Smart building: l’efficientamento energetico contro la crisi climatica

Energia pulita, sistemi di gestione integrata, tecnologie e processi di automazione, il controllo da remoto: queste sono le quattro componenti di uno smart building, struttura sempre più presente negli ambienti industriali europei e mondiali. È stato studiato che la riconversione degli edifici già esistenti e la costruzione di nuove strutture intelligenti porterebbe numerosi vantaggi sia alla collettività (in termini ecologico-ambientali) che agli imprenditori impegnati nel settore industriale, grazie ai benefici economici derivanti dall’efficientamento energetico delle aziende.
Aziende: nuove penali sull’Energia Reattiva 2023

Durante la riunione del 27 dicembre scorso, l’ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha pubblicato la Delibera 27 dicembre 2022 n. 720/2022/R/eel, che prevede l’aumento dal 1° Aprile 2023 della penale per le utenze che immettono energia reattiva in rete. Parliamo di un aumento del 65% medio, con picco del 75%. Le stesse tariffe infatti, se comparate a quelle del 2016 – le prime con Cosf 0.95 – sono state addirittura incrementate del 90%. Per le utenze in bassa tensione (BT) superiori ai 16.5 kW: per energia reattiva compresa tra 33% e 75% della attiva (F1 e F2): 1,274 centesimi di euro/kvarh[+60,9%] per energia reattiva oltre il 75% della attiva (F1, F2): 1,689centesimi di euro/kvarh [+64,9%] per energia reattiva immessa in fascia F3 (a partire dal 1° Aprile 2023): 1,689centesimi di euro/kVarh Per le utenze in media tensione (MT): per energia reattiva compresa tra 33% e 75% della attiva (F1 e F2): 0,456 centesimi di euro/kvarh[+68,3%] per energia reattiva oltre il 75% della attiva (F1 e F2): 0,606centesimi di euro/kvarh [+72,6%] per energia reattiva immessa in fascia F3 (a partire dal 1° Aprile 2023): 0,606centesimi di euro/kVarh Pertanto tutti gli utenti alimentati in BT (bassa tensione) che hanno una potenza impegnata superiore a 16,5 kW e quelli alimentati in MT (media tensione), superando la soglia di immissione dell’energia reattiva si vedranno addebitata la penale, anche in fascia F3 il corrispettivo sarà lo stesso utilizzato per le fasce F1 e F2 quando il Fdp (fattore di potenza) sarà inferiore a Cosf 0,8 (ovvero, in termini di rapporto tra le energie reattiva ed attiva: Er/Ea >0,75). Inoltre, vanno osservate le seguenti prescrizioni: Il fattore di potenza «istantaneo» (calcolato sui 15 minuti) in corrispondenza del massimo carico nelle fasce orarie F1 e F2 deve essere almeno pari a 0,9. Il fattore di potenza medio mensile deve essere almeno pari a 0,7. Non è permesso immettere potenza reattiva in rete e dal 1° Aprile 2023 questa sarà addebitata in bolletta con penale. Nelle fasce F1 e F2 sarà ammesso un assorbimento di energia reattiva non oltre il 33% dell’energia attiva, che corrisponde ad un cosφ pari a 0,95. Si ricorda, che il mancato rispetto di quanto indicato può portare alla sospensione del servizio. È quindi importante mantenere il proprio impianto sotto controllo e in perfetta efficienza onde evitare di incappare in penali che possono avere ordini di grandezza ragguardevoli per il vostro esercizio. Contattaci subito siamo a disposizione per assistervi nel calcolare quanto le nuove penali incideranno sul costo dei vostri consumi elettrici e se sarà necessario installare dispositivi di monitoraggio e/o rifasamento della energia reattiva utilizzata, in modo da prevenire opportunamente la penale e capire se, a partire dal 1° Aprile 2023, il vostro impianto rischia di generare ulteriori penali. Ma cos’è l’energia reattiva in bolletta? Perché ci si trova a pagare una penale? Come si riduce o elimina l’energia reattiva? Come funziona il rifasamento del mio impianto? Richiedi subito la guida completa, inizia a risparmiare!
