Smart building: l’efficientamento energetico contro la crisi climatica

Energia pulita, sistemi di gestione integrata, tecnologie e processi di automazione, il controllo da remoto: queste sono le quattro componenti di uno smart building, struttura sempre più presente negli ambienti industriali europei e mondiali. È stato studiato che la riconversione degli edifici già esistenti e la costruzione di nuove strutture intelligenti porterebbe numerosi vantaggi sia alla collettività (in termini ecologico-ambientali) che agli imprenditori impegnati nel settore industriale, grazie ai benefici economici derivanti dall’efficientamento energetico delle aziende.
Agrivoltaico su misura: il nuovo progetto ENEA

Il progetto mira a sviluppare soluzioni tecnologiche innovative per migliorare la competitività dell’agrivoltaico in Europa e minimizzare l’impatto su ambiente e paesaggio, promuovendo un agrivoltaico “su misura” in grado di stimolare iniziative e investimenti. Abbinare fotovoltaico di ultima generazione, intelligenza artificiale e attività agricole per incrementare la produzione da fonti rinnovabili senza ulteriore consumo di suolo, con benefici in termini economici e di tutela del paesaggio, in linea con gli obiettivi europei di neutralità climatica al 2050: sono questi gli obiettivi che l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie e l’energia (ENEA) vuole raggiungere con il suo nuovo progetto. Si chiama “SYMBIOSYST”, è finanziato dal programma europeo Horizon e coinvolge 18 partner, tra cui per l’Italia: ENEA, EURAC Research (coordinatore), EF Solare, Convert, ETA Florence Renewable Energy, Centro di Sperimentazione Laimburg e Südtiroler Bauernbund. Agrivoltaico “su misura”: quali gli interventi in programma La realizzazione di un progetto, piccolo o grande che sia, prevede tutta una programmazione specifica. In questo senso, anche ENEA ha già anticipato quali saranno gli interventi per promuovere e rendere efficiente il nuovo sistema. In particolare, nell’ambito del progetto SYMBIOSYST, saranno: attivate reti di sistemi agrivoltaici innovativi; sviluppati prodotti, soluzioni e servizi che verranno poi testati “in campo”, in quattro scenari agricoli differenti in base a localizzazione, clima, dimensione e tipo di colture prodotte; avviati interventi che prevedono l’adattamento di moduli fotovoltaici, strutture di montaggio e pratiche di conduzione e gestione standardizzate, alle esigenze specifiche di varie colture agricole, in climi e paesaggi diversi, permettendo alla ricerca scientifica di procedere di pari passo con lo sviluppo di sistemi nuovi, diversificati ed economicamente scalabili. Infine, nuove tecniche di intelligenza artificiale verranno impiegate per la modellazione finalizzata alla produzione di energia elettrica, alla crescita delle piante, alla gestione degli impianti e ai sistemi di supporto decisionale. Per questo motivo, come ha sottolineato Grazia Fattoruso del Laboratorio ENEA, “in questo contesto saranno realizzate anche le linee guida per l’integrazione nel paesaggio e un catalogo di impianti dimostrativi e di best practice”. Da qui l’impegno dell’Ente energia a promuovere conoscenza e consapevolezza, con la condivisione delle esperienze e la spinta alla formazione, anche attraverso l’organizzazione di webinar e visite agli impianti promossi dai partner coinvolti. Il nuovo progetto ENEA Il nuovo progetto ENEA, in concreto, punta a sviluppare soluzioni tecnologiche innovative per migliorare la competitività dell’agrivoltaico. Una sorta di agrivoltaico “su misura” in Europa, così da minimizzare l’impatto su ambiente e paesaggio, stimolando iniziative e investimenti. In questo quadro, oltre allo sviluppo di metodologie e strumenti innovativi per la progettazione di sistemi sostenibili in grado di ottimizzare produzione agricola ed energetica, ENEA sarà impegnata nella realizzazione di soluzioni a supporto di sistemi informativi GIS-based, basati sull’integrazione di conoscenze multidisciplinari, e l’Ente lavorare anche nel coinvolgimento degli stakeholder con azioni di formazione, in linea con la visione della Rete Nazionale Agrivoltaico Sostenibile. “I sistemi agrivoltaici sono soluzioni tecnologicamente avanzate in grado di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e nello stesso tempo rendere la nostra agricoltura più innovativa, competitiva e sostenibile”, sottolinea Federica Colucci del Laboratorio ENEA di Biodiversità e servizi ecosistemici e membro della Task force AgrivoltaicoSostenibile@ENEA. “Per fare questo però – prosegue Colucci – c’è bisogno di promuovere la conoscenza, condividere le esperienze e dare una spinta alla formazione, anche attraverso l’organizzazione di webinar e visite agli impianti dimostratori”. Le attività ENEA sull’agrivoltaico sostenibile è stata al centro delle attenzioni nella scorsa settimana con durante la partecipazione dell’Agenzia alla fiera dell’innovazione in agricoltura Fieragricola Tech, con un workshop dedicato alla presentazione di esperienze di successo di sistemi agrivoltaici con vitigni e alberi da frutto organizzato dall’Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile AIAS.
