Sistemi tecnologici per imprese smart e (soprattutto) più sicure

Lavorare senza la connessione a internet? Diresti che è impossibile. E gestire gli impianti in azienda? Presto arriverai a dire la stessa cosa, vista l’importanza, anche in termini di sicurezza, che stanno assumendo le tecnologie smart e l’industria 4.0.
Smart building: le 5 cose che cambieremo

L’Evoluzione tecnologica è sempre stata al fianco dell’evoluzione qualitativa nello stile di vita delle persone. Dopo l’avvento della pandemia, studi scientifici confermano che la nostra vita non sarà più la stessa e giocoforza dovremo cambiare le nostre abitudini. Anche gli edifici dovranno essere ripensati ed ammodernati in base alle nuove esigenze. Quali saranno questi cambiamenti? Illuminazione intelligente Climatizzazione e sanificazione Rete dati e smart working Sicurezza termografica Controllo accessi Illuminazione Negli edifici diventerà intelligente, nel senso che qualsiasi controllo, comando e gestione non sarà più effettuato dalle persone. Non accenderemo più la luce con il dito. Cosa succederà allora? Il tutto sarà demandato ad un sistema di gestione automatica dotato di intelligenza artificiale che sarà in grado, grazie a sensori di presenza (con illuminamento medio e regolazione della luminosità), di capire le abitudini delle persone che frequentemente utilizzano gli ambienti e di riproporre gli scenari luminosi più consoni. Ogni ulteriore comando sarà trasferito dall’uomo al sistema in modo vocale. La nostra voce sarà al centro di tutto. Impianti di climatizzazione Saranno completamente automatizzati. Il controllo sarà possibile da remoto e la gestione demandata a sistemi automatici dotati di sensori speciali che, posti in ambiente, controlleranno la qualità dell’aria e i suoi ricicli, oltre alla modulazione della temperatura/umidità e alla sanificazione. Smart working Le attività lavorative in smart working saranno sempre più incentivate, qualcuno pensa già di ridurre i costi e dismettere per sempre alcune postazioni lavoro. Il coronavirus ha portato tanti imprenditori a questa conclusione. Dunque, è già possibile adottarla come soluzione? Certo, ma per essere efficienti e dare la possibilità a tutti i collaboratori di lavorare da casa, sarà indispensabile irrobustire la struttura di rete dati presente nell’attività. Solo così sarà possibile gestire in contemporanea l’accesso di più persone alla rete e consentire l’incremento notevole dei flussi di informazioni che viaggeranno da e verso il server aziendale. Sicurezza delle attività Sarà necessario implementare i sistemi di monitoraggio termografico all’interno delle aziende. Il coronavirus ci ha reso impotenti e al tempo stesso consapevoli che questa pandemia porta con sé strascichi e conseguenze durature. Inoltre, c’è la possibilità, non proprio remota, di un ritorno dei contagi nella stagione autunnale. Come possiamo difenderci allora? Si potranno ridurre drasticamente i rischi di un contagio all’interno delle aziende se verranno utilizzati dei sistemi video di monitoraggio termografico nei punti di accesso delle persone all’attività. Questa protezione, non tutela solo le persone da un possibile contagio, ma preserva l’azienda stessa da un potenziale nuovo blocco della produzione, nel malaugurato caso di un positivo Covid-19 tra i collaboratori. Sistema di controllo accessi Sarà importante anche per chi, finora, non lo riteneva utile per la sua attività. Infatti, sempre restando sul tema del monitoraggio dei flussi di persone che frequentano l’azienda, si avrà la necessità di tracciare chi entra e chi esce, oltre a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per contrastare la diffusione del virus, sia nel momento della riapertura che nel prossimo futuro. Tutti questi impianti, e tutte queste complicate funzioni, dovranno essere governate da un unico sistema di gestione centrale, che faciliterà la vita di chi utilizzerà gli impianti e anche quella dei manutentori che dovranno mantenerli efficienti. Il nome di questo sistema? Building Automation. Utilizzarlo nella tua struttura significherà risparmiare soldi sui consumi di energia e nella gestione degli impianti. Scopri GRATIS come risparmiare, scarica la scheda ? CLICCA QUI
Manutenzione dei sistemi di sicurezza: perché farla regolarmente?

