Provvedimenti senza precedenti per lo sviluppo del Fotovoltaico

Il primo marzo scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 1 marzo 2022, n. 17 dal titolo “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali.

Il documento contiene una serie di misure emergenziali rese necessarie dai rincari del costo dell’energia, determinate anche dalla questione ucraina russia.

Il Decreto Legge, già in vigore dal 2 marzo (il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) prevede misure a vantaggio degli utenti, quali l’azzeramento degli oneri di sistema per il secondo trimestre 2022 e la rimodulazione delle imposte sul gas.

 

Inoltre introduce alcune novità importanti per quanto riguarda l’installazione degli impianti fotovoltaici.

 

 

Edilizia libera

L’installazione, con qualunque modalità, di impianti fotovoltaici sugli edifici (*) o su strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici e la realizzazione delle opere funzionali alla connessione alla rete elettrica nei predetti edifici o strutture e manufatti, nonché nelle relative pertinenze, è considerata intervento di manutenzione ordinaria e non è subordinata all’acquisizione di permessi, autorizzazioni o atti amministrativi di assenso comunque denominati, ivi inclusi quelli previsti dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (DLgs 42/04), a eccezione degli impianti che ricadono in aree o immobili di cui all’articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del predetto Codice, individuati ai sensi degli articoli da 138 a 141 del medesimo Codice, e  fermo restando quanto previsto dagli articoli 21 e 157 del Codice.

 

 

Iter semplificato per la connessione degli impianti fino a 200 kW

Entro il 2/5/2022 è prevista la pubblicazione di un decreto che individui le condizioni e le modalità per estendere l’impiego del modello unico semplificato per la connessione degli impianti fino a 200 kW.

In proposito si ricorda che il DLgs 199/21 ha già previsto che a partire dal 14/4/2022 il modello unico semplificato sia utilizzato per gli impianti fino a 50 kW

 

Semplificazione per impianti rinnovabili in aree idonee

Toccando l’art. 22 comma 1 lett. a) del d.lgs. 199/2021, si stabilisce che nei procedimenti di autorizzazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili su aree idonee, inclusi i procedimenti per l’adozione del provvedimento di VIA (valutazione di impatto ambientale), l’autorità competente in materia paesaggistica si esprime con parere obbligatorio non vincolante

 

Altre misure strutturali e di semplificazione in materia energetica

  • Razionalizzazione e semplificazione delle procedure autorizzative per gli impianti offshore;
  • Fondo per autoconsumo da fonti rinnovabili per PMI: istituzione di un Fondo ad hoc di 267 milioni di euro, per promuovere la produzione di energia elettrica rinnovabile e l’autoconsumo per le piccole e medie imprese;
  • Contributo sotto forma di credito d’imposta per l’efficienza energetica nelle regioni del Sud: alle imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia volti ad ottenere una migliore efficienza energetica ed a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, fino al 31 dicembre 2023 è attribuito un contributo sotto forma di credito d’imposta. I costi ammissibili all’agevolazione corrispondono ai costi degli investimenti supplementari necessari per conseguire un livello più elevato di efficienza energetica e per l’auto produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito delle strutture produttive. Con apposito decreto interministeriale, da emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, sono stabiliti i criteri e le modalità di attuazione delle disposizioni, con particolare riguardo alle procedure di concessione, ai costi ammissibili all’agevolazione, alla documentazione richiesta, alle condizioni di revoca e all’effettuazione dei controlli;
  • Disposizioni di supporto per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione: si va a modificare l’art.5 del d.lgs. 102/2014, disponendo che l’Agenzia del Demanio gestirà i «programmi di intervento per il miglioramento della prestazione energetica» degli edifici pubblici, nel tentativo di creare un maggior coordinamento.

—>>> SCARICA IL TESTO DELLA GAZZETTA UFFICIALE

Servizi & Soluzioni

Ultime news

  • All Posts
  • Building Automation
  • Cablaggio strutturato
  • Canalizzazioni
  • Case History
  • Domotica
  • Efficienza Energetica
  • elettrostrumentale
  • Fotovoltaico
  • ICT
  • Impianti elettrici
  • incentivi
  • Ineltec Story
  • Iniziative
  • Innovazione
  • Installazione
  • IoT
  • Manutenzione
  • News
  • Quadri elettrici e cabine BT/MT
  • Risparmio energetico
  • Senza categoria
  • Sicurezza
  • Sistemi di sicurezza
  • Uncategorized

Contatti

INELTEC srl – Via della Tecnica 5 – 75100 – Matera (MT) – N.REA: MT70309 – P.Iva: 01070200777 – pec: ineltec@pec.ineltec.it