Green Company Magazine “IL FUTURO È NEL MONDO DEL RINNOVABILE”

Il nostro amministratore Vincenzo Dottorini ha rilasciato un’intervista pubblicata sul Green Company Magazine di Aceper, in merito al panorama del fotovoltaico al sud, evidenziandone la sua evoluzione e crescita continua. Di fatto, L’aumento dei costi dell’energia elettrica sta causando conseguenze allarmanti per le aziende costringendo gli imprenditori a adottare delle misure preventive o a prendere decisioni difficili. In un panorama pieno di incertezze, investire nel fotovoltaico rappresenta una delle soluzioni per risparmiare denaro grazie all’autoconsumo di energia a costo zero. Aiutiamo le aziende a supportare le esigenze degli imprenditori valutando le soluzioni migliori per migliorare e implementare i loro impianti. Chi investe nel mondo del rinnovabile non solo risparmia denaro ma ottiene un vantaggio competitivo sul mercato. > LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO <
Revamping: cos’è e a cosa serve?

Il termine revamping letteralmente significa ‘riparazione, ammodernamento’. Gli interventi di revamping sono fondamentali per ottimizzare e allungare il ciclo vitale degli impianti. Ma perché sono così importanti? Non si tratta di mera manutenzione ma di messa a nuovo degli impianti attraverso interventi mirati alla sostituzione dei soli componenti obsoleti con componenti all’avanguardia e non dell’intero impianto con risparmi di costi e tempo. Il bilancio non può che essere positivo! Inoltre grazie ad un aumento delle prestazioni e messa a norma degli impianti si ha un minor consumo di energia e di riflesso maggiore efficienza energetica, miglioramento dei processi produttivi, sicurezza per il personale e abbattimento dei costi di manutenzione ordinaria. Ti starai chiedendo… perché molti imprenditori scelgono di cambiare totalmente gli impianti? La percezione del problema potrebbe non essere immediata, spesso è in sede di check up tecnico che ci si rende conto che l’impianto non funziona correttamente e disperde energia. Per questo l’informazione diventa un salvavita!. Case History Riportiamo il caso di successo di un’azienda che ha chiesto il nostro aiuto riferendoci l’interruzione dell’impianto elettrico dell’intero stabilimento produttivo, preoccupata dei tempi e dei costi di sostituzione. Il cliente ha avuto fiducia in noi e i nostri tecnici, dopo aver riscontrato un’avaria a livello meccanico su una cella di media tensione, piuttosto che consigliare una soluzione temporanea tendente a migliorare un malfunzionamento, hanno deciso di intervenire in maniera mirata attraverso la sostituzione di parte della cella con una componente all’avanguardia mantenendo intatta la struttura di partenza con risparmi di costi e tempo pari alle 8-12 settimane. Alla luce di ciò dovresti aver compreso che è possibile ridurre sensibilmente i costi energetici anche attraverso investimenti irrisori, il revamping può essere la giusta soluzione per te, operazione conveniente e efficace.
Efficienza energetica: come ridurre i costi in azienda (e non di poco)

Il netto aumento dei costi dell’energia elettrica degli ultimi anni sta letteralmente soffocando i bilanci di migliaia di aziende italiane, costringendo molte di queste alla chiusura. Alla luce di ciò, c’è una buona e una cattiva notizia: La cattiva è che a causa dell’imminente accelerazione della transizione ecologica, i costi continueranno ad aumentare. Quella buona è che esistono diverse soluzioni per tagliare nettamente i costi energetici in azienda. Quali sono queste soluzioni? Sono davvero così convenienti? Anticipo che di soluzioni ce ne sono diverse e tutte davvero molto convenienti. Stiamo parlando di un taglio dei costi che può superare il 