Un’apertura da record

Capita spesso nella vita, soprattutto in ambito lavorativo, di trovarsi a fare delle scelte: accettare una proposta oppure no; cogliere una sfida o lasciar perdere; prendere o lasciare. Si tratta di decisioni delicate, che comportano una buona dose di responsabilità. Nel mondo degli impianti elettrici e speciali, ad esempio, cogliere una sfida può significare accettare di portare a termine, entro una data prestabilita, un lavoro che ha subito dei forti rallentamenti. A noi è successo con un supermercato in fase di apertura Era tutto pianificato. Il supermercato aveva già comunicato ai clienti la data di inaugurazione, prevedendo per quel giorno delle promozioni speciali, ma qualcosa in cantiere è andato storto: i lavori hanno subito dei rallentamenti tali che l’apertura del supermercato, di lì a poco, sembrava un’utopia. È stato allora che siamo entrati in gioco, attraverso una telefonata lampo. Il telefono ha squillato alle 9.30 di un venerdì. Abbiamo risposto subito, ci siamo dati appuntamento alle 12.00 e una volta lì, abbiamo capito di trovarci di fronte ad un bivio: declinare l’offerta di lavoro e deludere i proprietari del supermercato che ci avevano scelti per risolvere una situazione di emergenza, l’inaugurazione era prevista per il mercoledì successivo, e occorreva iniziare subito a lavorare con il rischio di non farcela oppure accettare la sfida, mettercela tutta, e permettere al supermercato di aprire le porte ai suoi futuri clienti? Abbiamo deciso di provarci, avendo una sola certezza: la serietà e la preparazione delle squadre di tecnici Ineltec. Siamo scesi in campo il giorno seguente, lavorando anche in notturna e nei giorni di festa. Il supermercato è diventato il nostro stress test Una sfida per metterci alla prova e misurare la capacità della nostra impresa di fronteggiare “scenari avversi”. Abbiamo letteralmente lottato contro il tempo cercando di anticiparlo, pianificando tutto con la massima urgenza. Ed è proprio grazie ad un’organizzazione efficace e al coordinamento con il nostro ufficio tecnico interno, che siamo riusciti a mettere in ordine tutti i tasselli, facendo in modo che questa apertura avvenisse nei tempi sperati. Ci piace chiamarla apertura da record non tanto per aver svolto, in meno di 4 giorni, un lavoro che normalmente viene fatto in 15-20 giorni, ma soprattutto perché abbiamo creduto nei nostri mezzi e nei nostri uomini, e ci siamo riusciti nonostante la complessità della sfida. Una sfida che è diventata anche la nostra. Siamo pronti a vincere anche per te! Scopri l’impianto elettrico migliore per la tua attività ? CLICCA QUI
Reattività dei fornitori=azienda più serena

La reattività dei fornitori e la tempestività con cui si muovono per risolverti i problemi sono caratteristiche importanti, fondamentali per alcuni settori, che danno serenità sia all’azienda che all’imprenditore, perché è importante essere ben supportati. Nella vita di tutti i giorni, sai chi chiamare nel momento del bisogno? Qual è l’amico fidato che si mette subito a tua disposizione a prescindere dall’orario ? e da ciò che gli chiederai? Ognuno di noi ha il suo punto di riferimento, è qualcosa che tranquillizza: sapere di non essere mai soli. Ecco avere un partner AFFIDABILE in azienda, è proprio la stessa cosa È fondamentale poter contare su un partner che al presentarsi di una criticità ? è subito pronto a rispondere a quelle che sono le tue necessità. A volte basta qualcuno disponibile ad ascoltarti per darti dei consigli legati ai piani di sviluppo o dubbi sulle varie situazioni che si vengono a creare in azienda. E a livello imprenditoriale le situazioni sono diverse, da quelle di tipo logico (come possiamo migliorare i nostri impianti ed evitare il disservizio, perché la mia rete dati continua ad andare così lenta, come possiamo con la manutenzione risolvere le i malfunzionamenti che spesso capitano in azienda) a quelle operative e reali legate a necessità immediate che alcune volte nelle aziende, richiedono interventi urgenti. Un caso reale accaduto di recente Qualche sera fa, giusto per fare un esempio, siamo intervenuti dopo la chiamata di un’azienda, alle undici di sera perché una sovratensione esterna aveva mandato in tilt l’intero sistema di illuminazione, una struttura di 20mila metri quadrati coperti ?. Questo imprevisto ha causato il fermo di un numero davvero importante di lavoratori. Tutta la parte tecnologica di gestione dell’illuminazione nell’azienda era saltata creando difficoltà, per scarsa visibilità, all’attività produttiva. Aziende come questa che lavorano su tre turni h24 non possono essere assolutamente abbandonate. Appena è arrivata la loro richiesta di aiuto ci siamo subito recati in azienda. La nostra reattività ha permesso in meno di un’ora, il riavvio a regime della produzione, come se nulla fosse successo. In altre occasioni analoghe alcune aziende hanno dovuto mandare a casa tutto il personale e aspettare il giorno seguente, che prendesse servizio il manutentore o l’elettricista di riferimento, per riavviare le sue attività. A volte basta davvero poco La disponibilità e reattività, dei partner che scegli per la tua azienda, sono direttamente proporzionali alla continuità del servizio e protezione del tuo fatturato ?. Essere davvero supportato significa affidarsi a qualcuno che comprende la tua situazione e che in qualsiasi occasione interviene per darti assistenza. Questo tipo di servizio si traduce in un’unica parola: AFFIDABILITÀ. Una qualità indispensabile per i nostri partner e le persone di cui ci vogliamo circondare. E chi pensa che affidarsi ad aziende competenti ed affidabili sia costoso, non ha la minima idea di cosa significhi restare fermi con l’azienda in blocco, disarmati, in attesa di qualcuno che risolva il problema. Quando il fornitore è un partner attento, al di là di qualsivoglia forma contrattuale, che ci sia o meno una reperibilità, il problema viene risolto. Perché in questi rapporti professionali cresce anche un forte senso di responsabilità, il partner gestisce l’impianto al meglio: come fosse suo. Questi sono i valori che tutte le aziende dovrebbero cercare in un fornitore, valori che sinceramente caratterizzano la maggior parte dei rapporti professionali di Ineltec, dal 2002 al servizio delle aziende. E tu, hai già creato una rete fornitori affidabili nella tua azienda? Garantiamo il corretto funzionamento dei tuoi impianti… mettici alla prova >>> CLICCA QUI
Lavori in quota: ecco quali sono i rischi del committente

