Aziende: nuove penali sull’Energia Reattiva 2023

 

Durante la riunione del 27 dicembre scorso, l’ARERA – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha pubblicato la Delibera 27 dicembre 2022 n. 720/2022/R/eel, che prevede l’aumento dal 1° Aprile 2023 della penale per le utenze che immettono energia reattiva in rete.

Parliamo di un aumento del 65% medio, con picco del 75%.

 

Le stesse tariffe infatti, se comparate a quelle del 2016 – le prime con Cosf 0.95 – sono state addirittura incrementate del 90%.

 

 

Per le utenze in bassa tensione (BT) superiori ai 16.5 kW:

  • per energia reattiva compresa tra 33% e 75% della attiva (F1 e F2): 1,274 centesimi di euro/kvarh[+60,9%]
  • per energia reattiva oltre il 75% della attiva (F1, F2):  1,689centesimi di euro/kvarh  [+64,9%]
  • per energia reattiva immessa in fascia F3 (a partire dal 1° Aprile 2023): 1,689centesimi di euro/kVarh

 

Per le utenze in media tensione (MT):

  • per energia reattiva compresa tra 33% e 75% della attiva (F1 e F2): 0,456 centesimi di euro/kvarh[+68,3%]
  • per energia reattiva oltre il 75% della attiva (F1 e F2):  0,606centesimi di euro/kvarh [+72,6%]
  • per energia reattiva immessa in fascia F3 (a partire dal 1° Aprile 2023): 0,606centesimi di euro/kVarh

 

Pertanto tutti gli utenti alimentati in BT (bassa tensione) che hanno una potenza impegnata superiore a 16,5 kW e quelli alimentati in MT (media tensione), superando la soglia di immissione dell’energia reattiva si vedranno addebitata la penale, anche in fascia F3 il corrispettivo sarà lo stesso utilizzato per le fasce F1 e F2 quando il Fdp (fattore di potenza) sarà inferiore a Cosf 0,8 (ovvero, in termini di rapporto tra le energie reattiva ed attiva: Er/Ea >0,75).

 

Inoltre, vanno osservate le seguenti prescrizioni:

 

  • Il fattore di potenza «istantaneo» (calcolato sui 15 minuti) in corrispondenza del massimo carico nelle fasce orarie F1 e F2 deve essere almeno pari a 0,9.
  • Il fattore di potenza medio mensile deve essere almeno pari a 0,7.
  • Non è permesso immettere potenza reattiva in rete e dal 1° Aprile 2023 questa sarà addebitata in bolletta con penale.
  • Nelle fasce F1 e F2 sarà ammesso un assorbimento di energia reattiva non oltre il 33% dell’energia attiva, che corrisponde ad un cosφ pari a 0,95.

 

Si ricorda, che il mancato rispetto di quanto indicato può portare alla sospensione del servizio.

 

 

È quindi importante mantenere il proprio impianto sotto controllo e in perfetta efficienza onde evitare di incappare in penali che possono avere ordini di grandezza ragguardevoli per il vostro esercizio.

 

Contattaci subito siamo a disposizione per assistervi nel calcolare quanto le nuove penali incideranno sul costo dei vostri consumi elettrici e se sarà necessario installare dispositivi di monitoraggio e/o rifasamento della energia reattiva utilizzata, in modo da prevenire opportunamente la penale e capire se, a partire dal 1° Aprile 2023, il vostro impianto rischia di generare ulteriori penali.

 

  • Ma cos’è l’energia reattiva in bolletta?
  • Perché ci si trova a pagare una penale?
  • Come si riduce o elimina l’energia reattiva?
  • Come funziona il rifasamento del mio impianto?

 

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