60%. Vediamo le soluzioni più convenienti. Rifasamento dell’impianto elettrico Come già affrontato in questo articolo, un impianto elettrico è soggetto negli anni ad usura e a malfunzionamenti fisiologici dovuti sia al fattore tempo che alla mancata manutenzione. Un impianto elettrico, però, può essere in grado di funzionare perfettamente e, allo stesso tempo, disperdere tantissima energia. come mai? Senza entrare troppo nel tecnico, a causa di uno sfasamento tra tensione e corrente elettrica, nell’impianto si disperde molta più energia, sotto forma di calore, di quella che viene effettivamente consumata. Il rifasamento consiste in tutte quelle azioni tecniche atte a ridurre questo sfasamento, rivitalizzando l’impianto e rendendolo nuovamente efficiente. Relamping Questa è davvero una delle opzioni più convenienti e veloci per risparmiare sulla bolletta della luce. È una operazione tanto semplice quanto efficace. Il relamping – ossia la semplice sostituzione delle lampade da – alogene o a fluorescenza – a led – senza dover sostituire tutto l’impianto illuminante, può offrirti i seguenti vantaggi: Risparmio fino all’80% dell’energia Durata 10 volte maggiore delle lampade Migliore qualità della luce Maggiore rispetto per l’ambiente Il relamping conviene soprattutto per la sua economicità. Infatti, il non dover sostituire tutto l’impianto illuminante, rende questa soluzione molto economica e, al contempo, molto efficace. Revamping Quando hai un problema all’auto vai dal meccanico per sostituire il pezzo non funzionante o usurato. Giusto? Il revamping è la stessa cosa applicata, però, agli impianti elettrici. Quando un impianto non funziona correttamente e disperde energia, non è necessario costruirlo ex-novo ma può essere sufficiente sostituire vecchi e obsoleti componenti con altri nuovi ed efficienti ottenendo grossi risparmi con investimenti irrisori. Tuttavia, a differenza di un’automobile difettosa, la percezione del problema potrebbe non essere immediata; spesso è in sede di check-up tecnico che ci si rende conto che l’impianto non funziona correttamente e disperde energia. Fotovoltaico In questo blog abbiamo parlato spesso di fotovoltaico. Il motivo è che questo è effettivamente uno dei metodi migliori per raggiungere l’efficienza energetica. I moduli fotovoltaici in commercio oggi, sono in grado di produrre energia 6 volte maggiore rispetto ai moduli di 10 anni fa. Questo permette, anche in condizioni di spazio esiguo, di produrre molta energia pulita e gratuita. Se già disponi di un impianto fotovoltaico sappi che grazie al repowering potrai potenziare ed efficientare il tuo impianto senza doverlo necessariamente sostituire. Building Automation La Building Automation, detta anche “domotica aziendale”, è l’insieme di quelle tecnologie e sistemi, opportunamente implementati e connessi, che permettono ad un edificio (capannoni industriali, aree di produzione, parcheggi, locali, costruzioni in genere), di automatizzare determinati processi e/o di controllarli a distanza. L’automazione, oltre a semplificare di molto la vita di chi lavora negli edifici, è in grado di ridurre i costi energetici di oltre il 30%. Puoi approfondire l’argomento leggendo il nostro articolo dedicato alla Building Automation. Passiamo all’azione Ormai dovresti aver compreso che è possibile ridurre sensibilmente i costi energetici attraverso degli opportuni investimenti. Tutto ciò che è stato affrontato finora è proprio quello di cui ci occupiamo in Ineltec dal 2002. Insieme potremo efficientare la tua azienda rendendo il costo della bolletta l’ultimo dei tuoi problemi. Contattaci ora per un Check-up completamente gratuito. Clicca qui –> CONTATTACI ORA
Fotovoltaico per aziende: conviene davvero?