La manutenzione è un’operazione fondamentale per mantenere in efficienza e in buono stato di salute tutti gli impianti di un’azienda. Sembra scontato ma non lo è affatto. Molti infatti ritengono che i sistemi di sicurezza siano sempre affidabili al 100% come il giorno della loro installazione. Questo è un mito da sfatare. Anche questo tipo di impianti necessita di una regolare e accurata attività di manutenzione. La manutenzione di questo tipo di impianti è legata a diversi aspetti. Vediamoli meglio. Videosorveglianza Quando si tratta di impianti di videosorveglianza bisogna verificare in primis la qualità delle immagini. La loro qualità è strettamente legata alla pulizia delle apparecchiature preposte alla loro acquisizione, le telecamere. Spesso le aziende ci contattano per intervenire su impianti di videosorveglianza trascurati. Cosa comporta in questo caso la mancata manutenzione? Le telecamere funzionano bene, se si guarda la sola panoramica, ma la qualità delle immagini è deteriorata perché le ottiche non sono state mai pulite. E pensare che le ottiche, sia per le telecamere interne ma soprattutto quelle esterne, andrebbero pulite almeno una volta all’anno! Un’altra possibilità di degrado dell’immagine può essere legata al segnale. In questo caso il problema è legato alla cavetteria, scarsa manutenzione dei connettori. È assai importante controllare lo stato e le condizioni di tutti i cavi, un’operazione che si effettua tramite strumentazioni specifiche che verificano la qualità del segnale trasmesso dalle telecamere al sistema di acquisizione e registrazione delle immagini. La manutenzione sui connettori è fondamentale sia nel caso di impianti tradizionali che utilizzano sistemi analogici, dove l’immagine è trasmessa mediante cavi coassiali, sia in presenza dei nuovi sistemi IP che utilizzano cavi di rete. In questo caso più è efficiente la rete dati più l’acquisizione diventa rapida e di ottima qualità. Sistemi di acquisizione e registrazione delle immagini La manutenzione serve anche a verificare lo stato di efficienza dei sistemi di registrazione ?, ossia la capacità di questi sistemi di custodire in modo ottimale le immagini. In alcuni casi ci siamo resi conto che le immagini venivano registrate e trascritte il giorno successivo, senza che nessuno lo sapesse. Questo problema non rendeva possibile ottenere uno storico adeguato per fare una rilevazione dell’evento accaduto, nei giorni successivi. Perché si è verificata questa situazione? A causa di una sovratensione di corrente, l’NVR (Network Video Recorder) ha perso la programmazione e pertanto ha archiviato quel tipo di immagini, che il cliente successivamente non può utilizzare. Ecco perché consigliamo sempre di predisporre tutti i sistemi di sicurezza di un gruppo di continuità Ups. Allarme Antintrusione Nel caso dei sistemi di allarme antintrusione la manutenzione riguarda principalmente i sensori che devono avere le ottiche sempre pulite. Inoltre, quando si tratta di sensori a batteria, dev’essere verificata regolarmente la capacità di ogni singola batteria ?. È importante inoltre controllare lo stato di efficienza delle ulteriori batterie tutte le batterie all’interno della centrale e delle sirene. L’ideale è prevederne la sostituzione almeno una volta all’anno. Questo incide non solo sul buon funzionamento dell’allarme, ma anche a tutela dell’intero sistema di sicurezza, perché le batterie esauste possono creare problemi sulle schede elettroniche e causare, talvolta, danni irreparabili. Un’azienda che aveva trascurato il proprio sistema di antintrusione ha dovuto sostituire completamente la centrale di allarme. Questo perché la batteria al suo interno è esplosa e il liquido fuoriuscito, acido solforico altamente corrosivo e velenoso, aveva sciolto parte della scheda. Sistemi di rivelazione incendi La manutenzione è ancora più importante quando si tratta di sistemi di rivelazione incendi, sistemi nei quali, non tutti lo sanno, la parte sensoristica ha una scadenza. Tutti i sensori, come viene dichiarato dal produttore, sono efficienti per un determinato periodo ⏳ al termine del quale dev’essere sostituito perché non viene più garantito il suo potere di rilevamento. Un aspetto non trascurabile, nel caso di un incendio ?, per i periti delle assicurazioni, che chiedono subito il registro dei controlli, e potrebbero non riconoscere quanto spetta all’azienda se rilevano che non è stata effettuata la corretta manutenzione di questi sistemi. Anche in questo caso, pulizia e controllo dei dispositivi e verifica delle batterie è indispensabile e comporta, le stesse criticità dei sistemi precedentemente menzionati. Controllo accessi Infine anche i sistemi di controllo accessi necessitano di essere manutenuti, questo perché la fase di acquisizione del dato sia sempre garantita. Nel caso di letture biometriche ? è indispensabile verificare che le ottiche siano il più possibile pulite. Soprattutto quelle apparecchiature esterne perché, essendo esposte ai raggi solari e alle intemperie, il loro logorio strutturale è sicuramente più importante. Anche le tastiere e le pulsantiere possono perdere la loro efficacia di digitazione. L’attività manutentiva serve quindi a verificare la corretta acquisizione del dato oltre che il corretto mantenimento della centrale di archiviazione. Inoltre vanno verificate tutte le informazioni salvate nel il periodo di salvataggio, un’operazione che serve ad avere la certezza che questi sistemi siano sempre puntuali, non dimentichiamo che in alcuni casi vengono utilizzati come marcatempo, per determinare le presenze dei dipendenti. Quindi per garantire nel tempo, la sicurezza in azienda non è sufficiente dotarsi dei migliori impianti se poi si trascura la loro manutenzione. Conosci lo stato di salute degli impianti di sicurezza nella tua azienda? Richiedi una verifica di manutenzione, la Tua sicurezza, non è trascurabile >>> CLICCA QUI
