti chimici, distruzioni meccaniche e altri danni materiali; – D3: fallimento/malfunzionamento di sistemi elettronici a causa di sovratensioni. Quali sono le perdite a cui si va incontro? Perdita di vite umane (L1), perdita di servizi pubblici essenziali (L2), perdita del patrimonio culturale (L4), oppure la classica e sempre presente perdita di un valore economico pr strutture, materiali e attività (L4). Esistono delle misure di protezione delle scariche atmosferiche: quali sono? Impianti LPS e SPD Come proteggersi dalla natura aleatoria del fulmine? Per ridurre il rischio di incorrere in danni, è necessario progettare in modo tecnicamente corretto l‘impianto di protezione da scariche atmosferiche. La soluzione più efficace contro gli effetti delle fulminazioni consiste sia nella protezione interna (impianti SPD e LPS interni), sia nella protezione esterna mediante parafulmine o gabbia di Faraday (impianti LPS esterni). Per chi possiede un’attività è importante sapere che: l’articolo 80 del D.Lgs 81/08 obbliga il Datore di Lavoro a prendere “le misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati dai tutti i rischi di natura elettrica connessi all’impiego dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione ed, in particolare, da quelli derivanti da ….fulminazione diretta ed indiretta“. Quest’obbligo si assolve facendo eseguire un’analisi del rischio da scariche atmosferiche, a seguito del quale si evidenzia la necessità o meno della realizzazione di un parafulmine (LPS esterno) o di protezioni elettriche integrative (SPD o LPS interno). Contattaci per ricevere GRATIS una valutazione sulla tua struttura CLICCA QUI

