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Purtroppo è così, non se ne parla ma sono più di 1000 gli incedi che ogni anno si sviluppano a causa degli impianti fotovoltaici sugli edifici, infatti, i Vigili del Fuoco negli ultimi anni hanno emanato diverse circolari per cercare di ridurre il rischio d’incendio su questi impianti.

Il tema coinvolge tutti, sia che tu sia proprietario di un impianto sia che nel tuo palazzo o nelle immediate vicinanze la tua abitazione ci sia installato un impianto fotovoltaico.

In Italia negli ultimi 10 anni, ma ancor più negli ultimi 5, grazie agli incentivi sono stati installati numerosi impianti fotovoltaici; diamo i numeri? Oltre 650.000, di cui la metà su edifici poiché godevano di una tariffa incentivante molto più alta.

Una installazione di impianti così elevata è avvenuta in un tempo molto breve, a volte senza il rispetto delle normative tecniche, anche a causa della carente preparazione….. Ricorderai anche tu, in modo particolare tra il 2008 ed il 2013, tutti, e dico davvero tutti, parlavano di fotovoltaico, e tutti si pavoneggiavano quali expertise in materia.

Nel bar generalmente si discute di donne, calcio e motori….ma in quel periodo?

1 Fotovoltaico – 2 donne – 3 calcio

Ma questo ha coinvolto anche la sfera femminile, sia dal parrucchiere che al supermercato, spesso si affrontava l’argomento dell’energia pulita, sulla convenienza dell’installazione di un impianto fotovoltaico.

Una volta mi sono addirittura fermato alle casse di un supermercato, ero divertito nell’ascoltare due donne che discutevano animatamente sulla bontà “ognuno tirava l’acqua al suo mulino” del proprio impianto, e su chi ce l’aveva più “grande”..…(grosso, sarebbe fuori luogo). Una diceva: il mio è 3kW. L’altra: ma che ci fai? Almeno dovevi installare come me un 6kW!

Bando alle ciance, qui il problema è serio ed i rischi sono ingenti, le foto e i video parlano chiaro, occorre verificare tutti gli impianti, troppe sono le ditte che si sono automaticamente erette ad essere professioniste nel settore, poiché il mercato tirava e tirava di brutto….ma quante di queste continuano ad operare oggi?

Quante si sono convertite all’installazione di questi impianti nel solo periodo di maggior richiesta senza alcuna competenza tecnica alle spalle?

Purtroppo tu, come tanti altri non potevate sapere a cosa andavate in contro, vi è stato detto ”installa e dimentica”,  “i soldi pioveranno dal tetto”, “zero manutenzione”…… NIENTE di più FALSO!

Hai un impianto FOTOVOLTAICO? Per TE solo 3 possibili scenari:

  1. non produrrai quanto previsto e non rientrerai mai a pieno nell’investimento;
  2. subirai dei danni sul tuo impianto che, gioco forza, dovrai rispristinare per tornare a produrre;
  3. ancora peggio, produrrai danni ad altre persone e rischi inutili, a volte letali, per te e la tua famiglia.

Ci sono soluzioni? Assolutamente SI:

  1. contatta subito un’impresa qualificata con comprovata esperienza e competenza;
  2. chiedi subito una verifica del tuo impianto, sia in termini di Funzionalità che di Sicurezza;
  3. regalati nuovamente serenità  insieme alla tua famiglia e i tuo vicini.

Ora conosci tutti i RISCHI, l’unica cosa che DEVI EVITARE è L’INDIFFERENZA, e anche se non sei proprietario di un impianto ma conosci qualcuno che ne possiede uno, dovresti sensibilizzarlo su questo argomento: è un tuo diritto e, per senso civico, anche tuo DOVERE!!!

NON LASCIARTI COGLIERE IMPREPARATO richiedi la TUA MANUTENZIONE clicca QUI 

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Scongiurato il Pericolo….. grazie all'intervento dei nostri tecnici Nicola Lapacciana e Vincenzo Di Lecce, l'abitazione di una anziana signora è tornata in sicurezza, avendo eliminato un pericolosissimo principio d'incendio.

Siamo stati contattati perché all'interno dell'abitazione, si iniziava a sentire puzza di bruciato, durante l'utilizzo della lavatrice, intervenuti sul posto abbiamo rilevato subito l'utilizzo di una adattatore per spina tedesca (gli adattatori sono sempre sconsigliati, sopratutto per l'allaccio degli elettrodomestici importati, come lavatrice, forno, phon professionali ecc), sostituita la presa l'approfondimento della verifica ci ha portato a scoprire che la linea che alimentava la lavatrice era……diciamo un pò sovraccaricata, in che senso?!

