RIPARTENZA: vuoi evitare denunce e blocco attività?

L’Italia si prepara in queste settimane ad entrare nella Fase 2, quella della ripartenza delle attività produttive. Ma anche quella delicata fase in cui dovremo convivere con il coronavirus. Sarà infatti fondamentale ridurre al minimo i rischi di possibili contagi. In quest’ottica le aziende che riapriranno dovranno fare tutto il possibile per evitare l’accesso di persone a rischio che potrebbero generare il contagio. Il controllo sarà necessario su tutte le persone che gravitano attorno all’attività aziendale, sia i dipendenti che tutti i referenti esterni come, per esempio, agenti di commercio, professionisti, trasportatori ecc.. E come potranno farlo? Con la ripartenza dovranno necessariamente dotarsi di sistemi di monitoraggio della temperatura efficaci e certificati, al fine di bloccare l’accesso in azienda, di persone che potrebbero avviare il contagio. La cosa ancora più importante è che gli imprenditori, i direttori e i referenti della sicurezza, per non incorrere in sanzioni amministrative e penali, dovranno dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare questo grave problema.   Quali sono i rischi nel caso in cui venga segnalato un dipendente positivo al COVID-19 in azienda? In seguito alla pubblicazione INAIL della circolare n. 13 del 3 aprile 2020, nota della Direzione centrale del rapporto assicurativo e della Sovrintendenza sanitaria centrale del 17 marzo 2020, è stato dichiarato che l’infezione da nuovo Coronavirus sarà trattata come infortunio sul lavoro con tutte le implicazioni giuridiche del caso. Cosa succede all’imprenditore, direttore o RSPP? Potrebbe essere sporta una denuncia con risvolti sia di tipo civile che penale. Durante il contenzioso, la parte accusata dovrà quindi assumersi tutto l’onere della prova e dimostrare di aver fatto il possibile per evitarlo. Ma non è tutto. Il rischio economico?   Oltre alla denuncia per mancata procedura di gestione ed incremento delle dotazioni di sorveglianza, per l’azienda c’è anche un altro grande problema, che fa davvero paura. Un problema che può spazzare via un’azienda dal mercato commerciale in pochissimo tempo. Ti stai chiedendo qual è? L’eventuale segnalazione di un caso di COVID-19 all’interno di un’attività comporterà il blocco immediato di tutte le lavorazioni, con il successivo isolamento del personale che verrà sottoposto ad una quarantena obbligatoria per essere monitorato. Un disastro! Fermarsi nuovamente in un momento in cui tutte le aziende cercheranno di ripartire e riattivare le commesse in corso, non è assolutamente auspicabile. E ancora… Se in una fase di stallo generale, con tutte le aziende ferme, i clienti dovevano giocoforza aspettare, per ricevere il prodotto o servizio, nella fase di ripartenza il tuo cliente non potrà, né vorrà attendere ancora, a causa delle tue disavventure. Tutti vogliono recuperare il tempo perduto ed accaparrarsi nuove fette di mercato. Per questo motivo il tuo cliente troverà sicuramente qualcun altro pronto a soddisfare le sue esigenze. Una catastrofe! Ecco perché nessuna azienda può e deve correre il rischio di essere fermata ancora nella fase di ripartenza. Come difendersi Ci sono Tre soluzioni che abbiamo messo a punto per ridurre i rischi ed affrontare con serenità questa fase di ripresa. Tre sistemi video di monitoraggio termografico per l’accesso in azienda. Sistemi diversi, per necessità diverse. I primi due sono pensati appositamente per le aziende che hanno un accesso ridotto ed ordinato di persone, utilizzano dei terminali che inquadrano il volto della persona ed analizzano la sua temperatura. Oltre il limite di 37,5°C segnalano la criticità e ne bloccano l’accesso. Se richiesto, l’accesso potrà essere impedito anche alle persone che, pur godendo di buona salute, semplicemente non indossano la mascherina. Il terzo sistema invece, monitora flussi in movimento sino a 20 persone, ed utilizza una telecamera fissa con ottica doppia, tradizionale e termica, in grado di monitorare e registrare tutte le informazioni su PC. Anche in questo caso superato il limite di 37,5°C, anche di una sola persona, l’accesso si blocca e segnalato a tutto il gruppo. Successivamente le persone verranno fatte transitare uno alla volta. SCOPRI la migliore soluzione per la tua attività! ? CLICCA e SCARICA la scheda ? 1. STOP COVID ==> SILVER KIT 2. STOP COVID ==> GOLD KIT 3. STOP COVID ==> PLATINUM KIT

Soluzioni: quali servono per far crescere la tua attività?

Soluzioni. “I problemi più complessi hanno soluzioni semplici”, recita un celebre proverbio di Oscar Wilde. Per la tua attività devi riuscire ad ottenere soluzioni adeguate. E per avere sempre la soluzione migliore ad ogni problema devi cercare un’impresa che ti proponga strategie e ti faccia conoscere quali sono le migliori opportunità offerte dal mercato. Ma soprattutto devi affidarti ad un’impresa che sa bene come operare, e che lo fa nel più breve tempo possibile. Qualcuno specializzato in investimenti sostenibili per la tua azienda. La maggior parte delle aziende, pur avendo internamente un ufficio tecnico con persone preposte, che magari, si fanno affiancare anche a studi di progettazione esterni, sentono comunque il bisogno di confrontarsi con chi opera quotidianamente sul campo e che conosce soluzioni innovative calzanti alle proprie necessità. Soprattutto è importante confrontarsi con chi si aggiorna costantemente per poter rendere queste soluzioni fruibili e di veloce realizzazione. Oggi come oggi, la velocità è tutto L’impresa dovrebbe essere scelta per supportare le fasi di crescita di un’azienda, e rendere così concreti i progetti dell’imprenditore, dovrebbe essere vocata alla formazione, con processi di ricerca e sviluppo, per sostenere le esigenze dei clienti. È sempre possibile trovare una soluzione impiantistica, che risolve problematiche specifiche all’interno dell’azienda, solo deve essere approfondita caso per caso. Un esempio recente Per fare l’esempio di un caso che ci ha impegnato nelle ultime settimane, possiamo citare l’affiancamento di un’azienda che potrà realizzare un importante investimento. Come? Grazie alle informazioni ed al sostegno che gli abbiamo fornito per la partecipazione ad un bando Regionale con finanziamento a fondo perduto fino al 50%. Un bando specifico, destinato al sostegno di quelle aziende desiderose di investire per il risparmio, la produzione di energia pulita e l’efficienza energetica. È uno dei tanti casi in cui una “impresa elettrica specializzata”, che non si ferma alla sola installazione dell’impianto, può, dialogando con i tecnici del cliente, creare un beneficio importante e sostenibile per la crescita. L’investimento, in questo caso, si tradurrà immediatamente in vantaggio competitivo per l’azienda, sia di tipo economico che reputazionale, perché produce con energia pulita oltre ad aver ridotto i propri consumi energetici. Grazie alle attività di ricerca e sviluppo del nostro ufficio tecnico e a una rete di professionisti esterni, siamo riusciti a mettere diverse realtà in condizione di partecipare e cogliere questa opportunità. Certo che questa, non è una caratteristica comune tra gli installatori elettrici. Infatti solo un’impresa specializzata si comporta da partner e svolge una vera e propria consulenza. Tanto ti serve per trovare le soluzioni più adatte ad ogni problema. Puoi ottenere anche Tu soluzioni specifiche e rendere competitiva la tua azienda. Chiedici come >>> CLICCA QUI

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