Lingue straniere con la didattica a distanza

Anche quest’anno la scuola è finita, per molti studenti, e sta giungendo al termine per altri. Sta di fatto che nessuno ha avuto o avrà modo di festeggiare la fine dell’anno scolastico in classe, con tanto cibo e tanti abbracci. Sì, perché la scuola nel 2020 ha cambiato fisionomia: non più in aula, con lezioni frontali e sguardi d’intesa con il proprio compagno di banco, ma a distanza. A partire da marzo, insegnanti e studenti si sono approcciati  alla DAD: didattica a distanza. Tutti sono diventati più tecnologici, persino i genitori a casa che aiutavano i loro figli a sperimentare questo nuovo modo di fare didattica. E adesso, arrivati a giugno, connettersi per fare lezione attraverso uno schermo e caricare i compiti su una piattaforma virtuale, è diventato quasi un’abitudine. Prima del coronavirus… Nelle scuole esistevano aule tecnologiche in cui tutti i PC erano connessi e l’insegnante poteva monitorare i suoi allievi da remoto? La risposta è SÌ. Si tratta di didattica in presenza, ovviamente, ma in queste aule speciali il metodo di insegnamento è supportato dalla tecnologia e assume più valore. Lo sappiamo bene perché ne abbiamo avuto esperienza diretta: siamo stati chiamati per realizzare gli impianti speciali dei laboratori linguistici di due scuole. Poter migliorare l’esperienza di apprendimento delle lingue straniere ci ha reso davvero fieri. In un mondo globalizzato in cui le lingue, e non solo l’inglese, sono la porta d’accesso al mondo, pensare che tanti studenti hanno imparato lingue straniere e le impareranno anche grazie al nostro contributo è una grande soddisfazione. La nostra esperienza diretta L’obiettivo era trasformare una semplice aula scolastica in un laboratorio tecnologico. Questo significava, non solo connettere tutti i PC alla rete per consentire alle diverse postazioni di apprendimento di navigare, ma realizzare impianti speciali utili all’insegnante per verificare, da remoto e in real time, quello che avviene su ogni dispositivo, in modo da poter capire come gli studenti affrontano i compiti assegnati. Ovviamente gli impianti da realizzare dovevano garantire tutti i requisiti minimi di sicurezza che devono essere presenti all’interno di una classe di scuola, oltre ad essere funzionali ed esteticamente gradevoli. Ed è proprio quello che abbiamo fatto. La soluzione migliore Grazie al nostro ufficio tecnico interno abbiamo avuto la possibilità di dialogare con gli insegnanti e con i tecnici di laboratorio delle scuole, così da capire quali fossero le loro esigenze e studiare la soluzione migliore. In brevissimo tempo ci siamo adoperati per realizzare questi nuovi impianti utilizzando dei sistemi di canalizzazione sovrapposti alle pareti e alle pavimentazioni, senza realizzare opere edili. Il risultato è stato aule tecnologiche, funzionali, sicure, belle e in linea con il futuro. Scopri come ottenere impianti “davvero” speciali! CLICCA QUI

Smart building: le 5 cose che cambieremo

L’Evoluzione tecnologica è sempre stata al fianco dell’evoluzione qualitativa nello stile di vita delle persone. Dopo l’avvento della pandemia, studi scientifici confermano che la nostra vita non sarà più la stessa e giocoforza dovremo cambiare le nostre abitudini. Anche gli edifici dovranno essere ripensati ed ammodernati in base alle nuove esigenze.   Quali saranno questi cambiamenti? Illuminazione intelligente Climatizzazione e sanificazione Rete dati e smart working Sicurezza termografica Controllo accessi   Illuminazione Negli edifici diventerà intelligente, nel senso che qualsiasi controllo, comando e gestione non sarà più effettuato dalle persone. Non accenderemo più la luce con il dito. Cosa succederà allora? Il tutto sarà demandato ad un sistema di gestione automatica dotato di intelligenza artificiale che sarà in grado, grazie a sensori di presenza (con illuminamento medio e regolazione della luminosità), di capire le abitudini delle persone che frequentemente utilizzano gli ambienti e di riproporre gli scenari luminosi più consoni. Ogni ulteriore comando sarà trasferito dall’uomo al sistema in modo vocale. La nostra voce sarà al centro di tutto. Impianti di climatizzazione Saranno completamente automatizzati. Il controllo sarà possibile da remoto e la gestione demandata a sistemi automatici dotati di sensori speciali che, posti in ambiente, controlleranno la qualità dell’aria e i suoi ricicli, oltre alla modulazione della temperatura/umidità e alla sanificazione.       Smart working Le attività lavorative in smart working saranno sempre più incentivate, qualcuno pensa già di ridurre i costi e dismettere per sempre alcune postazioni lavoro. Il coronavirus ha portato tanti imprenditori a questa conclusione. Dunque, è già possibile adottarla come soluzione? Certo, ma per essere efficienti e dare la possibilità a tutti i collaboratori di lavorare da casa, sarà indispensabile irrobustire la struttura di rete dati presente nell’attività. Solo così sarà possibile gestire in contemporanea l’accesso di più persone alla rete e consentire l’incremento notevole dei flussi di informazioni che viaggeranno da e verso il server aziendale. Sicurezza delle attività Sarà necessario implementare i sistemi di monitoraggio termografico all’interno delle aziende. Il coronavirus ci ha reso impotenti e al tempo stesso consapevoli che questa pandemia porta con sé strascichi e conseguenze durature. Inoltre, c’è la possibilità, non proprio remota, di un ritorno dei contagi nella stagione autunnale. Come possiamo difenderci allora? Si potranno ridurre drasticamente i rischi di un contagio all’interno delle aziende se verranno utilizzati dei sistemi video di monitoraggio termografico nei punti di accesso delle persone all’attività. Questa protezione, non tutela solo le persone da un possibile contagio, ma preserva l’azienda stessa da un potenziale nuovo blocco della produzione, nel malaugurato caso di un positivo Covid-19 tra i collaboratori. Sistema di controllo accessi Sarà importante anche per chi, finora, non lo riteneva utile per la sua attività. Infatti, sempre restando sul tema del monitoraggio dei flussi di persone che frequentano l’azienda, si avrà la necessità di tracciare chi entra e chi esce, oltre a dimostrare di aver fatto tutto il possibile per contrastare la diffusione del virus, sia nel momento della riapertura che nel prossimo futuro. Tutti questi impianti, e tutte queste complicate funzioni, dovranno essere governate da un unico sistema di gestione centrale, che faciliterà la vita di chi utilizzerà gli impianti e anche quella dei manutentori che dovranno mantenerli efficienti.   Il nome di questo sistema? Building Automation. Utilizzarlo nella tua struttura significherà risparmiare soldi sui consumi di energia e nella gestione degli impianti. Scopri GRATIS come risparmiare, scarica la scheda ? CLICCA QUI