L’intenzione del MISE di voler incrementare di oltre il 540% il parco installato annuo di fotovoltaico in Italia e l’impennata di richiesta di installazioni di impianti da parte delle aziende, la dice lunga sulla direzione intrapresa dalle PMI italiane e dalle istituzioni per quanto riguarda il raggiungimento dell’indipendenza energetica. Ma il fotovoltaico è davvero così conveniente per le aziende? La risposta è ASSOLUTAMENTE SÌ e ora vediamo il perché. Fotovoltaico per aziende: perché conviene. Il costante e unidirezionale rincaro dei costi dell’energia derivante fonti tradizionali sta letteralmente strozzando i bilanci di migliaia di aziende costringendo molte di queste a chiudere. Il fotovoltaico, quindi, conviene per almeno 3 motivi: Abbatte i costi in bolletta Rende l’azienda molto più efficiente dal punto di vista energetico Migliora l’immagine aziendale fornendo un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza cavalcando l’onda green Nuove tecnologie: tutta un’altra storia Quando consigliamo ad un imprenditore il fotovoltaico, spesso ci capita di ricevere una risposta di questo tipo: “Guardate, ho già fatto i conti qualche anno fa e non mi conviene”. Quello che questi imprenditori stanno trascurando dando questa risposta è l’avanzamento tecnologico. Infatti gli impianti fotovoltaici oggi sono in grado di produrre oltre il 60% di energia in più rispetto a quelli di 10 anni fa. Gli impianti moderni sono in grado di produrre molta più energia rispetto a quelli di qualche anno fa permettendo – a parità di spazio e di costi – di aumentare non di poco l’efficienza energetica. Il livello tecnologico raggiunto e il conseguente aumento dell’efficienza, rende il fotovoltaico la prima scelta per cavalcare la transizione energetica. Concludendo Installare un impianto fotovoltaico in azienda è sicuramente conveniente soprattutto per le aziende energivore. È tuttavia molto importante che l’impianto venga costruito su misura in funzione delle esigenze produttive e che vengano installati prodotti di qualità da aziende competenti. Noi di Ineltec ci occupiamo di fotovoltaico specifico per aziende da moltissimi anni. Ed è per questo che comprendiamo le tue esigenze ed effettuiamo un check up prima di costruire l’impianto fotovoltaico perfetto per le tue necessità. Contattaci ora per ricevere il check up gratuito e senza impegno. Clicca qui –> CONTATTACI ORA
Cambiamento climatico: troppo caldo o freddo all’improvviso

Il cambiamento climatico è davanti ai nostri occhi, ogni giorno. Le temperature variano all’improvviso e lo sbalzo tra gli interni di un edificio e l’ambiente esterno spesso ci danneggia. La tecnologia e l’expertise degli addetti ai lavori possono però venirci in aiuto. Gli effetti del cambiamento climatico Si è passati dal “Non ci sono più le mezze stagioni” al “Non ci sono più le stagioni”. Le temperature cambiano, anche in modo drastico, dalla mattina alla sera e, a peggiorare le cose, ci sono anche i sistemi di raffrescamento negli edifici e negli ambienti di lavoro che abbassano troppo la linea del termometro rispetto ai gradi centigradi percepibili all’esterno. È un circuito vizioso che, inevitabilmente, porta svantaggi anche sulla nostra salute. Esiste però una soluzione, fornita dalla combinazione delle più moderne tecnologie esistenti sul mercato, che consentono la creazione di edifici intelligenti e integrati con l’ambiente esterno (ne abbiamo anche parlato in questo post sullo smart building), con la specializzazione e l’esperienza di un team di esperti in materia (Ineltec ne sa qualcosa… ;-). La combinazione di questi elementi permette da un lato di vivere meglio le temperature esistenti negli ambienti di lavoro, nel rispetto delle esigenze di chi è all’interno; dall’altro favorisce un notevole vantaggio anche in termini di costi, perché porta allo sviluppo e realizzazione di soluzioni “just in time” che evitano lo spreco di energie. Cos’è il free cooling? Un esempio. Mai sentito parlare di free cooling? Letteralmente “sistema di raffreddamento libero”, è un metodo che sfrutta l’aria di un ambiente per raffreddare uno spazio senza dover ricorrere a sistemi di refrigerazione, perché si basa sulla sola differenza di temperatura con l’ambiente esterno. Il free cooling non ha bisogno di sistemi di refrigerazione particolare e non comporta lo spreco di energia, con un conseguente risparmio economico in bolletta. Ineltec, grazie alla sua esperienza pluriennale e a un network di esperti, può guidarti nella scelta di sistemi e impianti che meglio si adattano alle tue esigenze e al cambiamento climatico, senza mai perdere di vista gli ultimi trend tecnologici e il risparmio energetico. Contattaci per una consulenza gratuita! Siamo anche raggiungibili su WhatsApp al 371.1423790