Pannelli fotovoltaici: quanto è importante la manutenzione per scongiurare il rischio di incendi?

I pannelli fotovoltaici permettono di sfruttare il sole auto-producendo energia pulita, sono perciò una tipologia di integrazione energetica eccezionale. D’altra parte, c’è il rischio che un impianto fotovoltaico, anche se posato perfettamente, possa essere causa di incendi ?. Molti dimenticano che gli impianti fotovoltaici necessitano di un’attenta e regolare manutenzione. La manutenzione preventiva è infatti fondamentale per scongiurare rischi di questo tipo. Nel 2018, rispetto agli anni precedenti, il numero di incendi è aumentato in maniera direttamente proporzionale al numero di impianti installati (822.301 secondo il Rapporto Statistico presentato dal GSE). La causa più frequente? Connessioni allentate. Sembra incredibile, ma è la realtà. Gran parte degli incendi che avvengono a causa degli impianti fotovoltaici nascono proprio all’interno dei moduli stessi. Questi dati, però, non devono scoraggiare chiunque voglia installare un impianto fotovoltaico con tutti i vantaggi che comporta. Al contrario, devono indurre chi possiede, o intende dotarsi di un impianto fotovoltaico, a fare manutenzione.Con una corretta manutenzione degli impianti fotovoltaici non si corrono rischi. A partire dal serraggio di tutte le viti, un’operazione che serve a evitare la presenza di viti lente, spesso causa di archi elettrici dai quali partono le scintille per gli incendi. L’arco elettrico si può infatti innescare a causa di saldature ormai logore tra le celle, per l’ingresso di acqua all’interno dell’involucro, oppure per la circolazione di un’elevata corrente inversa a causa di diodi di blocco non più adeguati. I moduli in genere sono posizionati sul tetto di un edificio ? e l’incendio può quindi propagarsi più o meno velocemente all’interno a seconda del tipo di copertura. Quando fare manutenzione? L’impianto fotovoltaico va controllato almeno una volta l’anno da personale specializzato ? che: – monitora le connessioni – fa una verifica visiva sui pannelli – controlla se ci sono ossidazioni e perdita d’integrità del telaio – controlla l’integrità dei cavi, la scatola di giunzione, il quadro di stringa e gli inverter – pulisce l’impianto in modo corretto Inoltre, in caso di guasti o malfunzionamenti, è importante intervenire in tempo ⏰ senza perdere i preziosi kWh prodotti. Se una qualsiasi forma di malfunzionamento dei pannelli fotovoltaici, o di un’altra componente, non viene individuata e corretta istantaneamente, il danno economico può essere non indifferente ?. Vuoi sapere in che stato si trova il tuo impianto? Confrontati telefonicamente con un nostro esperto NON TI COSTA NULLA ➡ CLICCA QUI
Soluzioni: quali servono per far crescere la tua attività?