La signora ha eseguito ultimamente alcuni lavori edili di sistemazione domestica e tra questi l'impianto elettrico del bucataio, fin qui tutto bene, peccato però che la ditta “poco qualificata” che ha effettuato i lavori non si sia fatta scrupoli e le ha attaccato i nuovi circuiti un po a caso!! Abbiamo detto CASO, per questa volta!

Beh fatto sta, che la lavatrice, insieme con un condizionatore, insieme con una serie di altre tre prese di servizio erano state allacciate tutte su una presa del comodino in camera da letto, “nella foto vedete quel che resta”…. proprio al fianco della signora!!! ORRORE ed ERRORE GRAVISSIMO che avrebbe potuto sviluppare un incendio in notturna, con sciagurate conseguenze se, la signora avesse lavato il bucato di sera, come si usa nella maggior parte delle abitazioni, data la convenienza della tariffa energetica serale.

Perfortuna, la signora ha lavato di giorno si è accorta dell'anomalia e ci ha subito contattati, ora tutto è stato risolto, l'impianto è in fase di riqualificazione e la sicurezza e serenità della signora sono ristabilite.

NON ASPETTARE CHE ACCADA UN INCIDENTE, verifica subito il tuo impianto basta una visita dei nostri Tecnici, per fugare ogni dubbio! 

Abbiamo predisposto per TE un CECK'UP ELETTRICO che farà tornare in casa la sicurezza e serenità per te e la tua famiglia.

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Come funziona il credito d'imposta?

Con la nuova Legge di Stabilità 2016 è stato introdotto il Bonus Videosorveglianza: un credito d’imposta che garantirà molti vantaggi per i cittadini che intendono proteggere se stessi e la propria famiglia da eventuali furti o atti illeciti nella propria casa per l’acquisto di sistemi di videosorveglianza, videocamere di sicurezza e vigilanza di casa privata.

Com’è noto, il tema della sicurezza è particolarmente avvertito in questo periodo, per affrontarlo cercando di spendere il meno possibile, ci viene in soccorso l’emendamento che ha modificato la Legge di Stabilità 2016 nell’ambito del pacchetto «cultura e sicurezza».

Ma cos’è il Bonus Videosorveglianza 2016?

É possibile detrarre dalle tasse per le spese per sistemi di videosorveglianza digitali o per contratti con agenzie di vigilanza. Il fondo messo a disposizione dal Governo è pari a 15 milioni di euro, fino a esaurimento scorte, ovvero via via che i cittadini documentano spese ammissibili per detrarle dalle tasse il fondo diminuisce fino ad esaurirsi, quindi vale il detto “chi prima arriva meglio alloggia”

Come funziona il credito d’imposta?

Nella compilazione della dichiarazione dei redditi è possibile inserire le spese sostenute (Quadro G in caso di modello 730, quadro RU in caso di modello Unico). La spesa quindi sostenuta verrà sottratta dal totale delle tasse che il cittadino deve pagare.

A chi spetta il Bonus Videosorveglianza 2016?  

Il bonus videosorveglianza spetta solo ai cittadini privati non titolari di Partita IVA, per cui alle sole famiglie o single. Si legge nell’emendamento: “il credito d’imposta 2016 vale solo per «persone fisiche che non svolgono attività di lavoro autonomo o di impresa»”, per cui ne sono esclusi commercianti, artigiani, società ed imprese anche individuali.

Quanto spetta per il Bonus Videosorveglianza 2016?

Dal momento che questa misura è stata da poco proposta dal Governo, mancano ancora molti dettagli, come ad esempio sapere il limite di spesa per l'installazione di telecamere digitali e dei contratti per le agenzie di vigilantes, l'importo massimo di spesa che spetta alle famiglie con il credito d'imposta, le modalità per fruire del bonus, le spese ammesse.

Rientrano nel beneficio i costi per il sopralluogo, il progetto, l'installazione delle videocamere di sicurezza, il rilascio della certificazione e conformità alla legge sulla privacy, la documentazione per accedere all'agevolazione, e tutto ciò che deve contenere il contratto da stipulare con l'agenzia di vigilanza, nel caso in cui il cittadino decida di affidare la sua sicurezza ad un'agenzia specializzata?