La sicurezza sul lavoro è un aspetto fondamentale che purtroppo spesso viene trascurato. Quali sono i rischi per il commettente che affida i lavori? Nonostante normative chiare a riguardo, non tutte le aziende che appaltano dei lavori, prendono i giusti provvedimenti per tutelare la sicurezza dei lavoratori. I numeri parlano chiaro La Relazione annuale dell’INAIL sui dati relativi all’andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali nel 2018 presentata a Montecitorio dal presidente Massimo De Felice ha registrato infatti 645mila denunce di infortunio ?. Gli incidenti mortali ☠ verificatisi all’interno dell’azienda sono stati 283, in crescita rispetto al 2017. Nei primi cinque mesi del 2019 i casi mortali denunciati sono stati 391, due in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Eppure basterebbe poco per evitare la maggior parte di questi incidenti. Come quelli che i verificano per esempio quando si eseguono attività in quota di tipo elettrico. I corsi di formazione Non tutti sanno che per poter eseguire questo tipo di attività, l’azienda di impianti e il suo personale, che per esempio devono semplicemente sostituire delle lampade sui pali esterni, devono aver svolto corsi di formazione ?ed essere pertanto certificati e abilitati per tali funzioni. In occasione dei lavori di manutenzione di impianti, spesso non vengono richieste le certificazioni del personale né tanto meno quelle dei mezzi che saranno utilizzati, tutto viene dato per scontato. Le aziende che non hanno in dotazione mezzi speciali per eseguire lavori in quota li prendono a noleggio. Ma il loro personale nella maggior parte dei casi non ha svolto i corsi di formazione per eseguire quei lavori in quota. Nel caso di incidenti il rischio di coinvolgimento per il referente dell’azienda, che ha affidato i lavori senza controllare è altissimo. La Ineltec per esempio, che possiede un automezzo speciale con gru e ponte sviluppabile, un cestello certificato che permette di svolgere lavori in quota, ha predisposto la formazione abilitante per tutto il personale sul corretto utilizzo. Tutti i lavori in quota hanno come comune denominatore la competenza e la formazione, proprio perché devono essere evitati gli incidenti, nella maggior parte dei casi letali. Spetta all’azienda appaltante verificare che chi svolge lavori in quota abbia i requisiti necessari per legge. Quando con leggerezza, si commissiona un lavoro a un’azienda non affidabile si incorre in problemi sia di natura amministrativa che produttiva. La legge prevede pesanti sanzioni ?per chi non rispetta le norme legate alla sicurezza sul lavoro, parliamo anche di procedure penali. Oltre i rischi per la vita delle persone o danni importanti per cadute accidentali si rischia anche la chiusura dell’area di lavoro. E se l’area è quella dove si svolgono le attività produttive, l’azienda smette di fatto di produrre. I rischi dei lavori in quota I lavori in quota nascondono mille insidie, sia quando si tratta di nuove installazioni che attività di manutenzione. Bisogna valutare ogni aspetto, dal grado dell’altezza fino alle condizioni climatiche. Con un alta ventosità si rischia per esempio il ribaltamento dei mezzi. Se ci sono linee aeree elettriche scoperte ci sono distanze minime di sicurezza che devono essere osservate. Dove passano i tralicci dell’alta tensione diventa letale ☠ anche il solo avvicinamento. Provate solo a immaginare come può ridurre una persona una scarica elettrica da 150mila volt. Anche se viene attraversata solo per pochi microsecondi prima di scaricarsi a terra. Cosa fare? Le aziende più organizzate prestano la massima attenzione a questi aspetti per tutelarsi. Il mese scorso ad esempio, abbiamo partecipato ad una riunione periodica sulla sicurezza in Italcementi dove sono stati illustrati e spiegati a tutti i fornitori i rischi presenti in quell’impianto. Sono state introdotte di conseguenza una serie di misure di prevenzione e protezione da questi eventuali rischi. Queste sono le attività che tutte le aziende dovrebbero fare. Inoltre dovrebbero chiedere ai propri fornitori un’assicurazione per eventuali danni procurati. La nostra società ha un’assicurazione che garantisce i clienti per il valore di un milione di euro. Una serenità in più per il cliente. E per chi lavora in azienda. È una questione di responsabilità oltre che un dovere morale. Scopri anche tu come ottenere sicurezza per la tua azienda. Affidati a chi mette la testa prima delle mani e ti salvaguarda rispettando le regole >>> CLICCA QUI