Soluzioni. “I problemi più complessi hanno soluzioni semplici”, recita un celebre proverbio di Oscar Wilde. Per la tua attività devi riuscire ad ottenere soluzioni adeguate. E per avere sempre la soluzione migliore ad ogni problema devi cercare un’impresa che ti proponga strategie e ti faccia conoscere quali sono le migliori opportunità offerte dal mercato. Ma soprattutto devi affidarti ad un’impresa che sa bene come operare, e che lo fa nel più breve tempo possibile. Qualcuno specializzato in investimenti sostenibili per la tua azienda. La maggior parte delle aziende, pur avendo internamente un ufficio tecnico con persone preposte, che magari, si fanno affiancare anche a studi di progettazione esterni, sentono comunque il bisogno di confrontarsi con chi opera quotidianamente sul campo e che conosce soluzioni innovative calzanti alle proprie necessità. Soprattutto è importante confrontarsi con chi si aggiorna costantemente per poter rendere queste soluzioni fruibili e di veloce realizzazione. Oggi come oggi, la velocità è tutto L’impresa dovrebbe essere scelta per supportare le fasi di crescita di un’azienda, e rendere così concreti i progetti dell’imprenditore, dovrebbe essere vocata alla formazione, con processi di ricerca e sviluppo, per sostenere le esigenze dei clienti. È sempre possibile trovare una soluzione impiantistica, che risolve problematiche specifiche all’interno dell’azienda, solo deve essere approfondita caso per caso. Un esempio recente Per fare l’esempio di un caso che ci ha impegnato nelle ultime settimane, possiamo citare l’affiancamento di un’azienda che potrà realizzare un importante investimento. Come? Grazie alle informazioni ed al sostegno che gli abbiamo fornito per la partecipazione ad un bando Regionale con finanziamento a fondo perduto fino al 50%. Un bando specifico, destinato al sostegno di quelle aziende desiderose di investire per il risparmio, la produzione di energia pulita e l’efficienza energetica. È uno dei tanti casi in cui una “impresa elettrica specializzata”, che non si ferma alla sola installazione dell’impianto, può, dialogando con i tecnici del cliente, creare un beneficio importante e sostenibile per la crescita. L’investimento, in questo caso, si tradurrà immediatamente in vantaggio competitivo per l’azienda, sia di tipo economico che reputazionale, perché produce con energia pulita oltre ad aver ridotto i propri consumi energetici. Grazie alle attività di ricerca e sviluppo del nostro ufficio tecnico e a una rete di professionisti esterni, siamo riusciti a mettere diverse realtà in condizione di partecipare e cogliere questa opportunità. Certo che questa, non è una caratteristica comune tra gli installatori elettrici. Infatti solo un’impresa specializzata si comporta da partner e svolge una vera e propria consulenza. Tanto ti serve per trovare le soluzioni più adatte ad ogni problema. Puoi ottenere anche Tu soluzioni specifiche e rendere competitiva la tua azienda. Chiedici come >>> CLICCA QUI
SAIE: le novità apprezzate dai visitatori in fiera, bilancio positivo

La fiera rappresenta da sempre un’occasione preziosa per farsi conoscere e presentare le più importanti novità del settore. È difficile riassumere in poche parole cosa significhi partecipare a una fiera. C’è un grande lavoro di preparazione e un notevole dispendio di energie ma le soddisfazioni al termine ripagano tutti i sacrifici. Ineltec al SAIE Abbiamo partecipato al SAIE di Bari, una manifestazione più unica che rara che ha portato il mondo delle costruzioni a guardare al futuro rispetto a quelle che sono le possibilità per migliorare le performance di vivibilità degli ambienti costruiti. La nostra partecipazione è stata una vera e propria sfida che abbiamo affrontato con grande entusiasmo. Il nostro focus era incentrato sul building, inteso come edifico diverso dal residenziale utilizzato per svolgere attività lavorative. Si tratta quindi di edifici che necessitano oltre che di un ottimo livello di comfort anche di una certa efficacia tecnologica in grado di garantire la continuità del servizio produttivo di un’azienda. I riscontri che abbiamo ottenuto durante i tre giorni della fiera sono stati molto interessanti. Abbiamo ospitato presso il nostro stand diversi tecnici tra cui architetti, geometri ingegneri, periti. In pratica tutti quei professionisti che di fatto sono coinvolti nella progettazione e nella riqualificazione degli edifici. Tutti avevano la necessità e la voglia di scoprire quali sono le nuove tecnologie per poter rendere più efficienti e fruibili gli impianti dei propri clienti e renderli di conseguenza più competitivi rispetto alla concorrenza. Le novità presentate in fiera All’interno del nostro stand sono state presentate diverse novità, tra le più gettonate quelle legate alla Sicurezza e alla Building Automation con una particolare attenzione alla