Domotica: come rendere più efficiente la tua abitazione

I progressi tecnologici hanno cambiato il nostro modo di vedere e vivere gli spazi, compresi quelli abitativi. La domotica in questo senso ha fatto passi da gigante fornendo impianti e strumenti per rendere le abitazioni più efficienti, sicure e intelligenti. Soprattutto quando si tratta di ville e grandi appartamenti caratterizzati da necessità complesse da gestire e da consumi elevati. Lo stesso sistema applicato ad edifici in ambito lavorativo viene definito anche Building Automation. Cos’è la domotica? Il termine domotica deriva dal latino domus, ovvero “casa”, e racchiude in sé tutte quelle discipline che contribuiscono a ideare, progettare e sviluppare sistemi da installare nelle nostre abitazioni. Se fino a una decina di anni fa queste tecnologie erano ritenute un lusso, oggi i prezzi più accessibili e la facilità di utilizzo le ha rese alla portata di tutti. Le principali applicazioni – illuminazione: gestire accensione, spegnimento e regolazione delle luci; – riscaldamento: regolare la temperatura in ogni stanza dell’abitazione evitando consumi superflui; – apertura e chiusura automatizzata di porte e cancelli, tende, tapparelle e simili – sicurezza: gestire i sistemi di allarme e i sensori per la rilevazione di fughe di gas, presenza di fumo o allagamento – videosorveglianza: monitorare la casa sia internamente che esternamente, in tempo reale. Non è un caso se nell’ultimo trimestre del 2019, la crescita è stata del +20,4% rispetto allo stesso periodo del 2018. E nonostante il lock down, IDC Tracker, famoso indicatore dell’andamento dei vari settori, stima che il mercato crescerà ancora. Secondo le più recenti statistiche, sempre più persone decidono di affidarsi a questi impianti. Una esperienza di successo È quello di Alessandro Santochirico, un imprenditore che ha deciso di affidarsi a Ineltec per l’installazione di una serie di impianti speciali per la sua villetta, una struttura unifamiliare di grandi dimensioni. “Quando abbiamo iniziato a costruire ero un po’ preoccupato, mi risultava davvero difficile pensare a come avrei potuto gestire tutti gli impianti. Dal comando di luci e prese alle tapparelle, per non parlare del sistema di termoregolazione, dell’impianto fotovoltaico, dell’impianto di allarme e della videosorveglianza. Dovevo gestire tutto, ma senza impazzire, e volevo farlo comodamente, per avere il controllo della mia casa, sentendomi a mio agio e più sicuro”, racconta Santochirico. Tutti questi impianti possono, però, essere gestiti semplicemente con un’unica interfaccia. “Oggi, infatti, sono sereno e anche se gli impianti sono complessi, faccio tutto con un clic. Posso addirittura controllare e comandare quello che succede nella mia proprietà direttamente dal cellulare” – conferma entusiasta l’imprenditore – “Per questo ringrazio Ineltec che con i suoi tecnici qualificati, e sempre disponibili, ha reso la mia casa davvero efficiente”. I vantaggi della Building Automation Tra i vantaggi nell’utilizzo di questi impianti c’è il risparmio sui consumi energetici grazie alla gestione ottimale delle diverse fonti energetiche. Gli interventi, realizzabili durante i lavori di ristrutturazione e in fase di costruzione, possono migliorare anche la classificazione energetica di un edificio, aumentandone il suo valore economico. Insomma, grazie a questi impianti sicurezza, efficienza energetica e risparmio sono assicurati. La Building Automation sta pian piano entrando nelle nostre case cambiando, e semplificando, il nostro modo di vivere. Apri la porta al cambiamento! Scopri gratuitamente come rendere la tua casa davvero efficiente ? CLICCA QUI
Fondo perduto per imprese che investono sul risparmio energetico

La Regione Basilicata agevola le imprese che investono su efficientamento e risparmio energetico. Per partecipare all’Avviso Pubblico, e presentare la propria Domanda di Agevolazione, c’è tempo fino al 13 marzo 2020. Nuove opportunità sul fronte dell’efficienza energetica per le imprese lucane. Il 1 gennaio 2020 la Giunta Regionale ha approvato l’Avviso Pubblico volto ad agevolare le aziende nella realizzazione, all’interno delle proprie sedi operative, di investimenti finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica anche attraverso l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili, per la produzione di energia destinata al solo “autoconsumo”. L’obiettivo è quello di promuovere la riduzione dei consumi e delle correlate emissioni inquinanti e climalteranti degli impianti produttivi grazie alla razionalizzazione dei cicli produttivi, all’utilizzo efficiente dell’energia e all’integrazione, in situ, della produzione di energia da fonti rinnovabili. Ma entriamo più nello