Pannelli fotovoltaici: quanto è importante la manutenzione per scongiurare il rischio di incendi?

I pannelli fotovoltaici permettono di sfruttare il sole auto-producendo energia pulita, sono perciò una tipologia di integrazione energetica eccezionale. D’altra parte, c’è il rischio che un impianto fotovoltaico, anche se posato perfettamente, possa essere causa di incendi ?. Molti dimenticano che gli impianti fotovoltaici necessitano di un’attenta e regolare manutenzione. La manutenzione preventiva è infatti fondamentale per scongiurare rischi di questo tipo. Nel 2018, rispetto agli anni precedenti, il numero di incendi è aumentato in maniera direttamente proporzionale al numero di impianti installati (822.301 secondo il Rapporto Statistico presentato dal GSE). La causa più frequente? Connessioni allentate. Sembra incredibile, ma è la realtà. Gran parte degli incendi che avvengono a causa degli impianti fotovoltaici nascono proprio all’interno dei moduli stessi. Questi dati, però, non devono scoraggiare chiunque voglia installare un impianto fotovoltaico con tutti i vantaggi che comporta. Al contrario, devono indurre chi possiede, o intende dotarsi di un impianto fotovoltaico, a fare manutenzione.Con una corretta manutenzione degli impianti fotovoltaici non si corrono rischi. A partire dal serraggio di tutte le viti, un’operazione che serve a evitare la presenza di viti lente, spesso causa di archi elettrici dai quali partono le scintille per gli incendi. L’arco elettrico si può infatti innescare a causa di saldature ormai logore tra le celle, per l’ingresso di acqua all’interno dell’involucro, oppure per la circolazione di un’elevata corrente inversa a causa di diodi di blocco non più adeguati. I moduli in genere sono posizionati sul tetto di un edificio ? e l’incendio può quindi propagarsi più o meno velocemente all’interno a seconda del tipo di copertura. Quando fare manutenzione? L’impianto fotovoltaico va controllato almeno una volta l’anno da personale specializzato ? che: – monitora le connessioni – fa una verifica visiva sui pannelli – controlla se ci sono ossidazioni e perdita d’integrità del telaio – controlla l’integrità dei cavi, la scatola di giunzione, il quadro di stringa e gli inverter – pulisce l’impianto in modo corretto Inoltre, in caso di guasti o malfunzionamenti, è importante intervenire in tempo ⏰ senza perdere i preziosi kWh prodotti. Se una qualsiasi forma di malfunzionamento dei pannelli fotovoltaici, o di un’altra componente, non viene individuata e corretta istantaneamente, il danno economico può essere non indifferente ?. Vuoi sapere in che stato si trova il tuo impianto? Confrontati telefonicamente con un nostro esperto NON TI COSTA NULLA ➡ CLICCA QUI

Manutenzione programmata: ecco come tutelare la continuità produttiva in azienda

La manutenzione degli impianti è fondamentale per ogni azienda. Lo abbiamo già detto ma non ci stancheremo mai di ripeterlo. Anche perché non tutte le aziende prestano la giusta attenzione alle attività di manutenzione, o perlomeno nei modi e nei tempi corretti. Da sempre ci battiamo sulla necessità di fare manutenzione, una pratica che deve entrare nella cultura di imprenditori e aziende alla stregua delle manutenzioni cicliche che eseguiamo sulle nostre automobili. Non è infatti possibile pensare di tenere impianti in costante esercizio e pretendere che siano sempre efficienti senza destinare quel minimo budget alla manutenzione. Basta davvero poco. La manutenzione è una sorta di assicurazione che non può assolutamente mancare all’interno dell’azienda, perché garantisce il corretto funzionamento della stessa. La manutenzione sui serraggi elettrici Si tratta di una parte molto specifica della manutenzione che  talvolta le aziende trascurano o sottovalutano, ma che in realtà crea le prime criticità, oltre che innumerevoli danni e disagi anche irreparabili. La manutenzione dei serraggi è un’attività altamente specialistica. Molti, invece, la sottovalutano e credono che sia sufficiente mettere in mano a un manutentore un cacciavite o una chiave per fare dei serraggi. In realtà questo tipo di attività deve essere svolta da personale specializzato, che è stato formato circa le criticità, specifiche, legate ai serraggi di tipo elettrico. Infatti, non sempre i serraggi vengono fatti su bulloneria d’acciaio, come per gli impianti meccanici. Negli impianti elettrici una serie di componenti sono costituiti da bulloni o viti in rame trattato con leghe particolari, che sì permettono una migliore conducibilità, ma al tempo stesso sono costruttivamente più deboli dell’acciaio. Ci capita spesso di intervenire nelle aziende, a seguito di una manutenzione interna, e di trovare bulloni o viti spezzate da personale poco qualificato e senza le giuste attrezzature. A quel punto è necessario cambiare il componente o sostituire, addirittura, l’intero apparecchio con costi più ingenti e tempi di fermo molto più lunghi perché si tratta di componenti particolari che vanno riordinati. In realtà, per eseguire questo lavoro di serraggio, oltre alla formazione, occorrono attrezzature dotate di accorgimenti particolari. Tra queste sono indispensabili le chiavi dinamometriche speciali che servono per intervenire su questo tipo di morsettiere. A cosa servono le chiavi dinamometriche Solo una persona esperta può effettuare questo tipo di intervento e garantire il perfetto funzionamento dell’impianto. Le chiavi dinamometriche devono essere tarate a seconda del tipo di bulloneria da serrare, secondo le specifiche tecniche del produttore dell’apparecchio elettrico. Questo tipo di bulloneria è presente in diverse parti che costituiscono l’impianto elettrico: morsettiere di motori, quadri elettrici, connettori e prese di potenza che distribuiscono l’energia negli stabilimenti industriali ecc. Tutte queste attività devono essere eseguite in modo periodico e programmato per garantire la continuità del servizio ed evitare disfunzioni agli impianti. Cosa può capitare Uno stabilimento, in passato, è rimasto in panne perché il mancato serraggio all’interno dei quadri elettrici ha compromesso l’alimentazione di un intero binario blindosbarre, che è rimasto a due fasi invece di tre. Risultato? L’interno del quadro elettrico si è completamente sciolto ed è stato necessario sostituirne una buona parte intera. Inoltre, alcuni macchinari, facenti parte delle linee produttive, sono andati a due fasi e hanno riportato danneggiamenti irreversibili, pertanto sostituiti. Manutenzione preventiva e predittiva Oltre al serraggio in manutenzione programmata c’è un’altra attività di manutenzione preventiva da svolgere. Si tratta di una verifica di monitoraggio all’interno dei quadri e sulle morsettiere, che si esegue tramite un’apparecchiatura digitale: la termocamera. Siamo soliti utilizzarla per verificare eventuali surriscaldamenti dovuti a un cattivo serraggio o ad un allentamento dovuto a sbalzi climatici e vibrazioni durante la produzione. Questa verifica consente di indicare quali sono i punti che si stanno scaldando più degli altri e, quindi, dove dobbiamo intervenire prima che il problema si amplifichi. Questo tipo di manutenzione, che pochi conoscono, aiuta a prevenire eventuali guasti, garantendo così il corretto funzionamento degli impianti e la continuità del servizio. Qual è lo stato di salute dei tuoi impianti? A quando risale l’ultima manutenzione? Scopri come tutelare la tua azienda contattaci >>> CLICCA QUI

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