efficienza e produzione di energie rinnovabili. Parlando di energia pulita, ne è emerso un quadro positivo. Oggi c’è una maggiore consapevolezza a riguardo. Pure in assenza di incentivi importanti, le aziende e i progettisti comprendono bene la necessità di produrre energia pulita, sia come soluzione ideale per ridurre i consumi elettrici e sia per tutelare l’ambiente. Per questo tipo di clientela l’energia rappresenta a tutti gli effetti una materia prima. Senza energia infatti non potrebbero produrre e fatturare, e quindi fondamentale per poter svolgere il proprio lavoro. Il quadro intelligente Abbiamo riscontrato grande interesse per il quadro intelligente. Di cosa si tratta? È un sistema di Building Automation che permette in qualsiasi momento di conoscere lo stato dei vari componenti all’interno del quadro che governano l’alimentazione di tutti i circuiti in azienda. Tramite il quadro intelligente è possibile effettuare il controllo di tutti gli interruttori, anche da remoto. E, una volta rilevato quello che accade, automaticamente si possono gestire diversi processi. I casi sono davvero tantissimi. Per fare un esempio si può mantenere sempre costante la qualità della luce emessa dalle lampade. Come? Tramite una regolazione automatica che tiene in considerazione l’apporto di luce primaria proveniente dal sole all’interno dello stabilimento. Oppure, altro esempio, quando gli impianti fotovoltaici iniziano a cedere energia alla rete, è possibile attivare altre resistenze per iniziare a preriscaldare un’acqua di processo, che si utilizza per la produzione, riducendo i consumi di gas. Abbiamo affrontato anche il tema della sicurezza. Oggi più che mai sentita la necessità di avere ambienti interni ed esterni sicuri. Questo per garantire i propri lavoratori, i clienti ma anche per tutelare i beni aziendali. Abbiamo presentato delle telecamere con intelligenza artificiale e parlato delle termo-camere in grado di controllare le varie temperature di un’area videosorvegliata. Un innalzamento anomalo di una temperatura all’interno di tubazioni o un principio d’incendio anche in aree esterne può essere immediatamente rilevato permettendo di intervenire tempestivamente. I corsi presso il nostro stand Inoltre all’interno del nostro stand abbiamo tenuto diversi corsi di Building Automation. In collaborazione con il nostro partner Schneider Electric abbiamo presentato una piattaforma Ecostruxure che permette di gestire e comandare diversi impianti, anche di produttori diversi, presenti ad esempio all’interno di uno stesso stabilimento. In collaborazione con Avaya abbiamo poi presentato un innovativo sistema di videocomunicazione per consentire di partecipare a riunioni e videoconferenze in modo sicuro e riservato. Inoltre consente di gestire situazioni anomale e di emergenza. Per esempio, in caso di rilevazione di un principio d’incendio il sistema mette immediatamente in contatto in videoconferenza il servizio tecnico di sicurezza interno dell’azienda con i vigili del fuoco per valutare come risolvere la criticità in corso. Siamo quindi contentissimi di aver potuto ospitare nel nostro stand tecnici e utilizzatori finali a cui sono state presentate le nuove soluzioni che permettono di essere più efficaci e competitivi. Se sei interessato a conoscere le potenzialità di queste soluzioni, ma non sei riuscito a venire in fiera, contattaci. Stiamo organizzando nuovi eventi che svolgeremo presto da noi in azienda. CLICCA QUI
Come rendere gli impianti più efficienti e tutelare l’ambiente

La Terra è in pericolo. Lo sentiamo dire spesso, da diversi anni. I cambiamenti climatici sono sempre più evidenti e tangibili. Secondo l’Onu gli ultimi quattro anni sono stati i più caldi di sempre. E la situazione è destinata a peggiorare. Ecco perché oggi il tema ambientale è più che mai sentito in tutto il mondo. Gli ecologisti scendono in piazza con cortei e manifestazioni per chiedere azioni forti e immediate. Giornali, televisioni e radio ne parlano ogni giorno. I governi si sono attivati per cercare soluzioni. Il Protocollo di Kyoto, il primo trattato internazionale in materia ambientale, è stato redatto addirittura nel 1997. Anche l’Unione Europea ha adottato un pacchetto di misure per il clima e l’energia. Ma il problema legato all’ambiente è ancora più vivo che mai. “Non possiamo più salvare il mondo giocando secondo le regole, perché le regole devono essere cambiate. Fare del tuo meglio non è abbastanza. Dobbiamo tutti fare ciò che sembra impossibile”, ha dichiarato Greta Thunberg, la giovanissima attivista svedese che sta lottando contro i cambiamenti climatici. E noi cosa possiamo fare? Ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa di concreto. I cambiamenti climatici sono legati anche a un utilizzo distruttivo ed esaustivo delle fonti energetiche che si trovano in natura come carbone e idrocarburi. Queste risorse sono in realtà limitate e la loro trasformazione in energia causa aumento di calore, rilascio di gas nell’ecosistema e produzione di CO2. A livello aziendale possiamo utilizzare l’energia in modo più intelligente ed ecosostenibile. Come? Risparmiando energia o producendola da fonti rinnovabili. Risparmiare energia È sempre consigliabile risparmiare energia elettrica ed è possibile farlo senza che questa riduzione intacchi la normale vivibilità degli ambienti e la regolare gestione delle attività produttive. Perché farlo? E’ l’unico modo per avere un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza! Ci sono vari sistemi che consentono di risparmiare e rendere al contempo più efficienti gli impianti, e produttive le aziende. Si può partire dall’illuminazione ?. La maggior parte degli impianti di illuminazione può essere convertita con la tecnologia LED che è più efficiente ed efficace. Risultato? I collaboratori si stancano di mendo, perché i loro occhi si affaticano molto meno e l’efficienza lavorativa aumenta sensibilmente. La tecnologia LED ha infatti raggiunto livelli di qualità importanti sia in termini di colore che di quantità di luce. I sistemi di oggi si sono evoluti e consentono di avere la giusta quantità di luce che può essere regolata in base alle necessità produttive, considerando l’apporto di luce naturale. Molte aree di lavoro infatti, durante il giorno sono già illuminate da finestre e lucernari. Valutando il tipo di luminosità necessaria all’interno degli ambienti, gli apparecchi artificiali saranno in grado di modulare la giusta differenza luminosa da integrare. Un altro modo per risparmiare energia è sostituire i motori ⚙ all’interno dell’azienda con motori ad alta efficienza ed avviamento progressivo. Si tratta di motori che oltre a consumare di meno evitano anche il fenomeno dei picchi di energia all’avviamento. I motori normali hanno infatti bisogno di maggiore energia per entrare in coppia e quindi consumano di più. Inoltre creano distorsioni sulla rete che coinvolgendo l’intero impianto, crea anomalie di funzionamento su tutti i sistemi ad esso collegati Oppure si può optare per impianti di rifasamento che permettono di migliorare la qualità della rete. Questi impianti impediscono di immettere in rete energia reattiva che, molti non sanno, viene pagata sotto forma di penale economica sulle fatture di energia. Un tempo questa criticità veniva segnalata dal distributore, oggi invece finisce direttamente sulle fatture. In pratica, se l’impianto è sfasato viene applicato un sovrapprezzo, e nella maggior parte dei casi nessuno se ne accorge, “costi occulti dell’impresa”. Esistono anche gli stabilizzatori di tensione che consentono di evitare picchi, buchi ed altre anomalie di energia causate da distorsioni sulla rete, con conseguente aumento dei costi di gestione. Tutti questi sistemi consentono quindi di innanzitutto di risparmiare, “soldi che restano in azienda”, permettono di rendere più efficienti gli impianti e di ridurre le emissioni di CO2. Tradotto in poche parole: l’efficienza tutela dell’ambiente e sostiene nel tempo le nostre attività. Produrre energia pulita per l’ambiente Un altro modo è quello di produrre energia da fonti rinnovabili. Per farlo non c’è bisogno di aspettare gli investimenti pubblici, ognuno nel suo piccolo, può farlo in modo autonomo producendo energia pulita per il proprio fabbisogno aziendale. In quest’ottica gli impianti fotovoltaici ogni sono la scelta migliore. Si tratta infatti di una risorsa illimitata nel tempo. Gli impianti sono garantiti sulla produttività per minimo 25 anni ed hanno bisogno di una moderata manutenzione. Gli impianti eolici, al contrario, sono molto più impegnativi sia dal punto di vista economico per la realizzazione che per quanto riguarda la manutenzione. In questo caso si lavora infatti con motori/generatori, che essendo organi meccanici in movimento necessitano di una importante manutenzione e spesso di ricambi. Il fotovoltaico può essere calibrato in base alle esigenze di un’azienda e lavorare anche integrando la quantità di energia che realmente serve. Inoltre si tratta di energia pulita che quindi oltre a rendere l’azienda più efficiente permette di tutelare l’ambiente riducendo le emissioni CO2 inquinanti l’ambiente. Ricapitolando abbiamo parlato di 5 modi per risparmiare e produrre di energia pulita: 1 Relamping con sistemi Led 2 Revamping su motori e parti d’impianto 3 Rifasamento 4 Stabilizzatori 5 Impianti fotovoltaici Insomma, efficienza energetica = risparmio in bolletta e tutela dell’ambiente. I tuoi figli saranno orgogliosi del tuo contribuito. Qualsiasi intervento sui tuoi impianti, seppur piccolo, porterà grandi benefici per un mondo migliore. Inizia subito e rendi la tua azienda più efficiente ed ecosostenibile. Contattaci per scoprire tutte le possibilità. Clicca qui!