Fibra ottica: ecco perché tutti dovrebbero averla

“Uno smartphone di oggi è 180 milioni di volte più potente del computer usato dalla Missione Apollo per mandare l’uomo sulla Luna”. Andrea Benedetti, Director of Technical Evangelism di Microsoft Italia, usa spesso questo dato per spiegare meglio l’incredibile accelerazione del progresso tecnologico raggiunto negli ultimi anni. Una continua e inarrestabile evoluzione che ha cambiato e cambierà ancora in futuro i nostri stili di vita e le nostre attività lavorative. La tecnologia è infatti entrata da anni nelle nostre case e nei nostri uffici e nelle aziende con l’obiettivo di semplificare e migliorare la vita. Aprire la porta alle innovazioni tecnologiche è quanto mai una necessità a cui nessuno dovrebbe rinunciare. Parliamo per esempio della fibra ottica Ultimamente si sente parlare spesso delle sue potenzialità e delle sue applicazioni come se fosse una nuova realtà. In verità la fibra ottica è una tecnologia scoperta e utilizzata da ormai vent’anni. All’inizio veniva utilizzata solo per trasmettere segnali di luce. Nei sistemi di illuminazione la fibra ottica consentiva infatti di trasferire anche a grandi distanze una fonte luminosa con la stessa intensità e senza interferenze. Quando però si è capito ? che la fibra ottica oltre ai segnali luminosi poteva trasportare anche informazioni ha iniziato a essere utilizzata anche per la trasmissione di telecomunicazioni e dati. Una rivoluzionaria scoperta che ha cambiato il nostro modo di comunicare. Prima i cavi utilizzati nel cablaggio strutturato erano esclusivamente in rame che però avevano limiti in termini di distanza che di qualità del segnale. Questo perché il cavo di rame subisce alterazioni del segnale. Più ci si allontana più il segnale perde qualità e può subire interferenze da parte di campi elettromagnetici. L’avvento della fibra ottica nel cablaggio strutturato ha invece portato notevoli migliorie e vantaggi. Quali sono i vantaggi? ✅Il primo vantaggio è quello dell’affidabilità. Una rete in fibra ottica è molto più stabile e riduce al minimo i rischi di interruzioni o di calo della velocità. Caratteristiche indispensabili per guardare contenuti in Alta Definizione (HDTV), Ultra HD (4K) senza rallentamenti, collegando contemporaneamente tutti i dispositivi, dal tablet al televisore, dal computer allo smartphone o alla stampante.Oggi più che mai c’è la necessità che tutti questi sistemi siano interconnessi tra di loro per scambiarsi dati. ✅ La fibra ottica è immune da qualsiasi interferenza grazie alla sua composizione in vetro e al rivestimento realizzato con polimeri. ✅ È in grado di trasmettere segnali a distanze maggiori. Mentre con i cavi in rame si possono raggiungere distanze di circa 100 metri, con la fibra ottica oggi è possibile superare svariati chilometri. ✅ All’interno dello stesso cavo si possono far viaggiare più sistemi per cui le fibre, avendo all’interno non unico core ma diversi, possono trasmettere e ricevere informazioni diverse offrendo ai clienti servizi più evoluti. In un’azienda abbiamo realizzato un sistema di sicurezza multiplo allarme/videosorveglianza/controllo energia/livello vasche, connettendo a un unico cavo intubato diversi segnali creando un sistema interconnesso capace di veicolare tutte le informazioni dei vari sistemi di sicurezza e produttivi dello stabilimento. ✅La fibra ottica consente inoltre una maggiore velocità di trasmissione del segnale. Con i cavi in rame la massima velocità era nell’ordine di circa 100-200 Megabit, con la fibra ottica si raggiunge addirittura un Gigabit, quindi una velocità enormemente superiore. La situazione attuale Nonostante questo, sono ancora tantissime le aziende in Italia che utilizzano cavi in rame. Prima passare alla fibra ottica era piuttosto costoso e di conseguenza si interveniva solo quando era strettamente indispensabile. Soprattutto quando c’era la necessità di superare le distanze. Oggi i costi si sono notevolmente ridotti e per le aziende rappresenta un intervento quasi obbligatorio per rispondere alle necessità funzionali di trasferire una gran mole di dati all’interno e al di fuori dall’azienda e per poterlo fare alla massima velocità e alla massima qualità. Per far capire meglio l’evoluzione delle reti in Italia si può fare un paragone con le strade. Un tempo si conoscevano e si utilizzavano solo le strade provinciali e statali. Quando hanno costruito le autostrade si è capito che era possibile viaggiare con una velocità maggiore, con una qualità del viaggio migliore e quindi con una maggiore affidabilità. Oggi quasi tutte le compagnie telefoniche sono in grado di garantire una velocità di trasferimento di 100-200 Megabit grazie all’utilizzo di sistemi misti. Attualmente si sta lavorando per creare un’autostrada interamente in fibra ottica ma manca ancora il cosiddetto “ultimo miglio”. La parte finale che dalle centrali dislocate sul territorio arriva nelle case e nelle aziende utilizza ancora cavi in rame. Quando verrà coperto anche questo ultimo tratto sarà possibile viaggiare con una velocità di connessione di un Gigabit e potrà iniziare l’era del 5G (acronimo di 5th Generation). Cosa porterà il 5G? Oltre a una velocità dati maggiore di decine di megabit al secondo, il 5G permetterà di rendere realtà tutti quei progetti che oggi sembrano fantascienza. Quando sarà attivo su tutto il territorio nazionale infatti ogni dispositivo sarà interconnesso e intelligente e potrà lavorare in modo autonomo migliorando la qualità della vita e dell’attività lavorativa e riducendo i costi. Un frigorifero che ordina la spesa, un auto che si prenota il tagliando, impianti di climatizzazione che si regolano in base alla temperatura esterna, linee produttive che eseguono autodiagnosi e contattano l’assistenza in caso di necessità… Tutto questo sembra ancora lontano ma il futuro è in realtà più vicino di quello che si possa pensare. Dobbiamo solo aprire la porta alle innovazioni tecnologiche e godere dei benefici che ci può garantire. E tu vuoi restare indietro?  Cosa aspetti? Apri la porta al futuro >>> Clicca Qui