specifico: Che tipo di investimenti sono ammissibili? Sono ammissibili i programmi d’investimento con un importo di spesa minimo di € 30.000,00 volti a realizzare le seguenti tipologie di intervento: – Interventi di efficienza energetica – Interventi finalizzati al conseguimento di un significativo risparmio annuo del consumo di energia primaria nei processi produttivi: sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, illuminazione LED, installazione di motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter; sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici, ecc. – Installazione di impianti da fonti rinnovabili: con potenza nominale massima di 500 kW elettrici e destinati esclusivamente all’autoconsumo della sede produttiva oggetto di agevolazione – Interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici della sede operativa oggetto di agevolazione: rivestimenti, infissi, isolanti, coibentazioni; N.B. non sono ammissibili interventi strutturali – Sostituzione di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza – Diagnosi energetica e spese tecniche: progettazione, direzione lavori, collaudi (sono ammissibili solo per le medie e piccole imprese) – Installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza, nonché efficientamento degli impianti esistenti – Installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento Chi sono i beneficiari? Le micro, piccole, medie e grandi imprese che alla data di presentazione della Domanda di Agevolazione siano regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese e che intendano realizzare investimenti in sedi operative ubicate o da ubicarsi nella Regione Basilicata. Quali sono i settori agevolabili? – Manifatturiero, compreso il settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, con esclusione delle seguenti attività: fabbricazione di fibre sintetiche artificiali; siderurgia; fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio; fabbricazione di altri prodotti della prima trasformazione dell’acciaio; costruzione di navi e di strutture galleggianti; riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni, esclusi i loro motori – Commercio al dettaglio e all’ingrosso – Riparazione di autoveicoli e motocicli – Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti: magazzini di custodia e deposito per conto terzi; magazzini frigoriferi per conto terzi; gestione di centri di movimentazione merci (interporti), ecc. – Attività dei servizi alloggio e di ristorazione – Sanità e assistenza sociale: assistenza sanitaria; servizi di assistenza sociale residenziale; assistenza sociale non residenziale – Attività creative, artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento: gestione di teatri, sale da concerto; attività dei musei; gestione degli impianti sportivi; parchi divertimento e parchi tematici, ecc. – Attività di servizi (ad esclusione delle attività di organizzazioni associative) Quali sono le agevolazioni concedibili? Per la grande impresa il massimo investimento agevolabile è di € 1.666.666,67, con un contributo in conto capitale di € 500.000,00, pari al 30% L’investimento agevolabile per la media impresa è di € 1.000.000,00, con un contributo in conto capitale di € 400.000,00, pari al 40% Per la piccola impresa è di € 600.000,00, con un contributo in conto capitale di € 300.000,00, pari al 50% Infine per la micro impresa è di 400.000,00 €, con un contributo in conto capitale di € 200.000,00, pari al 50% Contributo in conto capitale, di cosa si tratta? Consiste nel classico contributo a “fondo perduto”, il quale viene normalmente calcolato in percentuale delle spese ammissibili. E non è previsto alcun vincolo di restituzione di capitale o pagamento di interessi. È possibile presentare la propria Domanda di Agevolazione a partire dalle ore 8.00 del 01/02/2020 attraverso lo sportello telematico attivato sul portale bandi della Regione Basilicata, che rimarrà aperto fino alle ore 20.00 del giorno 13/03/2020. Differenti termini potranno essere stabiliti con provvedimento del Dirigente dell’Ufficio competente. ? Vuoi consultare il bando? CLICCA QUI >>> https://bit.ly/2TyB06k ? Vuoi saperne di più? CONTATTACI
SAIE: le novità apprezzate dai visitatori in fiera, bilancio positivo

