Collaudo: perché è così importante per la tua azienda?

Il collaudo degli impianti è una fase molto particolare e delicata, caratterizzata da una serie di operazioni indispensabili per verificare il loro perfetto funzionamento. Il termine collaudo deriva, infatti, dal latino cum laude, cioè ad opera d’arte. L’attività di collaudo si divide in: collaudo funzionale, collaudo tecnico e collaudo amministrativo. Collaudo funzionale   Il collaudo funzionale è un’attività che permette alle imprese di verificare l’effettiva funzionalità dell’impianto installato. Solitamente si esegue con un’attività a vuoto, in pratica senza il funzionamento delle macchine con le materie prime o altre implicazioni di natura produttiva. Viene svolto dall’impresa per verificare che il suo lavoro sia in linea con le aspettative del cliente e, solo dopo averlo eseguito, l’impianto può essere avviato a carico, in maniera produttiva per andare a regime.   Collaudo tecnico   Il collaudo tecnico solitamente si svolge insieme al personale dell’azienda o insieme ai referenti tecnici, sia interni che esterni. Durante questo tipo di collaudo si verifica un ciclo di lavorazione dell’impianto a regime. In questo modo è possibile testare l’effettivo funzionamento anche in presenza della materia prima. Stiamo parlando di un collaudo di tipo elettrico industriale, ma potrebbe tranquillamente trattarsi di un collaudo di un impianto di rete dati e fonia. In questo caso però, la verifica a vuoto testa la funzionalità delle reti internet e di telefonia. Per la prova a carico invece si “stressa” il sistema  trasmettendo dati e informazioni più pesanti, come video o una quantità estrema di dati, oppure mettendo sotto stress le linee telefoniche con saturazione di più linee in comunicazione. Ciò consente di assicurare il cliente circa le buone performance di un impianto, anche quando si troverà a lavorare temporaneamente in sovraccarico, senza mai mandare in crash i sistemi.     Collaudo amministrativo   Il collaudo amministrativo si esegue mediamente con i referenti amministrativi delle varie aziende. Serve a verificare tutte le parti di una contabilità, relative a un determinato lavoro. In presenza di una contrattualistica puntuale che prevede delle voci di computo metrico, si verificano il numero delle quantità che sono state installate, rispetto a quelle inizialmente contrattualizzate. Quando invece mancano le voci di capitolalo nei computi metrici, si verificano tutte le nuove voci create ex-novo per poter individuare il tipo di materiale o di apparecchiatura installata. Di conseguenza, si esegue una verifica numerica delle quantità installate, ma anche una verifica economica di congruità tra prezzi del contratto e l’effettiva risultante a consuntivo dell’attività realizzata. Il collaudo tecnico e quello amministrativo possono anche rappresentare un’unica fase nella quale si verificano le quantità e le parti economiche. È un’attività che si sviluppa alla fine dei lavori e che verifica anche la congruità dei SAL (stati di avanzamento lavori) precedentemente svolti. Fondamentale, per esempio, in caso di una commessa più ampia che necessita di diversi mesi di lavoro per essere portata a compimento. Trasparenza tra le parti In questa fase è basilare poter contare su un reciproco rapporto di trasparenza tra le parti. Questo perché durante le fasi di collaudo o verifica amministrativa, possono insorgere degli imprevisti o possono essere riscontrate difformità rispetto alle richieste del cliente. Quando ciò accade, un fornitore onesto e in buona fede affronta il confronto in maniera serena e costruttiva, evitando di accampare scuse o scaricare le colpe ad altri. Un errore può capitare a tutti quando si lavora, deve essere ammesso. Se riscontra qualcosa che non risponde perfettamente alle necessità del cliente, il fornitore onesto già in fase di collaudo funzionale pone rimedio, interviene prontamente (e a sue spese) per ripristinare la perfetta funzionalità degli impianti. Dovrebbe intervenire, in realtà, anche quando riscontra che l’impianto può essere migliorato con poca fatica e senza spese per il cliente, per aumentarne la sua capacità produttiva, oltre le sue aspettative. È questo il momento giusto in cui mettere la faccia e agire. È questo il momento giusto in cui si instaura con i propri clienti un rapporto di grande fiducia. Devi essere certo di poter collaudare con rigore gli impianti della tua azienda! Noi, siamo pronti ad assisterti in ogni fase di questa importante attività >>> CLICCA QUI

