Telecamere termiche: cosa sono, come funzionano e perché possono fare la differenza per la tua azienda

Sicurezza perimetrale, prevenzione incendi e monitoraggio impianti: una tecnologia, tre applicazioni concrete.
Videosorveglianza Aziendale: Sicurezza e Innovazione per la Tua Impresa

I sistemi di videosorveglianza sono essenziali nella sicurezza aziendale, fungendo da deterrente e monitoraggio costante contro furti e vandalismi. Oltre a garantire sicurezza, migliorano l’efficienza operativa attraverso l’analisi e l’ottimizzazione dei processi. Conforme al GDPR, l’installazione di queste tecnologie richiede attenzione alla privacy e sicurezza dei dati. Integrabili con altri sistemi di sicurezza, offrono un ecosistema completo per una protezione avanzata, rappresentando un investimento in sicurezza e innovazione per la competitività aziendale.
Chi è e cosa fa Toma Abele Trivellazioni srl

L’intervista del mese di Febbraio è quella con Mino Paolicelli, procuratore dell’azienda Toma Abele Trivellazioni. Ci racconta la storia e i cambiamenti dell’azienda e anche i motivi che hanno portato a scegliere Ineltec nella realizzazione dell’impianto elettrico e di video sorveglianza nella nuova sede a Matera.
Impianti di videosorveglianza… da tenere sotto sorveglianza

Gli impianti di videosorveglianza sono uno degli elementi chiave per al sicurezza delle aziende. Per risultare però realmente utili, vanno curati in ogni componente. Ti raccontiamo la nostra esperienza su un sistema di videosorveglianza parzialmente malfunzionante e su come siamo intervenuti.
Smart building: le 5 cose che cambieremo

L’Evoluzione tecnologica è sempre stata al fianco dell’evoluzione qualitativa nello stile di vita delle persone. Dopo l’avvento della pandemia, studi scientifici confermano che la nostra vita non sarà più la stessa e giocoforza dovremo cambiare le nostre abitudini. Anche gli edifici dovranno essere ripensati ed ammodernati in base alle nuove esigenze. Quali saranno questi cambiamenti? Illuminazione intelligente Climatizzazione e sanificazione Rete dati e smart working Sicurezza termografica Controllo accessi Illuminazione Negli edifici diventerà intelligente, nel senso che qualsiasi controllo, comando e gestione non sarà più effettuato dalle persone. Non accenderemo più la luce con il dito. Cosa succederà allora? Il tutto sarà demandato ad un sistema di gestione automatica dotato di intelligenza artificiale che sarà in grado, grazie a sensori di presenza (con illuminamento medio e regolazione della luminosità), di capire le abitudini delle persone che frequentemente utilizzano gli ambienti e di riproporre gli scenari luminosi più consoni. Ogni ulteriore comando sarà trasferito dall’uomo al sistema in modo vocale. La nostra voce sarà al centro di tutto. Impianti di climatizzazione Saranno completamente automatizzati. Il controllo sarà possibile da remoto e la gestione demandata a sistemi automatici dotati di sensori speciali che, posti in ambiente, controlleranno la qualità dell’aria e i suoi ricicli, oltre alla modulazione della temperatura/umidità e alla sanificazione. Smart working Le attività lavorative in smart working saranno sempre più incentivate, qualcuno pensa già di ridurre i costi e dismettere per sempre alcune postazioni lavoro. Il coronavirus ha portato tanti imprenditori a questa conclusione. Dunque, è già possibile adottarla come soluzione? Certo, ma per essere efficienti e dare la possibilità a tutti i collaboratori di lavorare da casa, sarà indispensabile irrobustire la struttura di rete dati presente nell’attività. Solo così sarà possibile gestire in contemporanea l’accesso di più persone alla rete e consentire l’incremento notevole dei flussi di informazioni che viaggeranno da e verso il server aziendale. Sicurezza delle attività Sarà necessario implementare i sistemi di monitoraggio termografico all’interno delle aziende. Il coronavirus ci ha reso impotenti e al tempo stesso consapevoli che questa pandemia porta con sé strascichi e conseguenze durature. Inoltre, c’è la possibilità, non proprio remota, di un ritorno dei contagi nella stagione autunnale. Come possiamo difenderci allora? Si potranno ridurre drasticamente i rischi di un contagio all’interno delle aziende se verranno utilizzati dei sistemi video di monitoraggio termografico nei punti di accesso delle persone all’attività. Questa protezione, non tutela solo le persone da un possibile contagio, ma preserva l’azienda stessa da un potenziale nuovo blocco della produzione, nel malaugurato caso di un positivo Covid-19 tra i collaboratori. Sistema di controllo accessi Sarà importante anche per chi, finora, non lo riteneva utile per la sua attività. Infatti, sempre restando sul tema del monitoraggio dei flussi di persone che frequentano l’azienda, si avrà la necessità di tracciare chi entra e chi esce, oltre a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per contrastare la diffusione del virus, sia nel momento della riapertura che nel prossimo futuro. Tutti questi impianti, e tutte queste complicate funzioni, dovranno essere governate da un unico sistema di gestione centrale, che faciliterà la vita di chi utilizzerà gli impianti e anche quella dei manutentori che dovranno mantenerli efficienti. Il nome di questo sistema? Building Automation. Utilizzarlo nella tua struttura significherà risparmiare soldi sui consumi di energia e nella gestione degli impianti. Scopri GRATIS come risparmiare, scarica la scheda ? CLICCA QUI
RIPARTENZA: vuoi evitare denunce e blocco attività?

