Cambiamento climatico: troppo caldo o freddo all’improvviso

Il cambiamento climatico è davanti ai nostri occhi, ogni giorno. Le temperature variano all’improvviso e lo sbalzo tra gli interni di un edificio e l’ambiente esterno spesso ci danneggia. La tecnologia e l’expertise degli addetti ai lavori possono però venirci in aiuto. Gli effetti del cambiamento climatico Si è passati dal “Non ci sono più le mezze stagioni” al “Non ci sono più le stagioni”. Le temperature cambiano, anche in modo drastico, dalla mattina alla sera e, a peggiorare le cose, ci sono anche i sistemi di raffrescamento negli edifici e negli ambienti di lavoro che abbassano troppo la linea del termometro rispetto ai gradi centigradi percepibili all’esterno. È un circuito vizioso che, inevitabilmente, porta svantaggi anche sulla nostra salute. Esiste però una soluzione, fornita dalla combinazione delle più moderne tecnologie esistenti sul mercato, che consentono la creazione di edifici intelligenti e integrati con l’ambiente esterno (ne abbiamo anche parlato in questo post sullo smart building), con la specializzazione e l’esperienza di un team di esperti in materia (Ineltec ne sa qualcosa… ;-). La combinazione di questi elementi permette da un lato di vivere meglio le temperature esistenti negli ambienti di lavoro, nel rispetto delle esigenze di chi è all’interno; dall’altro favorisce un notevole vantaggio anche in termini di costi, perché porta allo sviluppo e realizzazione di soluzioni “just in time” che evitano lo spreco di energie. Cos’è il free cooling? Un esempio. Mai sentito parlare di free cooling? Letteralmente “sistema di raffreddamento libero”, è un metodo che sfrutta l’aria di un ambiente per raffreddare uno spazio senza dover ricorrere a sistemi di refrigerazione, perché si basa sulla sola differenza di temperatura con l’ambiente esterno. Il free cooling non ha bisogno di sistemi di refrigerazione particolare e non comporta lo spreco di energia, con un conseguente risparmio economico in bolletta. Ineltec, grazie alla sua esperienza pluriennale e a un network di esperti, può guidarti nella scelta di sistemi e impianti che meglio si adattano alle tue esigenze e al cambiamento climatico, senza mai perdere di vista gli ultimi trend tecnologici e il risparmio energetico. Contattaci per una consulenza gratuita! Siamo anche raggiungibili su WhatsApp al 371.1423790
Soffri il caldo? Anche il tuo impianto fotovoltaico!

Questa settimana è arrivato un picco di caldo con mattinate torride, interrotto da frangenti temporaleschi. Controllare il meteo non serve soltanto per decidere se andare al mare o meno oppure se portarsi dietro giacca e ombrello in caso di pioggia. Chi si è dotato di un impianto fotovoltaico, ad esempio, dovrebbe sapere che particolari condizioni climatiche possono danneggiarlo se non si previene attraverso la manutenzione. “Nei mesi estivi l’impianto fotovoltaico funziona meglio”: ERRATO! Fate attenzione alle false credenze. Molta gente pensa che “Più caldo c’è, più l’impianto produce e funziona bene”. Sbagliatissimo perché, al contrario, temperature elevate creano diversi problemi. Il caldo, peggiora le performance dei pannelli fotovoltaici: più la temperatura è alta, minore produzione c’è su ogni singolo pannello. Oltretutto c’è un grave problema, un fenomeno fisico chiamato “dilatazione termica”. La dilatazione incide sia sui sistemi meccanici, che mantengono i pannelli fotovoltaici, sia sulla parte elettrica delle connessioni (serraggi, cavi elettrici, quadri etc.), che soffre l’alta temperatura. Ovviamente, e nessuno lo mette in dubbio, in questo periodo ci sono più ore di luce, il che è un vantaggio perché gli impianti producono, nella stessa giornata, più che in un altro periodo. Ed è proprio per questo l’impianto deve essere efficiente, c’è bisogno di una garanzia. Quale? La manutenzione. Quando fa caldo la manutenzione è l’unica garanzia Fare manutenzione, sia sulla parte elettrica che su quella meccanica, significa permettere la continuità produttiva dell’impianto fotovoltaico, soprattutto d’estate. E se dopo il forte caldo arriva un temporale estivo con raffiche di vento? Chiaramente, senza una buona manutenzione, non solo il caldo ma anche gli improvvisi sbalzi di temperatura sono dannosi. C’è chi, dopo aver installato un impianto fotovoltaico, se ne dimentica, pensando che continui a produrre energia costantemente, senza aver bisogno di particolari attenzioni. Lo sappiamo per esperienza Ci è successo di essere stati chiamati d’urgenza da un’azienda che, per l’appunto, aveva installato un impianto fotovoltaico e poi non ci aveva più badato. Facendo un controllo, dopo una giornata di forte vento, si erano resi conto che il proprio impianto, per una parte, era stato divelto. Questo è avvenuto proprio perché non avevano fatto la regolare manutenzione, e con il mancato serraggio hanno causato la rottura di alcuni pannelli fotovoltaici. Ma c’è di più, hanno addirittura corso il rischio che i pannelli, con dimensione di circa 1 metro per 1 metro e mezzo, dal peso medio di 15 chili, volassero dal tetto giù, sulla strada. Provate ad immaginare il disastro se avessero colpito delle persone. Intervenendo per sistemare la situazione, abbiamo effettivamente avuto la conferma del fatto che non avrebbero avuto problemi se avessero fatto regolarmente manutenzione. Risultato? Da quel giorno si affidano a noi con PMP, il Programma di Manutenzione Programmata Ineltec. E tu hai fatto manutenzione sul tuo impianto? Questo è il periodo migliore per agire ? CLICCA QUI