Fibra ottica: ecco perché tutti dovrebbero averla

“Uno smartphone di oggi è 180 milioni di volte più potente del computer usato dalla Missione Apollo per mandare l’uomo sulla Luna”. Andrea Benedetti, Director of Technical Evangelism di Microsoft Italia, usa spesso questo dato per spiegare meglio l’incredibile accelerazione del progresso tecnologico raggiunto negli ultimi anni. Una continua e inarrestabile evoluzione che ha cambiato e cambierà ancora in futuro i nostri stili di vita e le nostre attività lavorative. La tecnologia è infatti entrata da anni nelle nostre case e nei nostri uffici e nelle aziende con l’obiettivo di semplificare e migliorare la vita. Aprire la porta alle innovazioni tecnologiche è quanto mai una necessità a cui nessuno dovrebbe rinunciare. Parliamo per esempio della fibra ottica Ultimamente si sente parlare spesso delle sue potenzialità e delle sue applicazioni come se fosse una nuova realtà. In verità la fibra ottica è una tecnologia scoperta e utilizzata da ormai vent’anni. All’inizio veniva utilizzata solo per trasmettere segnali di luce. Nei sistemi di illuminazione la fibra ottica consentiva infatti di trasferire anche a grandi distanze una fonte luminosa con la stessa intensità e senza interferenze. Quando però si è capito ? che la fibra ottica oltre ai segnali luminosi poteva trasportare anche informazioni ha iniziato a essere utilizzata anche per la trasmissione di telecomunicazioni e dati. Una rivoluzionaria scoperta che ha cambiato il nostro modo di comunicare. Prima i cavi utilizzati nel cablaggio strutturato erano esclusivamente in rame che però avevano limiti in termini di distanza che di qualità del segnale. Questo perché il cavo di rame subisce alterazioni del segnale. Più ci si allontana più il segnale perde qualità e può subire interferenze da parte di campi elettromagnetici. L’avvento della fibra ottica nel cablaggio strutturato ha invece portato notevoli migliorie e vantaggi. Quali sono i vantaggi? ✅Il primo vantaggio è quello dell’affidabilità. Una rete in fibra ottica è molto più stabile e riduce al minimo i rischi di interruzioni o di calo della velocità. Caratteristiche indispensabili per guardare contenuti in Alta Definizione (HDTV), Ultra HD (4K) senza rallentamenti, collegando contemporaneamente tutti i dispositivi, dal tablet al televisore, dal computer allo smartphone o alla stampante.Oggi più che mai c’è la necessità che tutti questi sistemi siano interconnessi tra di loro per scambiarsi dati. ✅ La fibra ottica è immune da qualsiasi interferenza grazie alla sua composizione in vetro e al rivestimento realizzato con polimeri. ✅ È in grado di trasmettere segnali a distanze maggiori. Mentre con i cavi in rame si possono raggiungere distanze di circa 100 metri, con la fibra ottica oggi è possibile superare svariati chilometri. ✅ All’interno dello stesso cavo si possono far viaggiare più sistemi per cui le fibre, avendo all’interno non unico core ma diversi, possono trasmettere e ricevere informazioni diverse offrendo ai clienti servizi più evoluti. In un’azienda abbiamo realizzato un sistema di sicurezza multiplo allarme/videosorveglianza/controllo energia/livello vasche, connettendo a un unico cavo intubato diversi segnali creando un sistema interconnesso capace di veicolare tutte le informazioni dei vari sistemi di sicurezza e produttivi dello stabilimento. ✅La fibra ottica consente inoltre una maggiore velocità di trasmissione del segnale. Con i cavi in rame la massima velocità era nell’ordine di circa 100-200 Megabit, con la fibra ottica si raggiunge addirittura un Gigabit, quindi una velocità enormemente superiore. La situazione attuale Nonostante questo, sono ancora tantissime le aziende in Italia che utilizzano cavi in rame. Prima passare alla fibra ottica era piuttosto costoso e di conseguenza si interveniva solo quando era strettamente indispensabile. Soprattutto quando c’era la necessità di superare le distanze. Oggi i costi si sono notevolmente ridotti e per le aziende rappresenta un intervento quasi obbligatorio per rispondere alle necessità funzionali di trasferire una gran mole di dati all’interno e al di fuori dall’azienda e per poterlo fare alla massima velocità e alla massima qualità. Per far capire meglio l’evoluzione delle reti in Italia si può fare un paragone con le strade. Un tempo si conoscevano e si utilizzavano solo le strade provinciali e statali. Quando hanno costruito le autostrade si è capito che era possibile viaggiare con una velocità maggiore, con una qualità del viaggio migliore e quindi con una maggiore affidabilità. Oggi quasi tutte le compagnie telefoniche sono in grado di garantire una velocità di trasferimento di 100-200 Megabit grazie all’utilizzo di sistemi misti. Attualmente si sta lavorando per creare un’autostrada interamente in fibra ottica ma manca ancora il cosiddetto “ultimo miglio”. La parte finale che dalle centrali dislocate sul territorio arriva nelle case e nelle aziende utilizza ancora cavi in rame. Quando verrà coperto anche questo ultimo tratto sarà possibile viaggiare con una velocità di connessione di un Gigabit e potrà iniziare l’era del 5G (acronimo di 5th Generation). Cosa porterà il 5G? Oltre a una velocità dati maggiore di decine di megabit al secondo, il 5G permetterà di rendere realtà tutti quei progetti che oggi sembrano fantascienza. Quando sarà attivo su tutto il territorio nazionale infatti ogni dispositivo sarà interconnesso e intelligente e potrà lavorare in modo autonomo migliorando la qualità della vita e dell’attività lavorativa e riducendo i costi. Un frigorifero che ordina la spesa, un auto che si prenota il tagliando, impianti di climatizzazione che si regolano in base alla temperatura esterna, linee produttive che eseguono autodiagnosi e contattano l’assistenza in caso di necessità… Tutto questo sembra ancora lontano ma il futuro è in realtà più vicino di quello che si possa pensare. Dobbiamo solo aprire la porta alle innovazioni tecnologiche e godere dei benefici che ci può garantire. E tu vuoi restare indietro?  Cosa aspetti? Apri la porta al futuro >>> Clicca Qui

Ultime news

  • All Posts
  • Building Automation
  • Cablaggio strutturato
  • Canalizzazioni
  • Case History
  • Domotica
  • Efficienza Energetica
  • elettrostrumentale
  • Fotovoltaico
  • ICT
  • Impianti elettrici
  • incentivi
  • Ineltec Story
  • Iniziative
  • Innovazione
  • Installazione
  • IoT
  • Manutenzione
  • News
  • Quadri elettrici e cabine BT/MT
  • Risparmio energetico
  • Senza categoria
  • Sicurezza
  • Sistemi di sicurezza

INELTEC srl – Via della Tecnica 5 – 75100 – Matera (MT) – N.REA: MT70309 – P.Iva: 01070200777 – pec: ineltec@pec.ineltec.it