Soffri il caldo? Anche il tuo impianto fotovoltaico!

Questa settimana è arrivato un picco di caldo con mattinate torride, interrotto da frangenti temporaleschi. Controllare il meteo non serve soltanto per decidere se andare al mare o meno oppure se portarsi dietro giacca e ombrello in caso di pioggia. Chi si è dotato di un impianto fotovoltaico, ad esempio, dovrebbe sapere che particolari condizioni climatiche possono danneggiarlo se non si previene attraverso la manutenzione. “Nei mesi estivi l’impianto fotovoltaico funziona meglio”: ERRATO! Fate attenzione alle false credenze. Molta gente pensa che “Più caldo c’è, più l’impianto produce e funziona bene”. Sbagliatissimo perché, al contrario, temperature elevate creano diversi problemi. Il caldo, peggiora le performance dei pannelli fotovoltaici: più la temperatura è alta, minore produzione c’è su ogni singolo pannello. Oltretutto c’è un grave problema, un fenomeno fisico chiamato “dilatazione termica”. La dilatazione incide sia sui sistemi meccanici, che mantengono i pannelli fotovoltaici, sia sulla parte elettrica delle connessioni (serraggi, cavi elettrici, quadri etc.), che soffre l’alta temperatura. Ovviamente, e nessuno lo mette in dubbio, in questo periodo ci sono più ore di luce, il che è un vantaggio perché gli impianti producono, nella stessa giornata, più che in un altro periodo. Ed è proprio per questo l’impianto deve essere efficiente, c’è bisogno di una garanzia. Quale? La manutenzione. Quando fa caldo la manutenzione è l’unica garanzia Fare manutenzione, sia sulla parte elettrica che su quella meccanica, significa permettere la continuità produttiva dell’impianto fotovoltaico, soprattutto d’estate. E se dopo il forte caldo arriva un temporale estivo con raffiche di vento? Chiaramente, senza una buona manutenzione, non solo il caldo ma anche gli improvvisi sbalzi di temperatura sono dannosi. C’è chi, dopo aver installato un impianto fotovoltaico, se ne dimentica, pensando che continui a produrre energia costantemente, senza aver bisogno di particolari attenzioni. Lo sappiamo per esperienza Ci è successo di essere stati chiamati d’urgenza da un’azienda che, per l’appunto, aveva installato un impianto fotovoltaico e poi non ci aveva più badato. Facendo un controllo, dopo una giornata di forte vento, si erano resi conto che il proprio impianto, per una parte, era stato divelto. Questo è avvenuto proprio perché non avevano fatto la regolare manutenzione, e con il mancato serraggio hanno causato la rottura di alcuni pannelli fotovoltaici. Ma c’è di più, hanno addirittura corso il rischio che i pannelli, con dimensione di circa 1 metro per 1 metro e mezzo, dal peso medio di 15 chili, volassero dal tetto giù, sulla strada. Provate ad immaginare il disastro se avessero colpito delle persone. Intervenendo per sistemare la situazione, abbiamo effettivamente avuto la conferma del fatto che non avrebbero avuto problemi se avessero fatto regolarmente manutenzione. Risultato? Da quel giorno si affidano a noi con PMP, il Programma di Manutenzione Programmata Ineltec. E tu hai fatto manutenzione sul tuo impianto? Questo è il periodo migliore per agire ? CLICCA QUI
L’estate è finalmente arrivata!

Quali sono le prime 3 parole che vi vengono in mente se diciamo estate? Proviamo a indovinare… Sicuramente, mare, sole e spiaggia Questo mese fra i Trends di Google, ovvero gli argomenti e le keywords più ricercate dagli utenti su Google, ci sono la parola “Giugno” (+600%), la parola “vacanza” (+ 110%) e la parola “spiaggia” (+ 100%). Va da sé che se parliamo di giugno, spiaggia e vacanza… pensiamo subito al mare. Lo stabilimento balneare perfetto Oltre alla spiaggia e al mare, però, lo stabilimento balneare ha bisogno di molto altro. Deve soddisfare le esigenze logistiche, tecniche e di sicurezza come qualsiasi struttura aperta al pubblico esercizio, soprattutto in questo periodo, vista l’importanza di adottare sistemi di sicurezza che tutelino la salute di tutti. Al mare, infatti, non si fa soltanto il bagno e poi si prende il sole in spiaggia, per una giornata rilassante, lontani dalla città, è importante che lo stabilimento balneare offra tutti i servizi e i confort possibili. Quali sono i servizi fondamentali? Innanzitutto docce e cabine per ripulirsi dalla salsedine e mettere abiti asciutti. Altra cosa importantissima, le toilets e l’infermeria, in caso di piccoli incidenti come la puntura di una medusa o il morso di un granchio. Non può mancare poi il bar/ristorante, per chi ha voglia di mangiare in spiaggia, ma non ha il tempo di preparare il pranzo al sacco a casa, o semplicemente per un caffè e un gelato ristoratori. E non dimentichiamo il distributore automatico di bevande, per non rimanere mai a secco, anche quando al bar si crea la coda. Ovviamente la struttura balneare deve dotarsi di un buon impianto di illuminazione di tutta l’area, che illumini gli spazi interni e valorizzi lo stabilimento anche al calar del sole, offrendo ai clienti un’esperienza unica, magari accompagnata da un aperitivo o da una cenetta a lume di candela di fronte al mare. Un’estate al top! Ve lo diciamo perché noi quest’anno al mare ci siamo già stati, ma per lavoro. Abbiamo elettrificato un intero stabilimento balneare, sia per la parte degli impianti luce che per quella della forza motrice dei diversi chioschi, ciascuno per ogni servizio offerto: dalle docce al bar. D’altronde, per una vacanza al top c’è bisogno di uno stabilimento al top! Scopri come rendere efficiente e sicura la tua struttura ? CLICCA QUI