La fiera rappresenta da sempre un’occasione preziosa per farsi conoscere e presentare le più importanti novità del settore. È difficile riassumere in poche parole cosa significhi partecipare a una fiera. C’è un grande lavoro di preparazione e un notevole dispendio di energie ma le soddisfazioni al termine ripagano tutti i sacrifici. Ineltec al SAIE Abbiamo partecipato al SAIE di Bari, una manifestazione più unica che rara che ha portato il mondo delle costruzioni a guardare al futuro rispetto a quelle che sono le possibilità per migliorare le performance di vivibilità degli ambienti costruiti. La nostra partecipazione è stata una vera e propria sfida che abbiamo affrontato con grande entusiasmo. Il nostro focus era incentrato sul building, inteso come edifico diverso dal residenziale utilizzato per svolgere attività lavorative. Si tratta quindi di edifici che necessitano oltre che di un ottimo livello di comfort anche di una certa efficacia tecnologica in grado di garantire la continuità del servizio produttivo di un’azienda. I riscontri che abbiamo ottenuto durante i tre giorni della fiera sono stati molto interessanti. Abbiamo ospitato presso il nostro stand diversi tecnici tra cui architetti, geometri ingegneri, periti. In pratica tutti quei professionisti che di fatto sono coinvolti nella progettazione e nella riqualificazione degli edifici. Tutti avevano la necessità e la voglia di scoprire quali sono le nuove tecnologie per poter rendere più efficienti e fruibili gli impianti dei propri clienti e renderli di conseguenza più competitivi rispetto alla concorrenza. Le novità presentate in fiera All’interno del nostro stand sono state presentate diverse novità, tra le più gettonate quelle legate alla Sicurezza e alla Building Automation con una particolare attenzione alla efficienza e produzione di energie rinnovabili. Parlando di energia pulita, ne è emerso un quadro positivo. Oggi c’è una maggiore consapevolezza a riguardo. Pure in assenza di incentivi importanti, le aziende e i progettisti comprendono bene la necessità di produrre energia pulita, sia come soluzione ideale per ridurre i consumi elettrici e sia per tutelare l’ambiente. Per questo tipo di clientela l’energia rappresenta a tutti gli effetti una materia prima. Senza energia infatti non potrebbero produrre e fatturare, e quindi fondamentale per poter svolgere il proprio lavoro. Il quadro intelligente Abbiamo riscontrato grande interesse per il quadro intelligente. Di cosa si tratta? È un sistema di Building Automation che permette in qualsiasi momento di conoscere lo stato dei vari componenti all’interno del quadro che governano l’alimentazione di tutti i circuiti in azienda. Tramite il quadro intelligente è possibile effettuare il controllo di tutti gli interruttori, anche da remoto. E, una volta rilevato quello che accade, automaticamente si possono gestire diversi processi. I casi sono davvero tantissimi. Per fare un esempio si può mantenere sempre costante la qualità della luce emessa dalle lampade. Come? Tramite una regolazione automatica che tiene in considerazione l’apporto di luce primaria proveniente dal sole all’interno dello stabilimento. Oppure, altro esempio, quando gli impianti fotovoltaici iniziano a cedere energia alla rete, è possibile attivare altre resistenze per iniziare a preriscaldare un’acqua di processo, che si utilizza per la produzione, riducendo i consumi di gas. Abbiamo affrontato anche il tema della sicurezza. Oggi più che mai sentita la necessità di avere ambienti interni ed esterni sicuri. Questo per garantire i propri lavoratori, i clienti ma anche per tutelare i beni aziendali. Abbiamo presentato delle telecamere con intelligenza artificiale e parlato delle termo-camere in grado di controllare le varie temperature di un’area videosorvegliata. Un innalzamento anomalo di una temperatura all’interno di tubazioni o un principio d’incendio anche in aree esterne può essere immediatamente rilevato permettendo di intervenire tempestivamente. I corsi presso il nostro stand Inoltre all’interno del nostro stand abbiamo tenuto diversi corsi di Building Automation. In collaborazione con il nostro partner Schneider Electric abbiamo presentato una piattaforma Ecostruxure che permette di gestire e comandare diversi impianti, anche di produttori diversi, presenti ad esempio all’interno di uno stesso stabilimento. In collaborazione con Avaya abbiamo poi presentato un innovativo sistema di videocomunicazione per consentire di partecipare a riunioni e videoconferenze in modo sicuro e riservato. Inoltre consente di gestire situazioni anomale e di emergenza. Per esempio, in caso di rilevazione di un principio d’incendio il sistema mette immediatamente in contatto in videoconferenza il servizio tecnico di sicurezza interno dell’azienda con i vigili del fuoco per valutare come risolvere la criticità in corso. Siamo quindi contentissimi di aver potuto ospitare nel nostro stand tecnici e utilizzatori finali a cui sono state presentate le nuove soluzioni che permettono di essere più efficaci e competitivi. Se sei interessato a conoscere le potenzialità di queste soluzioni, ma non sei riuscito a venire in fiera, contattaci. Stiamo organizzando nuovi eventi che svolgeremo presto da noi in azienda. CLICCA QUI