L’Italia si prepara in queste settimane ad entrare nella Fase 2, quella della ripartenza delle attività produttive. Ma anche quella delicata fase in cui dovremo convivere con il coronavirus. Sarà infatti fondamentale ridurre al minimo i rischi di possibili contagi. In quest’ottica le aziende che riapriranno dovranno fare tutto il possibile per evitare l’accesso di persone a rischio che potrebbero generare il contagio. Il controllo sarà necessario su tutte le persone che gravitano attorno all’attività aziendale, sia i dipendenti che tutti i referenti esterni come, per esempio, agenti di commercio, professionisti, trasportatori ecc.. E come potranno farlo? Con la ripartenza dovranno necessariamente dotarsi di sistemi di monitoraggio della temperatura efficaci e certificati, al fine di bloccare l’accesso in azienda, di persone che potrebbero avviare il contagio. La cosa ancora più importante è che gli imprenditori, i direttori e i referenti della sicurezza, per non incorrere in sanzioni amministrative e penali, dovranno dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare questo grave problema. Quali sono i rischi nel caso in cui venga segnalato un dipendente positivo al COVID-19 in azienda? In seguito alla pubblicazione INAIL della circolare n. 13 del 3 aprile 2020, nota della Direzione centrale del rapporto assicurativo e della Sovrintendenza sanitaria centrale del 17 marzo 2020, è stato dichiarato che l’infezione da nuovo Coronavirus sarà trattata come infortunio sul lavoro con tutte le implicazioni giuridiche del caso. Cosa succede all’imprenditore, direttore o RSPP? Potrebbe essere sporta una denuncia con risvolti sia di tipo civile che penale. Durante il contenzioso, la parte accusata dovrà quindi assumersi tutto l’onere della prova e dimostrare di aver fatto il possibile per evitarlo. Ma non è tutto. Il rischio economico? Oltre alla denuncia per mancata procedura di gestione ed incremento delle dotazioni di sorveglianza, per l’azienda c’è anche un altro grande problema, che fa davvero paura. Un problema che può spazzare via un’azienda dal mercato commerciale in pochissimo tempo. Ti stai chiedendo qual è? L’eventuale segnalazione di un caso di COVID-19 all’interno di un’attività comporterà il blocco immediato di tutte le lavorazioni, con il successivo isolamento del personale che verrà sottoposto ad una quarantena obbligatoria per essere monitorato. Un disastro! Fermarsi nuovamente in un momento in cui tutte le aziende cercheranno di ripartire e riattivare le commesse in corso, non è assolutamente auspicabile. E ancora… Se in una fase di stallo generale, con tutte le aziende ferme, i clienti dovevano giocoforza aspettare, per ricevere il prodotto o servizio, nella fase di ripartenza il tuo cliente non potrà, né vorrà attendere ancora, a causa delle tue disavventure. Tutti vogliono recuperare il tempo perduto ed accaparrarsi nuove fette di mercato. Per questo motivo il tuo cliente troverà sicuramente qualcun altro pronto a soddisfare le sue esigenze. Una catastrofe! Ecco perché nessuna azienda può e deve correre il rischio di essere fermata ancora nella fase di ripartenza. Come difendersi Ci sono Tre soluzioni che abbiamo messo a punto per ridurre i rischi ed affrontare con serenità questa fase di ripresa. Tre sistemi video di monitoraggio termografico per l’accesso in azienda. Sistemi diversi, per necessità diverse. I primi due sono pensati appositamente per le aziende che hanno un accesso ridotto ed ordinato di persone, utilizzano dei terminali che inquadrano il volto della persona ed analizzano la sua temperatura. Oltre il limite di 37,5°C segnalano la criticità e ne bloccano l’accesso. Se richiesto, l’accesso potrà essere impedito anche alle persone che, pur godendo di buona salute, semplicemente non indossano la mascherina. Il terzo sistema invece, monitora flussi in movimento sino a 20 persone, ed utilizza una telecamera fissa con ottica doppia, tradizionale e termica, in grado di monitorare e registrare tutte le informazioni su PC. Anche in questo caso superato il limite di 37,5°C, anche di una sola persona, l’accesso si blocca e segnalato a tutto il gruppo. Successivamente le persone verranno fatte transitare uno alla volta. SCOPRI la migliore soluzione per la tua attività! ? CLICCA e SCARICA la scheda ? 1. STOP COVID ==> SILVER KIT 2. STOP COVID ==> GOLD KIT 3. STOP COVID ==> PLATINUM KIT
AGENZIA DELLE ENTRATE: INELTEC SCELTA PER GLI IMPIANTI DI SICUREZZA

La maggior parte delle persone quando entrano in un ufficio dell’Agenzia delle Entrate hanno facce scure e tristi come le nostre nella prima parte della foto. Questa volta però siamo usciti sorridenti. Il motivo? La nostra azienda è stata scelta per la realizzazione degli impianti di sicurezza di una struttura provinciale dell’Agenzia delle Entrate. Siamo molto orgogliosi di mettere la nostra professionalità al servizio di un luogo all’interno della quale vengono custoditi diversi documenti importanti per l’intera collettività. Si tratta di un lavoro di grande responsabilità perché oltre a proteggere la struttura stessa, gli impianti servono anche per tutelare la sicurezza degli impiegati e dei cittadini che la frequentano. Siamo stati scelti dopo una gara in cui il requisito più importante oltre l’offerta era l’affidabilità delle apparecchiature e dei sistemi da utilizzare. Abbiamo avuto confronti positivi con il reparto tecnico della struttura, con cui abbiamo collaborato per individuare nelle varie aree da proteggere, il modo migliore per essere efficaci senza interferire con le normali attività dell’agenzia.