L’evoluzione della comunicazione nelle aziende.

La comunicazione telefonica ci ha permesso di evolvere come persone ma, soprattutto, come aziende. E’ risaputo che all’interno delle quali è fondamentale stabilire un livello di comunicazione efficiente per rendere sempre più fruibile il dialogo tra lavoratori. Prima della rete, queste interconnessioni erano difficoltose. Non esistevano le rubriche digitali e si perdeva molto tempo a consultare gli elenchi telefonici. Poi si è passati ai display, con apparecchi dotati di un piccolo schermo che offriva la possibilità di visualizzare il numero della chiamata in entrata e di inserirlo in rubrica. Successivamente con l’avvento dei cordless si è resa possibile la comunicazione in mobilità, senza essere attaccati a un filo. Le antenne hot spot hanno in seguito permesso di superare i limiti di copertura e le schermature da ogni tipo di struttura. Oggi la comunicazione è un indispensabile strumento di organizzazione aziendale, che permette di connettere in modo versatile sia per il personale interno che esterno all’azienda, come pure sedi diverse, al solo costo di un abbonamento adsl flat. Con un sistema integrato di telefonia VOIP, tipo AVAYA, l’attività aziendale diventa più efficiente ed avrà un valore aggiunto sui tuoi clienti. Scopri di più >>>>>> Clicca qui!

Ultime news

  • All Posts
  • Building Automation
  • Cablaggio strutturato
  • Canalizzazioni
  • Case History
  • Domotica
  • Efficienza Energetica
  • elettrostrumentale
  • Fotovoltaico
  • ICT
  • Impianti elettrici
  • incentivi
  • Ineltec Story
  • Iniziative
  • Innovazione
  • Installazione
  • IoT
  • Manutenzione
  • News
  • Quadri elettrici e cabine BT/MT
  • Risparmio energetico
  • Senza categoria
  • Sicurezza
  • Sistemi di sicurezza

INELTEC srl – Via della Tecnica 5 – 75100 – Matera (MT) – N.REA: MT70309 – P.Iva: 01070200777 – pec: ineltec@pec.ineltec.it