Controllo accessi: come aumentare la sicurezza nelle aziende

Il controllo accessi rappresenta oggi per una moderna azienda un’esigenza indispensabile. Impedire l’ingresso di persone non autorizzate è importante tanto quanto sapere chi entra e chi esce dall’edificio. Ecco perché ogni azienda dovrebbe poter contare su un efficiente sistema di controllo accessi. Serve per identificare le persone o gli autoveicoli ed è fondamentale per tutelare la sicurezza dell’azienda ma anche delle persone presenti. I sistemi di controllo accessi trovano una collocazione in diversi campi di applicazione: industrie, aziende manifatturiere o di servizi, pubbliche Amministrazioni, cantieri ma anche luoghi pubblici come banche, ospedali, siti militari. Ogni situazione richiede uno specifico studio che prenda in considerazione tutte le esigenze del cliente e della struttura. Sistemi di controllo accessi: l’identificazione Il sistema di identificazione delle persone, autorizzate all’accesso, può avvenire tramite differenti strumenti e tecnologie: Tastiere con un codice alfanumerico dove ognuno digita un codice personale. Tessere magnetiche, badge o sistemi transponder in cui basta l’avvicinamento ai rilevatori di prossimità per ricevere l’autorizzazione ad entrare. Sistemi biometrici che si basano sull’utilizzo di tecnologie volte a verificare l’identità di un soggetto tramite i suoi dati biometrici come ad esempio: l’impronta digitale o il riconoscimento facciale. Sistemi misti che contemplano sia l’attivazione per impronta digitale e anche la tessera o il codice. Videocamere con sistemi di OCR (Optical Character Recognition) ?, un algoritmo in grado di leggere tutto ciò che viene identificato come numero o come lettera, che riconoscono le targhe di autoveicoli autorizzando l’apertura dei cancelli Controllo accessi: la privacy A proposito dei sistemi biometrici, molte persone credono che le aziende acquisiscano direttamente e custodiscano le impronte digitali o facciali dei propri dipendenti. Questo sarebbe un problema e siamo d’accordo, ma non c’è nulla di più falso. Infatti gli stessi dispositivi trasformano immediatamente tutte le acquisizioni di parti biometriche ? in un codice crittografato, che poi vengono trasmesse alla centrale di raccolta dei dati. L’azienda quindi non potrà mai leggere o detenere l’impronta di una persona che accede in azienda, ma solo il suo relativo codice crittografato legato a quell’impronta. La tutela e la privacy sono quindi assolutamente garantite. Gestione dei sistemi di controllo accessi La gestione dei sistemi di controllo accessi può avvenire in modalità stand alone, dove in maniera autonoma, il software contenuto nel dispositivo di acquisizione, una volta riconosciuto il codice autorizzato, gestisce anche l’attivazione dell’apertura. Oppure può avvenire in modalità centralizzata, dove tutti i dati acquisiti dai lettori vengono inviati all’unità di controllo, che dopo averli confrontati con le autorizzazioni assegnate per l’accesso in una determinata area, ne gestisce l’accesso o meno. Infine l’apertura dei varchi può essere eseguita anche tramite dispositivi mobili ?, esistono infatti software che leggono il numero di chiamata entrante e con lo stesso processo di controllo precedente, consentono alle persone autorizzate di accedere. Con gli stessi dispositivi mobili è possibile accedere al sistema e conoscere in tempo reale, tutte le persone transitanti nell’azienda in tempo reale. Quali sono i vantaggi per un’azienda? Ogni azienda ha le proprie necessità. Il sistema di controllo accessi in generale governa il flusso del traffico ? di tutte le persone ed autoveicoli possono entrare in azienda: dipendenti, fornitori, visitatori ecc. Consente di verificare in tempo reale il personale presente, e già questa è una preziosa informazione in caso di gestione di una emergenza ?. Può essere utilizzato come marcatempo ⏰ per definire le registrazioni delle presenze o permessi, con orario di accesso e uscita del personale dipendente. Serve inoltre per assegnare permessi temporanei ai visitatori esterni, che si recano in azienda occasionalmente. Durante attività di manutenzione, in aree sensibili, definisce chi può o meno entrare per l’esecuzione dell’intervento manutentivo. Inoltre verifica quando è entrato e quanto tempo è stato. Immagina ad esempio l’accesso a una sala server, dove sono contenuti i dati più preziosi di un’azienda. Si tratta di un patrimonio da tutelare, informazioni commerciali relativi i clienti a informazioni finanziarie oppure operative gestionali. Secondo le ultime disposizione del GPDR (General Data Protection Regulation), sono tutti dati da trattare con estrema cura, riservatezza e attenzione. E tu, sei sicuro di sapere chi entra e chi esce nella tua azienda? Ora conosci alcuni dei benefici di un sistema di controllo accessi. Rendi più sicura la tua attività, contattaci per richiedere un sopralluogo GRATUITO >>>> CLICCA QUI