 

 

Il tema sulla manutenzione degli impianti è sempre stato un tasto dolente. Spesso viene visto e vissuto come un costo superfluo ed accessorio che non offre reali vantaggi e quindi si interviene sugli impianti quando c’è un guasto

Questo avviene ovunque: casa, ufficio, negozio, azienda.

A questo punto però, il fattore tempo prende il sopravvento, devi trovare velocemente un'impresa elettrica disposta a venire subito a riparare il guasto e sei disposto a pagare qualsiasi cifra per evitare, in caso di attività produttiva, il fermo della lavorazione con costi di mancata erogazione del prodotto/servizio, personale fermo e disagio col cliente se non addirittura il rischio di perdere commesse e clienti.

Iniziamo a sfatare un mito “la manutenzione non è obbligatoria, almeno per quanto riguarda le abitazioni, ma abbiamo delle responsabilità”. Se non teniamo manutentati i nostri impianti, oltre al danno la beffa.

Quale BEFFA?

Cerchiamo di approfondire meglio per venirne a capo. Una volta realizzato un nuovo impianto elettrico la ditta installatrice rilascia la Dichiarazione di Conformità, giusto? Perfetto, detto questo prendiamo la nostra dichiarazione di conformità, redatta ai sensi del Decreto Ministeriale n.37 del 13 Marzo 2008 e la archiviamo da qualche parte all'interno della nostra abitazione, ufficio, negozio o azienda che sia. Così facendo la abbandoniamo al suo destino, dimenticandocene, fino a quando qualcuno non ce la chiederà in visione.
Bene, anzi male! Ti invito ad andare a controllare all'interno di quella dichiarazione, poiché in basso vengono richiamati due concetti estremamente fondamentali, che riguardano le responsabilità e gli obblighi per il proprietario dell'impianto che, in caso di inadempienza (la mancata manutenzione lo è), per contro, sollevano l'impresa installatrice dalle responsabilità, facendo decadere la garanzia sull'impianto.

Vai pure a guardare, cosa troverai scritto? Ecco:

L’IMPRESA DECLINA ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell’impianto da parte di terzi ovvero da carenze di manutenzione o riparazione.
AVVERTENZE PER IL COMMITTENTE: responsabilità del committente o del proprietario, Art. 8.

Ecco qui cosa dice l’articolo 8 al comma 2:

Art. 8. D.M. n. 37/2008 - Obblighi del committente o del proprietario

Comma 2. Il proprietario dell'impianto adotta le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la manutenzione predisposte dall'impresa installatrice dell'impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate.

Adesso, hai preso consapevolezza della BEFFA?

Ora invece cerchiamo di dare risposta ad una serie di domande che spesso i clienti ci fanno

Il mio impianto è nuovo a cosa serve la manutenzione?

Anche la tua auto è nuova, ma viene periodicamente portata dal meccanico per eseguirne il tagliando, vero?!  Il motivo è lo stesso, la manutenzione serve perché il Tuo impianto resti sicuro ed affidabile nel tempo.

Il mio impianto gode di una garanzia di 24 mesi per legge, quindi perché devo fare la manutenzione prima di questo periodo?

Vero, ma a patto che tu rispetti quanto previsto dal DM 37/08 che abbiamo richiamato poche riga sopra, ed abbia fatto tutto quanto nelle tue possibilità per mantenere l'impianto efficiente.

Quali sono i rischi e i danni a cui vado incontro se non eseguo la manutenzione?

Il rischio è che per una cattiva o mancata manutenzione, o peggio ancora per un uso improprio nell'utilizzo dell'impianto, rispetto a quello per cui era stato inizialmente realizzato, ogni volta, rischi un malfunzionamento, un guasto che ti lascia al buio, o addirittura un principio d'incendio.

 

Inoltre ogni volta che Ti capita un guasto, devi velocemente recuperare la disponibilità di un tecnico che possa raggiungerti nell'immediato per poter eseguire un intervento e ripristinare il corretto funzionamento.

Ricordi l'ultima volta che hai chiesto la disponibilità urgente di un tecnico? Se sei stato così fortunato da reperirne subito uno, hai mai potuto negoziare quanto ti ha chiesto? “Manco per sogno”, anzi lo hai ringraziato perché ti ha tolto dai GUAI che avresti potuto EVITARE se solo avessi pensato prima di utilizzare il PIANO PROGRAMMATICO MANUTENTIVO 

Se hai altri dubbi non esitare a contattarci, saremo disponibili a darti le informazioni che servono per evitare spiacevoli inconvenienti

E ricorda “prevenire è meglio che curare”